Casina delle Civette, un posto da favola nel centro di Roma
Nel cuore di Villa Torlonia si nasconde uno dei luoghi più insoliti e affascinanti della Capitale. Ne hai mai sentito parlare?
casina delle civette Phant
Della serie i luoghi che non ti immagini e dove trovarli. La bellezza storica di Roma è conosciuta e celebrata in tutto il mondo, ma quello che spesso si sottovaluta è la sua capacità di farci scoprire meraviglie inaspettate in grado di trasportarci in una dimensione al di fuori del tempo e dello spazio. Nell’itinerario nascosto alla scoperta di un’altra faccia della Capitale rientra a pieno titolo una tappa alla Casina delle Civette, che già solo dal nome vi riporta in un’atmosfera magica e fiabesca: siamo nel cuore di Villa Torlonia (nel quartiere Nomentano) e quello che andrete a visitare è davvero un posto da sogno.
Come nasce la Casina delle Civette e perché si chiama così?
La Casina delle Civette è stata la residenza del principe Giovanni Torlonia fino al 1938. Facendo un salto all’indietro, prima delle trasformazioni subite nel corso del tempo, ritroviamo qui l’ottocentesca Capanna Svizzera, una piccola dependance ‘rustica’ staccata dall’edificio principale e realizzata nel 1840 su commissione del principe Alessandro Torlonia ma di cui oggi si ritrova poco o nulla.
Già dai primi anni del Novecento, la struttura subì una trasformazione radicale passando da una dimensione rurale ad una più raffinata con enormi finestre dalle vetrate colorate – che sono ad oggi la nota distintiva dell’edificio oltre che una rarità, per quegli anni, nel panorama artistico internazionale – porticati e ceramiche smaltate.
A partire dal 1916 si chiamò ‘Villino delle Civette’ vista la presenza della vetrata con due civette stilizzate realizzate da Duilio Cambellotti: il padrone di casa Torlonia era ossessionato dal simbolo della civetta e noto per essere scontroso oltre che amante dei simboli esoterici.
Lo stile liberty, miscelato ad altre testimonianze architettoniche, rendono la Casina unica nel suo genere: ogni dettaglio e rifinitura usata, dalle maioliche ai legni intarsiati, ci fanno capire chiaramente che il signor Torlonia sarà pure stato un tipo antipatico ma di sicuro amava il comfort.
Nel corso degli anni però le civette non portarono particolare fortuna alla Casina che fu distrutta nel 1944 con l’occupazione delle truppe anglo-americane e, molto tempo dopo (nel 1991 quando era già di proprietà del Comune di Roma) subì un incendio da cui partì un periodo di degrado. Solo dopo un prezioso lavoro di restauro si restituì alla città la Casina delle Civette così come oggi la conosciamo, nella sua scenografia degna di un film Disney.
Mappa di Roma alla mano, ecco come arrivare alla Casina delle Civette
Per arrivare a Villa Torlonia in autobus prendere le linee 82-90-490-36-62; in metro la fermata è sulla linea B stazione Policlinico.
Il costo del biglietto unico integrato Casina delle Civette Casino Nobile con mostre è di 9,50€ – Ridotto 7,50€. Orari di apertura: dal martedì alla domenica 9-19 (ultimo ingresso un’ora prima della chiusura).

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