Samarcanda: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Samarcanda: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Samarcanda è meta di numerosi turisti sia per la sua storia che per la sua arte. Situata sulla via della Seta, la città offre al turista la possibilità di fare un tuffo nel passato. Da vedere, in particolare, Piazza Registan, il centro della Samarcanda medievale, uno dei siti più importanti dell’Asia Centrale, e si sviluppa in tre strutture dette madrasa ovvero "scuola" dando la forma ai tre lati di una vasta piazza.
In particolare, la Madrasa di Ulug Bek, ad ovest e che prende il nome da Ulug Bek, un sovrano dell'Impero timuride, astronomo e matematico, contiene vari mosaici di ambito astronomico: circa un centinaio di allievi qui studiavano varie scienze tra le quali astronomia, filosofia e teologia.
La Madrasa Sherdar, invece, posizionata ad a est, fu terminata nell’anno 1636 dall'emiro Shaybanide Yalangtush, mentre la Madrasa Tilla-Kari, posta fra le due menzionate prima, presenta una decorazione dorata con due tigri ed una corte interna molto particolare. Poi vi è la Moschea Bibi Khanum che, stando al parere degli esperti, sarebbe stata costruita dalla moglie di Tamerlano, di origine mongola, nel periodo in cui egli si trovava fuori a causa della guerra. La moschea di Bibi Khanum, con il suo monumentale ingresso alto più di 35 metri, restaurata in seguito ai danni causati dal terremoto del 1897, costituisce una delle strutture più grandi di Samarcanda.
Ancora, non dimenticate di vedere Shah-i-Zinda ovvero, la tomba del re con una meravigliosa vista sulla città di Samarcanda. La struttura costituita dal sepolcro di Kusam ibn 'Abbas, imparentato con il Profeta Maometto, consta di un mausoleo, costruzione tipica della regione. Attraversando una necropoli che prese vita posizionandosi sui resti dell'antica città sogdiana, si accede alla tomba dove si recano tanti pellegrini.
Ancora, il Mausoleo di Gur-e Amir, luogo simbolico sepolcrale della dinastia timuride, voluto da Tamerlano, condottiero e generale turco nonché fondatore dell'Impero timuride, di origine mongolo-turca il cui intento era quello di riedificare l'impero mongolo. Interessante è anche la visita al Gran Bazar ovvero l’area che si estende dietro la moschea di Bibi Khanum. Non perdete, poi, le Rovine di Afrasiab, il sito archeologico dell'antica Samarcanda, detta Maracanda, dove potrete ammirare alcuni affreschi sogdiani del VII secolo.
Importante è quella che si ritiene sia la tomba di Daniele, il profeta dell'Antico Testamento, conosciuto dai seguaci dell’Islam quale Danyal, struttura formata da ben 5 cupole, contenente un sarcofago molto lungo perché, secondo la tradizione, Daniele crescerebbe di circa mezzo pollice ogni anno.
Gli appassionati di astronomia, non potranno non visitare l'Osservatorio di Ulug Beg che fu sovrano e astronomo. Nel corso del 1420, egli diede vita ad un grande astrolabio che doveva servire a calcolare la posizione delle stelle con precisione. Fate, inoltre, un salto al Museo statale di Samarcanda dove troverete svariati reperti archeologici rinvenuti in loco.
Per quanto concerne lo shopping, potrete di certo acquistare graziosi gioielli realizzati in argento e pietre preziose, le tipiche spezie nei bazar o, ancora, i preziosi tappeti fatti a mano e i tessuti, in primis la seta, venduti al metro. A proposito dei tappeti, va sottolineato che, per condurli con voi all’estero, avrete necessita di ottenere un certificato di esportazione, da ritirare presso il Ministero del Turismo e della Cultura.
Per gli amanti della movida, va chiarito che Samarcanda non è un posto molto movimentato sotto il profilo della vita notturna. In compenso, troverete alcuni locali e hotel che vi proporranno musica occidentale mentre sorseggiate un aperitivo.
Per gustare la gastronomia locale, tra i ristoranti, menzioniamo il Central Asian Plov Centre dove gustare un ottimo Plov, piatto tipico realizzato con riso, una volta consumato quasi esclusivamente dalle famiglie benestanti. Ritrovabile in diverse varianti, il piatto è nella versione tipica di Samarcanda, arricchito con mela cotogna che va aggiunta agli ingredienti classici con cui si è soliti preparare il piatto ovvero, riso, cipolla, carota, carne e riso. L’ingrediente più antico in assoluto per questa preparazione è costituito dalla carne di montone. Ancora, da menzionare sono la Siesta, Pub & Ristorante, il ristorante Samarkand che offre ai suoi clienti piatti appartenenti alla cucina mediorientale contemporanea, il locale Caravan che vi proporrà cibi di qualità.
Nei dintorni di Samarcanda, troviamo Shakhrisabz, quella che viene definita "La città verde" nonché la città dove nacque Tamerlano. Questa cittadina, posizionata a meno di 150 km a sud rispetto a Samarcanda, mostra al turista le sue bellissime rovine che concedono al visitatore di comprendere a pieno la grandezza di questa antica città. Edificata secondo canoni tipici dell’alto-Medioevo, Shakhrisabz consta di una struttura centrale, così come avviene per la vicina Samarcanda e la città di Bukhara che riuscì a imporsi sotto il profilo storico-culturale nonostante le continue relazioni burrascose tra la popolazione dei Samanidi e quella dei Turchi nell’arco del periodo compreso tra IX e X secolo. Grazie a Tamerlano troviamo il Palazzo Ak-Saray, edificato tra il 1379 ed il 1404, meglio conosciuto quale "Il palazzo bianco" che lascia tutti i turisti a bocca aperta. Da citare, a tal proposito, è il Doru Tilavat ovvero il seggio simbolico del potere e della forza, un tempo forse ancora più maestoso del palazzo. Non dimenticate, poi, di vistare le tombe degli antenati di Tamerlano e la grandiosa moschea di Kok-Gumbaz risalente al 1435, dove i fedeli si riuniscono al fine di pregare ogni venerdì.
Risultano davvero interessanti gli iter naturalistici comprendenti la visita a riserve naturali quali la Riserva Naturale di Zaamin che si presenta come la più antica tra tutte quelle della zona. Nata nell’anno 1960, la riserva sorge sulla catena montuosa del Turkestan ed è un paradiso per gli appassionati di flora e fauna. Ancora, fate un salto alla Riserva naturale dello Zerafshan, ubicata sul lato destro del corso d’acqua Zerfshan dove, se siete fortunati, scorgerete il caratteristico cervo di Bukar.
Dal 1957 a Samarcanda vi sono i filobus, mentre la linea ad alta velocità "Tashkent-Samarcanda", è stata realizzata nell’arco del 2011, potenziando quella esistente in precedenza. Il centro di Samarcanda è visitabile tranquillamente a piedi, mentre per spostarsi da una zona ad un’altra conviene servirsi di taxi, ma ricordatevi di concordare prima il prezzo per non avere sorprese.
Cosa vedere secondo voi









