Shah-i-Zinda a Samarcanda
Monumenti ed edifici storici a Samarcanda - Shah-i-Zinda
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La Shah-i-Zinda ("Il re vivente") di Samarcanda è una antica necropoli monumentale, costruita a partire dal IX secolo e impiegata fino al XIV secolo e, in misura minore, durante l'Ottocento. Prende il nome dalla leggenda secondo la quale vi fu sepolto, nel VII secolo circa, Kusam ibn Abbas, cugino del Profeta Maometto e predicatore della legge di Allah.
Composto di oltre venti edifici, che ricordano l'architettura del Registan e delle sue madrase, il complesso di Shah-i-Zinda si divide sostanzialmente in tre grandi parti, connesse tra loro da passaggi a quattro arcate, chiamati in lingua locale chartak, mentre l'accesso principale, il Darvazakhana (o Primo Chartak) risale solo al 1434-1435, e ha caratteristiche di monumentalità arricchite dai marmi e dai mosaici policromi.
