Acqui Terme: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Acqui Terme: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Acqui Terme è un interessante centro dell’entroterra piemontese caratterizzato da numerose bellezze architettoniche, storiche ed anche naturalistiche. Sicuramente si tratta di un piccolo centro ma, allo stesso tempo, è molto vivace e pieno di attrattive.
Si può iniziare la visita di Acqui Terme ammirando la Cattedrale di Santa Maria Assunta, sita in Piazza Duomo, in stile romanico e barocco, la cui costruzione venne iniziata nell'XI secolo e arricchita, sia all'interno che all'esterno, come la sua facciata, nel corso dei secoli. Il Castello dei Paleologi, costruito intorno al XI secolo e residenza dei vescovi e conti di Acqui Terme fino alla metà del 1200. Oggi il Castello è sede del Museo Archeologico, dedicato alla preistoria e alla protostoria, nonché reperti romani provenienti da impianti sia monumentali che abitativi della città di Acqui Terme.
Proseguendo, si incontra La Bollente, un'elegante edicola inaugurata nel 1879. Questa struttura circonda una fonte termale che emette acqua sulfurea alla temperatura di 74°C.
Simbolo di Acqui Terme, sicuramente, Piazza Italia dove si trovano il Palazzo del Comune, costruito nel XVII secolo, e Palazzo Robellini eretto nel '500 e ristrutturato nel XVIII secolo. La bellezza della Piazza è data dalla presenza di due fontane monumentali, quella delle Ninfe e quella delle Ninfee.
Fare shopping ad Acqui Terme vuol dire sicuramente fare un giro per il suo centro storico, in particolare lungo la bella Corso Italia. Quest’ultimo è il vero perno della cittadina e qui si concentrano la maggior parte dei negozi e delle botteghe artigiane. L’economia artigiana di Acqui Terme si basa soprattutto sulla produzione di mobili in legno massello ed in ebano.
Per quanto riguarda l'artigianato, importante è la lavorazione locale del ferro battuto, finalizzata soprattutto alla produzione di mobili.
Per quanto riguarda invece la vita notturna Acqui Terme è vivace e frizzante come qualsiasi altra metropoli. Infatti non mancano locali e discoteche in cui poter andare in coppia oppure in compagnia degli amici. I posti più gettonati dai giovani del posto sono il Clipper Disco Bar, in Viale Acquedotto verso la periferia della città, ed i locali I Gemelli ed il Trilogy dove poter ascoltare musica dal vivo.
Dal punto di vista gastronomico Acqui Terme si distingue per i suoi amaretti e per i caratteristici baci acquesi, oltre che per tartufi e funghi da gustare con gli ottimi vini locali tra i quali, ricordiamo, il Braghetto D.O.C., un vino da dessert rosso frizzante e il Moscato D.O.C., un vino da dessert bianco frizzante.
La visita ad Acqui Terme non finisce qui. Tra gli altri monumenti da visitare, Villa Ottolenghi, sita dove sorge il complesso di Monterosso, dimora padronale ed esempio, in Italia, di collaborazione tra architetti, pittori e scultori. La villa, voluta nel 1920 da Arturo e Herta von Wedekind zu Horst, Conti Ottolenghi. Da visitare il parco, le cantine, le piscine interne e gli studi degli artisti, dal momento in cui il mecenatismo degli Ottolenghi portò qui numerosi artisti come Ferruccio Ferrazzi, Fortunato Depero, Adolfo Wildt e tanti altri.
Non distante dall'abitato si trova la più grande testimonianza della presenza dei romani ad Acqui Terme, gli archi dell'acquedotto romano, la cui costruzione risale alla prima età impariale, siamo agli inizi del I secolo a.C. Il percorso dell'acquedotto di sviluppa, in lunghezza, per circa 12 km e rappresenta uno dei più alti esempi di acquedotto romano in tutto il Piemonte, se non di tutta l'Italia settentrionale.
Acqui Terme non è particolarmente grande, quindi conviene muoversi a piedi per il centro per potersi godere la gita e visitare le bellezze della città. Per quanto riguarda gli spostamenti, ad Acqui è presente uno snodo ferroviario da cui partono treni diretti ad Alessandria, Genova Brignole, San Giuseppe di Cairo-Savona ed Asti-Torino. Da qui parte anche la strada provinciale 334 del Sassello SP 334, la strada provinciale 30 di Val Bormida, che permette i collegamenti con le vicine Savona ad Alessandria; inoltre la strada provinciale 456 del Turchino per le città di Asti e Genova. A circa 25 km da Acqui terme è presente il casello di Ovada dell'Autostrada A26.
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