Antonio Stradivari: l'estetica del sublime
Dettaglio eventi a Cremona
Antonio Stradivari costruì non meno di un migliaio di strumenti di cui quasi la metà è giunta intatta. Tuttavia solo una decina, realizzati per committenti importanti o in occasioni particolari, presentano intarsi preziosissimi: sono le perle più fulgide dell’arte del sommo liutaio, l’espressione più alta del suo genio, che qui tocca la perfezione.
Sono, ovviamente, capolavori rarissimi, spesso difficilmente raggiungibili e forse anche per questo ancor più affascinanti. La mostra “Stradivari, l’estetica sublime” radunerà a Cremona, nelle sale del Museo Civico, ben sei violini intarsiati, ovvero tutti quelli esistenti ad eccezione del Quartetto della Casa Reale Spagnola, mai uscito, in epoca recente, dai confini iberici.
Fonte: fondazionestradivari.it
Programma
Sarà affascinante analizzare e ritrovare le radici di un pensiero, di un’idea, di una realizzazione impeccabile ed audace che fonde in una sintesi mirabile e assoluta contenuti funzionali ed una rigorosa elaborazione formale. Questa ricerca, promossa dalla Fondazione Stradivari, con la presidenza onoraria di Salvatore Accardo e Charles Beare, segue l’evoluzione professionale del liutaio ma anche i progressivi cambiamenti che egli introduce nei suoi violini alla ricerca di una qualità timbrica ancora ineguagliata. Ma negli stessi anni, rinnovando una pratica già affermatasi nel Rinascimento, lo strumento musicale cessa di essere mero attrezzo sonoro per diventare oggetto d’arte, collezionato da pontefici e regnanti non solo per le sue qualità timbriche, ma anche per quelle estetiche.
Ed anche in questo ambito Stradivari dimostra tanto una sensibilità artistica di elevata caratura quanto un’ineguagliata abilità manuale. Accanto agli strumenti completi sarà infine esposta anche una tavola intarsiata, parte di uno strumento perduto e modelli originali dal Museo Stradivariano, mentre contributi multimediali riprodurranno il lavoro di intarsio svolto da un artigiano contemporaneo. Sarà soprattutto possibile ammirare ed ascoltare alcuni di questi capolavori affidati a grandi solisti per audizioni insolite ed irripetibili, in una magica sinestesia che – probabilmente – solo a Cremona è possibile realizzare.





