Festival del Cinema dei Diritti Umani
Dettaglio eventi a Napoli
Il Festival del Cinema dei Diritti Umani giunge quest'anno alla quarta edizione che attraverserà i quartieri di Napoli e i comuni dell'Hinterland. Una rassegna di Cinema Documentario, grazie all'Ambasciata d'Italia in Argentina e all'Istituto Italiano di Cultura, si svolgerà negli stessi giorni a Buenos Aires. Appuntamento dall'8 al 19 novembre.
Due settimane di proiezioni accompagnate da incontri, dibattiti, reading, mostre e performance sui diritti universali organizzate da decine di associazioni in cinema, sale non convenzionali, biblioteche, università e scuole pubbliche. Tra i numerosi ospiti, testimoni di diritti negati provenienti da 4 paesi del mondo, autorevoli giornalisti e sociologi. Due concorsi, di cui uno per i cineasti e uno riservato alle scuole. Una due giorni di chiusura dedicata alla Calabria con una cerimonia / spettacolo finale presentata da Enzo Nucci.
Antiche dimore, storiche sale cinematografiche, scuole pubbliche, aule universitarie e piccole sale di incontro disseminate nel centro storico del capoluogo campano e nei comuni flegrei e vesuviani, cattureranno i colori e i suoni del mondo, in una kermesse di straordinaria complessità che alternerà storie di casa nostra a immagini e testimonianze di lontane comunità. Non solo cinema documentario per le mattinate con gli studenti di scuole medie e università e neppure soltanto dibattiti con registi ed esperti nelle serate al centro di Napoli, ma anche, per tutti, la possibilità di ascoltare il racconto dai testimoni, dai protagonisti che saranno in prima fila, pronti a rispondere alle domande del pubblico.
Le proiezioni dei film in concorso si terranno al Cinema Academy Astra di Napoli dall’8 all’11 novembre e i successivi 14 e 15 novembre. I premi saranno assegnati da una giuria specializzata, presieduta da Giulia Grassilli, Presidente dello Human Rights Film Network e composta da registi, giornalisti ed esperti di cinema e un premio speciale verrà conferito da una giuria composta da giovani studenti universitari.
Fonte: Ufficio Stampa
Programma
Ad aprire la rassegna sarà martedì 8 novembre il tema della “Memoria” con un appuntamento presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi Napoli “Federico II” per la presentazione del libro “Le fabbriche recuperate” del prof. Francesco Vigliarolo, nel quale l’autore affronta il delicato argomento delle fabbriche occupate in Argentina. L’incontro proseguirà poi presso la Facoltà di Giurisprudenza per concludersi in serata a Ponticelli.
Nei giorni successivi, si parlerà di dispersione scolastica (Ponticelli), diritto di fruizione del patrimonio culturale (Pozzuoli), sovranità alimentare (Portici) e libertà di informazione (San Giorgio a Cremano).
La settimana degli eventi speciali e internazionali sarà invece inaugurata, lunedì 14 novembre, presso l’Aula magna della Facoltà di Giurisprudenza della Federico II, con una giornata di studio sulla Criminalità Minorile che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Emilio Garcia Mendez, giurista argentino, uno dei più autorevoli esperti di diritti dei minori.
Seguiranno:
- Primavere arabe, con testimoni dall’Egitto e dalla Tunisia e un seminario sul video partecipato;
- Il diritto all’acqua con Alex Zanotelli, Alberto Lucarelli e Julio Santucho, direttore del Festival DerHumAlc di Buenos Aires;
- Migrazioni, Odissee e Approdi, per conoscere le storie e il futuro dei migranti approdati a Napoli da Lampedusa;
- Prostituzione, emarginazione e disagio psichico, con una mattinata dedicata al fenomeno della prostituzione maschile e una marcia con “Marcocavallo”, simbolo dell’apertura dei manicomi al mondo esterno.
Nei giorni 15 e 16 novembre sarà inoltre presentato in due incontri, uno per gli studenti delle scuole medie e uno per le Università, l’Atlante dei conflitti, giunto alla sua terza edizione, una fotografia della situazione bellica mondiale, tra storie note e scenari volutamente dimenticati dalla cronaca di casa nostra.
Tutti i giorni, invece, dal 14 al 19 novembre alle ore 10.30, sarà possibile incontrare i protagonisti del Festival nella Sala Stampa allestita presso il Caffè Letterario Intra Moenia (Napoli, Piazza Bellini): un dibattito moderato da giornalisti, campani e non, tra cronaca del quotidiano e riflessioni sulle giornate del Festival.





