Klagenfurt: la guida completa e aggiornata
Guida Klagenfurt, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Klagenfurt è una città austriaca che sorge al centro della regione della Carinzia e si trova a 60 km dal confine italiano. Klagenfurt un centro molto frequentato grazie anche alla presenza dal Wörthersee, il bel lago che bagna la città e rappresenta uno dei punti focali cittadini dove si tengono eventi, gare e manifestazioni.
La Carinzia è una delle regioni più verdi dell’Austria che si estende tra le vette del Großglockner e le cime delle Gurktaler Alpen a Nord e le Alpi Carniche e la catena montuosa delle Caravanche a Sud. Molti sono i laghi che la popolano e che sono anche degli importanti centri balneari in estate, dato che appunto l’Austria non ha sbocchi sul mare.
La città è un importante nodo di comunicazioni tra l’Italia e i Balcani, caratterizzata da un centro storico ricco di bellissimi palazzi e di vita sociale. Oltre a questo è anche sede di numerose industrie, come concerie e segherie. La città grazie alla sua altissima qualità della vita e per il verde cittadino ha vinto tre volte il prestigioso Europa Nostra Diplom, un riconoscimento europeo conferito alle città che meglio conservano il patrimonio architettonico-natutrale-paesaggistico.
Camminando nella piazza centrale, la Neuer Platz, si trova il Lindwurm, un drago verde simbolo della città. Gastronomi di primissimo livello viziano gli ospiti con specialità nazionali ed internazionali. Nelle caffetterie e pasticcerie il caffè e il tè è servito accompagnato da deliziosi dolci e la sera c'è solo l'imbarazzo della scelta tra i bar o bistro dove gustare insieme a uno spuntino un buon bicchiere di vino.
Tanta frizzante vita notturna offrono, invece, i numerosi localini tipici e le discoteche. Agli amanti dello sci di fondo, invece, Klagenfurt offre una vasta rete di piste preparate. Le migliori zone sciistiche della Carinzia si trovano, inoltre, nelle immediate vicinanze della città. Non mancano neppure i moderni campi da tennis e da squash coperti, gli attrezzatissimi centri fitness o una grande piscina coperta con scivoli, impianti per il nuoto controcorrente, sauna, solarium, e tanto altro ancora.
Oggi passare per la Carinzia vuol dire assaggiare numerosi piatti tipici, come il Serviettenknödel boemo, un rotolo di impasto per canederli, cotto in acqua salata e servito a fette, il canederlo dolce Germknödel, servito spesso con frutta fresca oppure miele di castagno. Questo apprezzato dessert molto calorico, vieni altrimenti gustato come pietanza e viene per lo più riempito di Powidl, la famosa mousse di susine e servito ricoperto con un mix di semi di papavero e zucchero a velo o di canna tritato.
Si distingue dal vicino Germknödel ceco solo per le dimensioni, in Austria infatti è più grande, per questo motivo si serve già tagliato. Altri piatti che si possono trovare sui menù dei ristoranti della città sono le Topfengolatschen, piccole sfoglie ripiene di ricotta fresca, i Buchteln boemi, piccoli panini dolci fatti lievitare e poi riempiti con cioccolata, le Powidltascherln, i famosi fagottini di marmellata di susine, le Mohnnudeln, pasta con semi di papavero dal sapore dolce/salato, e i Topfenknödel, i calorici canederli dolci a base di ricotta.
Un piatto sicuramente che merita un assaggio è la rinomata palacinca, un'omelette dai bordi leggermente spessi, per lo più servita con ripieno di marmellata o ricotta, mai salata. All'origine di questo piatto c'è la crêpe francese, che in realtà ha origini italiane visto che venne portata Oltralpe da Caterina de' Medici, che attraverso la Romania è giunta fino in Ungheria con il nome di placinta, dove poi venne chiamata palacsinta, prima di arrivare all'odierna Austria sotto il nome di palatschinke.
Dalla Galizia orientale, invece, è stato introdotto il gefilte Fisch, cioè il famoso pesce ripieno. Mentre, con ogni probabilità anche la ricetta del Beuschel, coratella di vitello servita tagliata a fette, ha in realtà origini ebraiche. Sempre dall’Est arriva invece l'influsso della cucina boema e ungherese che si ritrova nel celeberrimo gulasch di carne. Per avere un vero assaggio dei piatti tipici di questa città e della regione si deve frequentare il famoso mercato settimanale di San Benedetto di Klagenfurt. Qui si può trovare tutto quello che si desidera. Il mercato è attivo soprattutto tra il giovedì ed il sabato dalle 6:30 alle 13:30, quando i contadini da tutta la Carinzia si riuniscono per vendere i loro prodotti a km 0. Il mercato è organizzato prorpio nel centro di Klagenfurt dove si può trovare un'abbondanza di pietanze e prodotti squisiti. Al mercato c’è anche la possibilità di chiacchierare sorseggiando un caffè o mangiando un boccone.















Voto complessivo 6