Karpathos, il paradiso nascosto dei surfisti in Grecia
Un'isola non ancora raggiunta dal turismo di massa, Karpathos è la meta giusta per scoprire il folclore e lo spirito dell'antica Grecia tra panigiri e surf.
La sua posizione remota, nel mare del Dodecaneso in Grecia, ha permesso a Karpathos di conservare del tutto intatte le proprie tradizioni che meritano di essere scoperte. Se cercate una vacanza sotto il sole e sotto il segno del relax, allora quest'isola fa davvero al caso vostro; così anche se siete appassionati di surf. Infatti il meltemi, un vento che soffia da nord quasi sempre, rende alcune spiagge di Karpathos un paradiso per questo sport. Antica Grecia, storia religiosa, cultura locale e tanta natura: quest'isola vi aspetta se cercate destinazioni in disparte e non ancora agganciate dal turismo più sfrenato. Come per qualunque isola greca, il periodo migliore per visitare Karpathos è tra la primavera e l'autunno inoltrato, ma qualunque momento dell'anno vogliate visitarla, non tornate senza aver assaggiato gyros pita, souvlaki e insalata greca.
Andateci se vi piace: spiagge e calette, archeologia, folklore e windsurf
Per quanto tempo: una settimana
Il periodo migliore: da maggio ad ottobre
Cosa sapere su Karpathos
Karpathos e i pirati
L’odierna Pigadia, il capoluogo dell'isola, era già abitata durante il periodo minoico e gli insediamenti continuarono ad opera dei Greci micenei. A causa delle continue incursioni dei pirati Saraceni, l'antica città fu abbandonata nel corso del Medioevo quando gli abitanti decisero di ritirarsi nell’entroterra più protetto, fondando così nuovi insediamenti. Pigadia raggiunse la sua massima importanza nei secoli successivi, quando il Mar Egeo continuò ad essere solcato dai pirati: da Karpathos infatti le sentinelle riuscivano ad avvistare le minacciose navi anche a parecchi chilometri di distanza.
i Panigiri sull'isola greca Karpathos
Il 15 agosto di ogni anno si tiene l'evento più importante di Karpathos: il Festival Panigiri, o meglio la celebrazione dell’Assunzione di Maria. Questa festività richiama ogni anno numerosi turisti anche dall'estero, oltre a tutti gli abitanti dell’isola. Si tratta di un'esperienza davvero indimenticabile, dal momento che durante la festa potrete ammirare tutte le tradizioni che ancora oggi sono tenute in vita dalla popolazione dell’isola. I panigiri sono dei veri e propri riti che, seppure si svolgono in coincidenza con festività cristiane, rivelano le forti radici pagane dell'antichissima cultura greca, sia nelle musiche che nelle coreografie. Anche tra il 28 e il 29 agosto sull'isola si tengono panigiri, ma non sono citati su siti o depliants turistici dal momento che è una cerimonia di cui gli isolani sono particolarmente gelosi; l'unico modo per prendervi parte è facendosi “presentare” da qualcuno del luogo.
Dove si trova Karpathos
Karpathos è un’isola greca nell’arcipelago del Dodecaneso, situata a metà strada sulla rotta marittima tra Rodi e Creta, che si pone orgogliosamente come una delle isole più incontaminate e meno conosciute della Grecia. Essa rappresenta in realtà la seconda isola del Dodecaneso per estensione, infatti l'isola Karpathos è lunga e molto stretta, con 160 chilometri di costa che delimitano un entroterra molto montuoso. I suoi paesaggi, la sua atmosfera folcloristica e le sue spiagge la rendono un’isola davvero unica, non ancora viziata dal turismo di massa.
Come si arriva a Karpathos dall'Italia
Nonostante abbiamo parlato della sua lontananza dal resto delle isole greche più turistiche, Karpathos è facilmente raggiungibile con l’aereo o con la nave. Diverse compagnie aeree low-cost hanno introdotto collegamenti stabili con l'isola, ma in alternativa si può fare scalo ad Atene e proseguire con un volo interno. È importante sottolineare che passare per Atene è l’unico modo per arrivare a Karpathos in aereo fuori dalla stagione turistica.
Come raggiungere Karpathos in traghetto
In traghetto Karpathos si raggiunge piuttosto facilmente da Heraklion, il capoluogo di Creta, e dal porto di Rodi. L’alternativa più lunga, ma forse la più suggestiva, è partire in nave dal Pireo, il famosissimo porto di Atene. In questo caso il viaggio durerà almeno 12 ore attraversando le Cicladi e il Dodecaneso, ma sarà senz’altro un’esperienza molto emozionante.
Spiagge di Karpathos
Le spiagge di Karpathos sono tendenzialmente tranquille e solitarie. I 160 chilometri di costa dell'isola sono un continuo susseguirsi di baie, insenature e calette tra le quali godere del fantastico mare greco, e buona parte di esse è selvaggia anche a livello di toponimi, infatti la maggior parte non ha un nome. Che siano di sabbia o di ciottoli, le spiagge di Karpathos soddisfano tutti quanti, anche gli appassionati di surf che grazie al meltemi possono surfare sulle onde dell'Egeo sulla costa sud-ovest. Invece le spiagge della zona settentrionale sono accessibili soltanto via mare oppure con i fuoristrada, mentre quelle lungo la costa orientale sono più riparate e fatte di ghiaia.
Le spiagge più belle dell'isola di Karpathos Grecia
- Una spiaggia bellissima e ad un solo chilometro da Pigadia.
- Una spiaggia a 13 chilometri da Pigadia caratterizzata da ciottoli e acqua verde smeraldo.
- Kyra Panagia. Una spiaggia che sorge vicino Achata, ha un ambiente molto esotico ma è allo stesso tempo adatta ad una vacanza in famiglia.
- Si tratta forse della spiaggia più pittoresca di Karpathos e si trova a 18 chilometri a nord di Pigadia.
- Arkassa, Valias e Argilopotamos. Le tre spiagge rappresentano paradisi per gli amanti di windsurf e sport acquatici dal momento che sono costantemente battuti da venti. La spiaggia di Arkassa sorge a sud-ovest di Pigadia, Valias si trova nella parte meridionale di Karpathos e Argipotamos è nei pressi dell'aeroporto. Quest'ultima è anche una meta adatta a chi voglia praticare naturismo.
Cosa mangiare a Karpathos
Oltre ai grandi classici della cucina greca come insalata, gyros e mussaka, esistono piatti della tradizione di Karpathos che non troverete altrove ma sicuramente in tutte le taverne locali. Gli ingredienti principali della tradizione di Karpathos sono innanzitutto i pesci poveri. Sulle tavole dell'isola non mancano: gamberetti, polpo, sardine marinate, ma anche lumache, formaggio fresco di capra e rape rosse. Tra i piatti tipici ci sono:
- stufato di seppia alle erbe
- stifado di carne secondo l'antica ricetta originale
- zuppa di grano spezzato
- foglie di cappero sottaceto
- fiori di zucchine fritti
- polpette di zucchine aromatiche
- carciofi di Avlona (soprattutto nel periodo tra Aprile e Maggio)
- radicchio selvatico cotto
- dolmades senza carne ( i famosi involtini avvolti da foglie di vite o verza ripieni di riso e spezie)
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Voto complessivo 8