Krabi: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Krabi: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Mare, spiaggia, foreste tropicali, acque cristalline, sole e tutti i comfort: Krabi è il giardino dell'Eden in formato moderno, raggiungibile in poche ore e fa calare in un panorama di paesaggio e di stili di vita a contatto con una natura rimasta intatta. Con tutti i luoghi da vedere concentrati soprattutto lungo la costa e nella sua grande baia picchiettate da isole grandi e piccole.
Un luogo che non è solo idilliaco dal punto di vista paesaggistico ma che permette di dedicarsi a tanti tipi di attività sportive, in ambienti diversi, da quelli subacquei, a quelli rocciosi, a quelli da effettuare a pelo d’acqua, a quelli immersi nelle foreste tropicali, persino a "bordo" di un elefante.
Il simbolo di Krabi è Le Khao Khanap Nam, due montagne gemelle diverse di circa 100 metri di altezza, sulle sponde del fiume Maenam Krabi, all'ingresso della città. Ipnotizzano per le loro forme e per la vegetazione lussureggiante che cresce sulle loro rocce calcaree. Il luogo può essere visitato con piroghe che
partono dal molo di Chao Fa. Nel giro di 15 minuti si arriva nell’incanto.
Tra gli itinerari che partono da Krabi, davvero numerosi, ecco la spiaggia delle Conchiglie Fossili, Susan Hoi: è presso Ban Laem Pho, a 17 chilometri dalla città, caratterizzata proprio dalla presenza di fossili di conchiglie di 40 milioni di anni fa. A 20 chilometri c’è la Baia di Nang, spiagge bianche ai piedi di imponenti massicci calcarei.
A pochi chilometri da qui, una spiaggia di tre chilometri ricoperta da minuscole conchiglie: Noppharat Thara, che gli abitanti chiamano "Spiaggia di Khlong Haeng", ovvero la spiaggia del canale prosciugato; con la bassa marea l’acqua se ne va e tutta la zona ritorna ad essere un’unica grande spiaggia. Qui si trova la sede del Parco Nazionale della Spiaggia di Noppharat Thara e dell’Isola di Phi Phi.
Da non perdere la visita al Tempio della Grotta di Suea, meglio noto come Grotta della Tigre, a 9 km a nord da Krabi. Al suo interno ci sono impronte di tigri impresse nella roccia, all’esterno una lussureggiante foresta, con enormi alberi secolari. Qui è stato trovato anche uno stampo con l’impronta del piede di Buddha.
A Ban Nong Ngok, la Grotta Sadet, uno scrigno di meravigliose formazioni di stalattiti e stalagmiti, a 7 chilometri di distanza dalla città. Bisogna farne un po’ più del doppio per giungere all’orto botanico, che occupa una vasta area e vanta un’ampia varietà di frutti, fiori e piante tipici locali.
Si raggiunge solo in barca la Grotta Phra Nang, tra le più belle in tanta bellezza, spiaggia lunghissima bianca finissima, acque cristalline, scogliere, è caratterizzata in realtà da due grotte, una interna ed esterna, collegate da una spettacolare laguna.
Pure il Parco Nazionale di Khao Phanom Bencha si trova a una ventina di chilometri da Krabi: montagne elevate e foreste fitte. Da vedere le cascate di Huai To: l’acqua precipita dalle rocce in undici enormi pozze, ognuna con il suo nome. Qui si può anche scalare il monte Phanom Bencha, a 1.397 metri di altezza, in un itinerario per super esperti, di almeno 3 giorni.
Una rinfrescante nuotata nei laghetti color smeraldo che si trovano nel Parco Nazionale di Than Bok Khorani (a una cinquantina di chilometri da Krabi), è un’alternativa al mare di grande piacevolezza. Attorno, foreste di mangrovie, grotte e la possibilità di campeggiare.
Sul lungomare di Krabi si trova davvero di tutto, dai tanti alberghi ai negozi specializzati per le immersioni, il noleggio barche, le escursioni in canoa. Qui sono concentrate le aree shopping e gastronomiche. La spiaggia di Ao Nang è il centro della vita diurna e notturna. Sale karaoke, locali con musica dal vivo e discoteche fanno il pieno. E spesso qua e là si può piacevolmente incappare in feste legate alle diverse religioni e alle tante etnie, in un insieme di colori e odori.
Qualche idea attorno a Krabi. Il museo del Tempio sul Canale di Thom contiene materiale risalente a 5mila anni fa. Il suo nome è Khuan Luk Pat cioè "cumulo di collane". Nella Riserva Naturale di Khao Pra-Bang Khram, a 18 km di distanza dal canale, si entra in una foresta dove vivono alcune rare specie di uccelli come il gurney’s pitta, il martin pescatore, dal colore rossastro, e il bucero nero.
L’Arcipelago di Hong, gruppo di isole sempre di origine calcarea, presenta barriere coralline sia nelle acque più profonde sia in quelle più basse, ed un’ampia varietà di specie di pesci. Si tratta di una zona ideale per andare in canoa.
Tra le escursioni, nell’Isola di Talabeng si possono ammirare molte rondini.
Una delle attività più gettonate qui è sicuramente proprio la canoa, forse il modo migliore per esplorare le insenature, le spiagge deserte, le grotte. Anche il kayak raggiunge lo scopo: ci sono comunque scuole che insegnano a gironzolare con questi ‘strumenti’, nonché guide che possono accompagnare nei luoghi giusti.
Chi ama snorkelling e immersioni, ha la possibilità di noleggiare maschera, boccaglio e pinne. Mentre nella Baia di Nang si possono noleggiare le mountain bike. E non mancano alpinismo e arrampicate, grazie alla speciale conformazione del paesaggio.
Per arrivare a Krabi da Bangkok si può partire in aereo con la Thai Airways, oppure in pullman, 12 ore di viaggio.
In treno è un po’ complicato poiché non c’è la stazione ferroviaria: bisogna giungere a Surat Thani e poi prendere un bus o un taxi.
Per gironzolare fuori Krabi, la migliore soluzione sono i tuk tuk, i taxi locali. Per alcune tra le spiagge più note ci sono anche minibus che partono dal centro commerciale Vogue sulla Maharat Road.
In Thailandia il fuso orario è di +6h rispetto all'Italia, +5h quando da noi è in vigore l'ora legale. La moneta si chiama Baht.
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