9 terme originali in Italia perfette per un weekend di relax durante le feste
Voglia di un weekend di relax e benessere assoluto? Sono questi i posti da segnare assolutamente in agenda per concedersi qualche ora rigenerante.
Se il freddo vi distrugge e avete solo voglia di riscaldarvi e rilassarvi, non c’è niente di meglio di una vacanza alle terme. Ancora di più se in una città poco gettonata, dove assaporare relax e benessere a 360 gradi, sia che siate in vena di romanticismo sia che abbiate voglia di stare insieme a famiglia e amici. Un soggiorno alle terme è sempre una buona scelta, ecco alcune delle città termali meno conosciute ma da scoprire in giro per l’Italia.
Non solo Merano, relax alle Terme di Levico e Vetriolo in Trentino
Una cornice dal sapore aristocratico immersa nella natura. È quella delle Terme di Levico e Vetriolo in Trentino, la cui acqua (unica in Italia) è chiamata ‘forte’ proprio perché ricca di minerali, solfati e ferro: perfetta per la cura delle malattie della pelle e delle vie respiratorie con fangoterapia, massoterapia e inalazioni. Il parco delle terme di Levico è un paradiso dal punto di vista naturalistico, con specie particolari di flora e fauna e rientra tra gli itinerari imperdibili della Valsugana. La cittadina di Levico Terme vi affascinerà per la sua dimensione ottocentesca e per le svariate attrazioni turistiche, non soltanto relative al benessere termale: sport, attività all’aria aperta, passeggiate fra castelli e immersione nell’artigianato e nella cucina trentina tirolese sono solo alcune delle attrattive disponibili. Non perdetevi una visita al lago di Levico, Bandiera Blu d’Europa per la qualità dell’acqua e i servizi di balneazione (vi ricorderà un fiordo norvegese).
Veneto, sulle sponde del lago c’è il Parco Termale del Garda

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Immerso tra vigneti e frutteti e a pochi chilometri da Verona, c’è un centro termale molto particolare. Una vera e propria SPA naturale sulla sponda del lago di Garda – a Colà di Lazise – che prende il nome di Parco Termale del Garda, dotato di piscine riscaldate, idromassaggi e ‘laghi termali’. Le terme venete sono aperte tutto l’anno (stupenda anche l’atmosfera in notturna) e gli ospiti hanno a disposizione anche un centro benessere. Nel lago principale e nella piscina, la temperatura spazia dai 39 ai 29 gradi, con un’acqua composta da bicarbonato, calcio e magnesio,oltre ad altri minerali preziosi ai fini terapeutici.
Voglia di terme affacciate sul mare? Il posto giusto è Grado
In provincia di Gorizia e pochi chilometri dal confine sloveno, affacciata sul mare Adriatico, si trova la bellissima Grado conosciuta per le sue spiagge meravigliose. Ma vale la pena visitare anche le Terme Marine di Grado, uniche nel loro genere, vista la spiccata salinità che le rende preziose a scopo terapeutico. Qui si pratica la talassoterapia - l’Istituto Talassoterapico di Grado è uno dei centri più aggiornatiinItalia–percurarereumatismi,nevrosieinsonnie.
Tra i vigneti del Monferrato una tappa termale ad Acqui

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Pare che già i greci avessero adocchiato i benefici delle acque termali di Acqui Terme, cittadina in provincia di Alessandria conosciuta proprio per le sue sorgenti di benessere. Il cuore antico della località piemontese è il Borgo Pisterna, che forma il centro cittadino insieme al Borgo Nuovo e al Borgo San Pietro. Ad accogliervi Piazza della Bollente, con al centro una fonte termale curativa da cui sgorga acqua decisamente bollente, visto che arriva a 75 gradi! Sono due gli stabilimenti termali di Acqui, ‘Nuove Terme’ e ‘Regina’, dove potrete dedicarvi alla fangobalneoterapia oppure alle cure inalatorie o alle piscine vascolari.
Se cercate le terme in Abruzzo, fate sosta nel borgo medioevale di Popoli
In una cornice storico-naturale suggestiva, all’interno della Comunità Montana della Maiella e del Morrone, c’è Popoli, piccolo comune montano e borgo medioevale che ospita delle terme secolari. Non a caso è conosciuta come la ‘città delle acque’ - che arrivano da numerose sorgenti sulfuree ideali per curare l’apparato respiratorio e vascolare – e il primo stabilimento è nato nel 1885. Da allora, il turismo termale è diventato una delle principali attività economiche della zona. La prima struttura venne rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale e le nuove terme sono state realizzate all’ingresso del paese nel 1998, occupando un’estensione di 3.000 metri quadri al coperto oltre che un parco di 40.000 metri quadri. La protagonista a Popoli è l’acqua solfurea De Contra, che vanta proprietà particolari rispetto ad altre acque di questo genere: è super efficace per patologie dermatologiche, ginecologiche, respiratorie e digestive. Le Terme di Popoli oltre a occuparsi di cura e riabilitazione, vantano anche due reparti di massoterapia, due palestre attrezzate e un centro di fisioterapia.
Nel cuore verde dell’Umbria scoprite gli Antichi Bagni di Triponzo
Un terreno di 5 ettari totalmente immerso nel verde umbro, dove sono situati una schiera di edifici in corrispondenza alle sorgenti termali. Ecco gli Antichi Bagni di Triponzo - a Cerreto di Spoleto – che contano quattro vasche termali più una grande area ipogea, dove potrete vivere il vostro circuito benessere in un’atmosfera storica arabo-romana. Nelle terme umbre, potrete fare bagni termali, cure inalatorie, percorsi vascolari e fanghi di ogni tipo oltre a diversi trattamenti estetici.
Vicino alla Reggia di Caserta non perdetevi le Terme di Telese

Non pensate che in Campania esista solo Ischia in quanto a centri termali. In provincia di Benevento, ci sono le Terme di Telese, immerse tra castelli e abbazie e vicine alla Reggia di Caserta. Datate 1877, sono tra le più antiche d’Italia. Anche le acque termali sono conosciute da secoli, visto che fuoriuscirono come sorgenti sulfuree dopo il terremoto del 1349 e subito divennero famose per le proprietà curative; ottime per riabilitazioni motorie e respiratorie con acqua sulfurea, carbonica e magnesiaca. Le Terme di Telese si trovano all’interno di un paradiso verde dove, immerse tra alberi secolari, ci sono due piscine riscaldate e un grande parco per bambini.
Non solo mare, in Sardegna ci sono anche le Terme di Casteldoria

Se il vostro weekend termale prevede bimbi e famiglia al seguito, allora le Terme di Casteldoria a Santa Maria Coghinas sono il posto ideale. La scenografia è d’incanto, con lago, monti e addirittura un fiume pieno di pesci colorati dove è possibile fare il bagno. Qui il fiore all’occhiello non è soltanto l’acqua termale, che arriva limpida da un vulcano sotterraneo spento portandosi dietro grossi benefici per il sistema immunitario, ma anche il fango (solido, liquido e biologico le tre componenti), tra i migliori d’Europa per la cura dei reumatismi e non solo. Il trattamento da non perdere è la fangobalneoterapia.
Le Terme Luigiane in Calabria sono tra le più terapeutiche d’Italia
Tra il mare e le colline calabresi, esattamente ad Acquappesa, in provincia di Cosenza, sorgono delle antiche fonti termali già conosciute ai tempi dei Romani. Sono le Terme Luigiane le cui acque vengono considerate davvero speciali, perché raggiungono il più alto grado solfidrometrico, così da essere adatte per svariate terapie. Qui lo scenario è più che suggestivo, con boschi e colline incantevoli (ad appena un chilometro dal mare) e la rupe da dove sgorgano le sorgenti. Tra piscine termali, idromassaggi,cascatedighiaccio,vipotreterilassaresorseggiandounatisana calda e mangiando deliziosa frutta secca.
[foto @Elena Lysenkova/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
