I quartieri medievali meglio conservati d'Europa
Sono luoghi dove si torna indietro nel tempo. Uno è in Italia
Sono luoghi dove il tempo sembra essersi fermato, e dove il Medioevo rivive ogni giorno in angoli, piazze ed edifici che hanno conservato intatto il loro aspetto originale.
In Europa ci sono delle cittadine che meglio di altre sono riuscite a custodire quartieri medievali d’eccellenza.
E con questo viaggio insieme scopriamo le più belle.
Cesky-Krumlov
Chi pensa alla Repubblica Ceca pensa immediatamente alla capitale Praga. E in fatto di quartieri medievali, anche la capitale mostra un centro storico d’eccellenza, visitatissimo in ogni periodo dell’anno da turisti provenienti da ogni parte del mondo.
Eppure è allontanandosi da Praga che si arriva in una cittadina che è un vero e proprio mondo medievale a cielo aperto.
Nel cuore della Boemia, ad attendere il visitatore, c’è infatti Cesky Krumlov, il cui centro storico è considerato – e a ragione – tra i meglio conservati d’Europa.
Dominata dal castello, le cui mura si estendono fino a cingere ancora oggi buona parte del centro storico di Cesky Krumlov, è una cittadina che mostra palazzi, casette ed edifici storici che hanno mantenuto le loro architetture originali in modo esemplare.

York, The Shambles
The Shambles: questo il nome del secondo quartiere medievale che incontriamo nel nostro viaggio, e che ci porta in Inghilterra.
Il quartiere di Shambles si trova a York, una cittadina inglese immersa nel verde della campagna omonima – lo Yorkshire – che di tipicamente inglese ha, in effetti, davvero molto.
Stradine lastricate in pietra e una cinta di mura lungo le quali è un vero piacere camminare, accolgono il visitatore e lo proiettano in un’epoca lontana, ma che a York è vicina come non mai.
Una curiosità: il quartiere di Shambles è anche celebre come il ‘quartiere delle case storte’, poiché tutte le abitazioni – inconfondibili con le loro facciate a graticcio – sembrano poco allineate le une alle altre ma anzi incastrate tra loro.
Una dislocazione che nacque per esigenze pratiche, dal momento che York conobbe un enorme flusso di persone che dalle campagne si spostavano verso la città. Un flusso che fece nascere l’esigenza di costruire un numero sempre più alto di case, pur concentrandole in una superficie non enorme.
Ecco, allora, che le abitazioni di York cominciarono ad incastrarsi le une alle altre trasformandosi nelle case storte visibili ancora oggi.
(Leggi anche Lavenham, e scopri un'altra cittadine delle case storte in Inghilterra).

Bruges, il Beghinaggio
Quello di Bruges è un caso molto diffuso in nord Europa e, nello specifico, nel territorio delle Fiandre. È a Bruges, tuttavia, che raggiunge dei livelli di eccellenza.
A Bruges non si parla tanto di ‘centro storico’ quanto di Beghinaggio, che rappresenta la zona più antica della città e che ancora oggi custodisce le sue architetture tradizionali.
Come accennato, il Beghinaggio era un complesso urbano estremamente diffuso in questa zona del Belgio, inizialmente nato per accogliere i pellegrini e per fornire un tetto e assistenza alle persone più bisognose.
Nel corso del tempo il Beghinaggio era andato aumentando di dimensioni e superficie, e quello che oggi appare all’occhio del visitatore è un sistema di case, strade, piazzette e ponti che formano un’autentica città a parte nel cuore della città stessa.
Rigorosamente attraversata dai canali, che sono il marchio di fabbrica della bella Bruges.

Strasburgo, la Petite France
È la città del Parlamento Europeo, ed è il centro del potere internazionale.
In una città cosmopolita e moderna come Straburgo, quasi colpisce la presenza di un quartiere medievale come la Petite France, non a caso ritenuto tra i più pittoreschi d’Europa.
La Petite France è un mondo a parte rispetto alla Strasburgo contemporanea, un mondo d’altri tempi dove strette stradine in pietra, ponticelli che solcano i canali e piazzette dall’aspetto antico creano un complesso di estrema raffinatezza e charme.
È nella Petite France, del resto, che trovano posto alcuni dei maggiori monumenti della città, e soprattutto alcuni dei suoi edifici più interessanti. Un cenno a parte merita Casa Kammerzell, il cui alto profilo emerge tra i vicoli del quartiere imponendosi allo sguardo del visitatore con la sua irresistibile, inconfondibile architettura tradizionale.

Viterbo, San Pellegrino
Dopo essere stati in Repubblica Ceca, in Inghilterra, in Belgio e in Francia, il nostro viaggio continua fino ad arrivare in Italia.
Non c’è da stupirsi che ci sia anche una cittadina italiana tra quelle che abbiamo esplorato, poiché il Belpaese pullula di quartieri antichissimi e di borghi altrettanto antichi, dolci testimoni della lunga storia nostrana.
Quello di San Pellegrino a Viterbo, tuttavia, è un caso abbastanza unico nel suo genere.
In questa piccola città non molto lontano da Roma, infatti, la storia ha lasciato segni profondi e radicati. Una storia papale, legata al mondo della Chiesa e di cui il celebre Palazzo dei Papi di Viterbo racconta ancora oggi le vicende.
Intorno al Palazzo Papale è proprio nato il quartiere di San Pellegrino che, in quanto a dimensioni, pare essere addirittura il più grande d’Europa.
Quel che è certo, è che è uno dei più pittoreschi!

