Lazise, un borgo magico sul Lago di Garda
Una dolce città che si affaccia meravigliosamente sul Lago di Garda, dove tutto è poesia, dal clima alle attrazioni, passando ovviamente per la cucina
Situata sul versante orientale del lago di Garda, Lazise dista circa 24 chilometri da Verona e digrada dolcemente verso il maggior lago italiano, grazie alla particolare conformazione geologica dell’anfiteatro morenico.
La zona vanta uno splendido clima, grazie alla presenza del Garda: temperato ma quasi mediterraneo, con un’estate asciutta con temporali occasionali e inverni piuttosto miti.
Andateci se vi piace: terme, lago, scorci panoramici.
Per quanto tempo: un weekend o più giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Dove si trova Lazise: geografia, territorio e storia
- Cosa sapere su Lazise: curiosità e tesori della città
Dove si trova
Come molti altri centri intorno al Garda, anche Lazise ha origini molto antiche, e sono state ritrovate palafitte risalenti all’età del Bronzo.
Situato in posizione strategica per le merci in arrivo dalla Germania, Lazise fu dominata, dopo i Romani, dagli Eruli, dagli Ostrogoti e poi dai Longobardi, ma fu il primo libero Comune d’Italia grazie alla concessione dell’imperatore Ottone II.

Gli Scaligeri fecero costruire i simboli di Lazise, cioè il grande castello e le mura, e nel 1387 la città passò poi sotto il dominio Visconteo e quello Carrarese. Messa sotto assedio dalla Repubblica di Venezia, fu costretta ad arrendersi alla Serenissima, dando vita a un lungo periodo di lotte all’inizio del Cinquecento, cui però seguirono due secoli di tranquillità.
Con la Rivoluzione Francese e Napoleone, Lazise passò alla Repubblica Cisalpina e poi sotto gli Austriaci, fino ad essere liberata durante la terza guerra d’indipendenza, entrando a far parte del regno d’Italia.
Cosa sapere
Lazise vanta da sempre una grandissima vocazione turistica per l’amenità del clima e la bellezza di questi luoghi, e già in tempi antichi uomini illustri e grandi artisti la sceglievano per rilassarsi.
Tra le persone legate a Lazise ci furono il veronese Catullo, Goethe e Klimt. in particolare, dopo il secondo dopoguerra la vicinanza con il Brennero e la forza del marco tedesco la resero protagonista di un vero e proprio boom di turisti in arrivo dalla Germania e dall’Austria; Lazise fino a quel momento era rimasta una comunità dedita alla pesca e all’agricoltura, ma cominciò a investire in modo massiccio nel turismo senza tuttavia alterare l’aspetto del suo borgo vecchio (le zone intorno, invece, sono state spesso caratterizzate da un’intensa cementificazione).
Un ulteriore stimolo arrivò con la costruzione di quello che in breve sarebbe diventato il più grande parco di divertimenti d’Italia, ovvero Gardaland. Oggi milioni di turisti visitano Lazise ogni anno, e il numero dei posti letto è stato ampliato in modo da ospitarli.

Il porticciolo è il punto di partenza per numerose escursioni e ottima base per la nautica da diporto alla scoperta delle coste del Garda. Per il resto, l’economia si basa anche sull’agricoltura, in particolare con la produzione di olive per il rinomato olio extravergine del Garda; altri prodotti sono l’uva da vino, gli ortaggi, la frutta e i foraggi. È praticato anche l’allevamento bovino.
Lazise ospita numerosi eventi durante l’anno, come la Regata delle Bisse, tra luglio e agosto, la Festa dell’Ospite a Pacengo e a Lazise con prodotti tipici del luogo, spettacoli di fuochi d’artificio e concerti, e la Cuccagna del Cadenon, nel porto vecchio, insieme alla Festa dell’Ospite: in questa occasione viene disposto in senso orizzontale un palo di 8 metri sulle acque del lago, cosparso di grasso, e l’obiettivo è arrivare a conquistare la bandierina arrampicandosi e senza cadere in acqua. L’evento è molto atteso e vi possono partecipare tutti, sia residenti che turisti.
Altri eventi sono la Sagra del Marciapiè, l’ultimo giorno del Carnevale, la festa di San Martino, la festa di Santa Lucia e l’antica sagra della Madonna della Neve a Colà. Importantissima è anche la fiera nazionale “I giorni del miele”, uno dei momenti migliori per acquistare vari prodotti tipici, durante i primi giorni di ottobre.











Voto complessivo 8