Maracaibo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Maracaibo: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Maracaibo, davanti il mar delle Antille, alle spalle le Ande, in una delle zone più calde del pianeta. Nonostante ciò, per via della sua posizione tra il Golfo del Venezuela e il gigantesco lago-laguna di Maracaibo, è da sempre stato un luogo appetibile, tanto più dalla presenza del petrolio, e affascinante, con quella sua incredibile varietà paesaggistica-urbana, stretta a doppia mandata con la sua natura lagunare.
Una città vivace, moderna, Maracaibo, in cui, entrando nel suo centro storico, è ancora possibile scoprire le vestigia coloniali dagli edifici non alti e colorati. Un mix di sensazioni diverse dovuto ai suoi contrasti architettonici e al catapultarsi nel mezzo di una folla variegata e curiosa, un po' come assaporare uno dei piatti di qui, in cui il miscuglio di sapori e colori ne rappresenta l’identità.
La laguna di Maracaibo è il miglior testimonial di questa città: secondo studi della Nasa è il luogo in tutto il mondo dove arriva il maggior numero di fulmini, addirittura 233 per km² nell'arco di un anno, oltre ad essere uno degli specchi lacustri più esteso della Terra con i suoi oltre 14mila km². Nella sua area gigantesca ci arrivano un sacco di fiumi, tra cui il Catatumbo che, assieme agli immissari Rio Limòn, Chama e Zulia, durante la stagione delle piogge, crea un suggestivo paesaggio di stagni e acquitrini.
Sicuramente una parte che racconta il passato è il centro, detto El Saladillo, in cui si possono ancora scorgere fabbricati cinquecenteschi, anche se tutta la città è un mosaico di elementi antichi che sorgono stretti stretti ad altri modernissimi. Da vedere la Casa de Morales, dove è stato firmato il trattato che mise fine al potere spagnolo in Venezuela. Ed è bene circolare tra le due piazze principali di questa parte della città, piazza Bolivar e piazza Baralt, sulle tracce del Palazzo del Gobierno e del Palazzo Legislativo, originario del XVIII secolo e più volte ridisegnato, fino ad assumere l’attuale aspetto con una facciata in stile rinascimentale.
Vale la pena, inoltre, una visita all’antico mercato comunale della città, risalente al 1886, in stile Liberty, in cui sono ospitati spazi museali di arte e cinema. E poi, dedicata alla santa patrona di tutto lo stato di Zilia, la secentesca Basílica de Nuestra Señora del Rosario de Chiquinquirá, che si festeggia il 18 novembre.
Maracaibo ha alcune zone verdi da conoscere, come il Parque Sur che è pure giardino zoologico, o la Vereda del Lago, l’antica passeggiata del lago, nella cui area c’è pure il parco acquatico Aquamania, con piscine e scivoli acquatici e persino un fiume artificiale.
Davanti a Maracaibo ci sono anche isole incantevoli come la San Carlos (per arrivarci si parte da Punta Arenas), spiagge di sabbia bianca, acque pulite, con visita alla fortezza del XVII secolo, Castillo de San Carlos che nei secoli andati allertava e proteggeva dall’arrivo dei pirati. Da questo lido si possono prendere traghetti per le isole Toas o Zapara, soprattutto quest’ultima silenziosa, selvaggia e poco frequentata dai turisti.
Per portare a casa un souvenir di Maracaibo, perché non una buona bottiglia di rum o della birra locale? Ci sono anche oggetti di artigianato, legno lavorato e stoffe ricamate e colorate, nonché gioielli in oro e argento. E dove trovarli? Nei mercatini di strada o nelle bancarelle che si incontrano drante le lunghe passeggiate. Oppure, magari per avere refrigerio al caldo imperante, semaforo verde alla visita degli shopping centre, come il Centro commerciale Lago Mall, il Doral Center Mall, Galeria Mall, il Centro Sambil Maracaibo, solo per citarne alcuni tra il centro storico e attorno alla passeggiata della laguna.
Per la vita notturna, si può dire che Maracaibo è la città che non dorme mai: fare le ore piccole nei tanti locali che pullulano nel centro città e soprattutto verso la laguna, non è certo un problema. Pure i centri commerciali spesso offrono tante possibilità di intrattenimento.
Locali con prezzi vari propongono, sia nel centro sia verso le zone più moderne, la cucina creola di qui. Senza dimenticare i centri commerciali e i ristoranti degli hotel.
Maracaibo può essere un punto di partenza per visitare il nord ovest del paese, che vede la presenza di diversi parchi nazionali, tra cui il Parco Nazionale del Morrocoy, sito tra Chichiriviche e Tucacas, che insieme al Cuare Wildlife Sanctuary, una delle più grande riserve ornitologiche del mondo, costituiscono un patrimonio naturale eccezionale, il Médanos de Coro, l’unico deserto del Venezuela. Oppure il Parco della Cueva del Toro, dal nome di una vasta cava lunga oltre un km abitata da varie specie di pipistrelli, con la presenza di due serbatoi naturali lunghi 200 metri visitabili persino in barca. E se si ha più tempo, ci si può allungare verso le Ande che cominciano a Barquisimeto e attraversano gli stati Trujillo, Mérida e Tachira.
Andare in giro per Maracaibo è piacevole anche con il tram che porta negli angoli più caratteristici della città, facendo adocchiare al meglio anche ristoranti o siti da visitare.
Poi, ancora, ci sono diverse imbarcazioni per una crociera in laguna, gironzolando sotto l’enorme ponte che la sovrasta, che mostra ben 134 pilastri. Tra le tante, il catamarano El Chiquinquireño che parte dal molo di San Francisco.
Cosa vedere secondo voi



