Bandiere Blu 2021: il turismo balneare riparte da qui
201 località, 416 spiagge, 32 criteri per sceglierle. Sono loro le spiagge migliori d’Italia per ambiente, accoglienza e servizi
Nell’anno che dovrebbe segnare il graduale ritorno alla normalità dopo il 2020 della pandemia, un appuntamento non può mancare: è quello delle Bandiere Blu. L’ambito riconoscimento che la Fee (Foundation for Environmental Education), con sede generale in Danimarca, assegna da ben trentacinque anni quest’anno premia ancora più spiagge italiane del solito.
Dopo un 2020 sostanzialmente sottotono, con meno di 200 località premiate e sotto le 400 spiagge riconosciute, il 2021 segna un ritorno sopra quota 200/400. Sono infatti 201 le località e 416 le spiagge che possono fregiarsi di questa bandiera, con un aumento del 10% che significa soprattutto nuovi ingressi e importanti conferme.
Un 2021 che, a macchia d’olio, vede nuove presenze in questa lista che – come forse saprete già – premia località balneari per specifici campi, tra cui non solo la qualità delle acque, ma anche la capacità di accogliere i turisti con attenzione, riservando servizi dedicati e dando grande valore alle diverse possibilità di ciascuno.
Bandiere blu 2021: ecco i nuovi ingressi in classifica
Nel computo di quest’anno, il numero di nuovi ingressi è pari a quindici spiagge, mentre sono nove quelle che hanno visto togliersi la possibilità di fregiarsi della Bandiera blu 2021. In particolare, le new entry del 2021 sono così divise:
- Abruzzo: Francavilla al Mare, Pescara, Martinsicuro
- Calabria: Diamante, Santa Maria del Cedro
- Campania: Camerota
- Lazio: Fondi, Minturno
- Marche: Altidona
- Puglia: Bisceglie, Monopoli, Nardò
- Sardegna: Aglientu
- Sicilia: Roccalumera, Modica
Le spiagge “retrocesse” in questa edizione sono invece quelle di Rocca Imperiale, Ispani, Castro, Arona, Cannobio (queste ultime tra le poche spiagge lacustri premiate), Teulada, Monte Argentario, Montignoso e Pietrasanta.
Non solo lidi, perché vengono premiati anche gli approdi e i porti, sempre nell’ottica di valorizzare un’accoglienza turistica che cerca di ritornare ai livelli pre-2020. I nuovi porti premiati si trovano a Policoro, Portopiccolo Marina, Bordighera, Bisceglie, Capo d’Orlando e Portobaseleghe di San Michele al Tagliamento.
La Liguria prima in Italia, meno laghi e più mare

La situazione delle Bandiere Blu 2021 conferma un rinnovato interesse per le località di mare e un generale calo per quelle di lago, che vedono le uscite di Arona e Cannobio (Lago Maggiore) per un complessivo di sedici località lacustri aver ottenuto l’ambito riconoscimento.
Se guardiamo al quadro generale, emerge ancora una volta la netta prevalenza della Liguria sulla classifica nazionale: la Riviera di Ponente e quella di Levante collezionano complessivamente 32 località riconosciute. La regione al secondo posto, la Campania, deve accontentarsi di “sole” 19 spiagge, con un saldo invariato rispetto allo scorso anno (un ingresso, un’uscita).
Medaglia di bronzo per la Toscana che ha 17 bandiere blu, -3 rispetto al 2020. Una in meno per le Marche, quarta regione più “blu d’Italia”, che ha una spiaggia premiata in più rispetto all’anno precedente.
Seguono in classifica la Calabria (15), Sardegna (14), Abruzzo (13, 3), Lazio (11, 2) e a quota 10 troviamo Sicilia e Trentino-Alto Adige, con i suoi laghi limpidissimi amati in tutto il mondo, come Braies e Carezza.
Il Veneto ha 9 Bandiere Blu, l’Emilia-Romagna sette, cinque per la Basilicata, 2 per il Friuli-Venezia Giulia e una a testa, in conclusione della classifica, per Molise e Lombardia.
