Harare: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Harare: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
I motivi che spingono a visitare Harare, nello stato dello Zimbabwe, sono tanti e di diversa natura. Per comprenderli, innanzitutto va chiarita l’importanza che riveste la città nello stato. Harare, infatti, ex Salisbury, è il centro più importante sotto il profilo amministrativo, economico e dell’istruzione in tutto lo stato. Si pensi, ad esempio, che l’Università dello Zimbabwe ha sede qui, motivo che richiama tanti studenti in loco dai Paesi limitrofi.
Sviluppato ad Harare è il commercio del tabacco e questo conduce qui varie persone interessate a vendite ed aste. La natura di Harare, inoltre, la fa da padrona per quanto concerne la vocazione turistica del territorio poiché offre la possibilità di "immersioni" totali nel mondo della natura grazie a safari e passeggiate nel verde. Si pensi, ad esempio, che una delle figure a cui si associa facilmente Harare è quella degli alberi di jacaranda che si trovano ai bordi di strade lunghe e larghe. Tale cartolina visiva rende la città più attraente delle altre capitali dell'Africa meridionale.
La terra rossa, i caratteristici mercatini, gli svariati musei concorrono a quest’immagine turistica della città.
Tanti sono gli spazi espositivi che offrono la possibilità di visionare opere di artisti locali, africani ed internazionali contemporanei. La National Gallery of Zimbabwe costituisce il museo più moderno circa l’arte e la cultura in generale dell’Africa. Tanti sono poi gli spettacoli organizzati in città che affascinano i turisti da ogni luogo. Troppo spesso Harare è stata etichettata quale luogo difficile ma esso, anche se non privo di problemi quali tutte le città del pianeta, offre una vacanza tranquilla e molto caratteristica ai suoi visitatori che torneranno di certo a casa pregni dell’allegria e delle tradizioni dello Zimbabwe. Nel vostro tour, non dimenticate di inserire l'obelisco di Acri Heroes che domina la città, sito a soli 7 km da Harare, eretto in onore del Milite Ignoto della Seconda Chimurenga. A tal proposito, segnaliamo il Museo della Resistenza.
Gli amanti dello shopping dovranno senz’altro fare un giro nei mercati che sono tanti e belli, acquistando souvenir del caffè, oggetti realizzati artigianalmente o libri. Per esempio, da fare un giro alla Galleria Delta, la casa museo che ospita opere di arte contemporanea; si trova nella dimora coloniale del pittore Rhodesian Robert Paul ed è sempre qui che vengono realizzati degli spettacoli a tema. Nella piccola libreria in loco troverete romanzi e libri d'arte in vendita.
La sera è meglio prendere un taxi. Presso gli Harare Gardens, il parco più grande della città, hanno luogo dei concerti durante i fine settimana. Qui c’è persino un isolotto artificiale con foresta pluviale con tanto di Victoria Falls e Zambezi Gorges in miniatura. La movida di Harare, in generale, la trovate nella Mbare musika, a circa 5 km a sud del centro e nella parte ovest. Non perdetevi il tipico pungwe, lo spettacolo di danza dove si beve e si danza tutta la notte al ritmo di musica ad opera di grandi musicisti.
Tra i ristoranti tipici di Harare segnaliamo l’Amanzi, immerso nella natura, molto caratteristico, l’Organikks dove mangiare un ottimo sushi, il Coimbra, un posto dove ci si sente a casa, e il Victoria 22 che offre buonissima carne d’agnello e regala una bella atmosfera.
Il verde, come detto, non manca ad Harare. A circa 7 km dalla città troviamo Msasa, parco naturale dove è possibile vedere animali quali zebre, giraffe e antilopi, tutti in libertà. Qui si può effettuare un safari oppure potrete visionare le diverse specie muniti di un binocolo. Un paradiso per gli amanti del birdwatching e della bicicletta. Se poi desiderate unire la storia alla natura, fate un salto al sito archeologico posto a circa 13 km a sud est di Harare. Tanti altri siti archeologici sono presenti ad Harare e nelle vicinanze. Consigliamo, inoltre, di visitare la riserva naturale non lontano dall’aeroporto. Qui non sono ammessi i bambini al di sotto di 12 anni ed è necessario prenotare con anticipo. L’esperienza è significativa anche perché il centro offre ricovero ad animali feriti.
Per quanto concerne i trasporti, il mezzo più pratico ad Harare è l’auto da noleggiare oppure potete prendere un taxi. Ci sono servizi autobus di due tipologie: espresso per muoversi tra le diverse località del paese, e locali con prezzi più economici ma orari non stabiliti. Di solito, le corse dei bus locali vanno dal primo mattino al tardo pomeriggio e partono dai punti detti African township. In alternativa, chiedete uno strappo a pagamento ai camionisti che si muovono con agilità tra una località e l’altra. Considerate, comunque, che molti ostelli godono di un proprio autobus con tariffe agevolate.
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