Giulianova: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Giulianova: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Giulianova è un comune abruzzese che affaccia direttamente sul Mar Adriatico, venendo delimitato naturalmente dal fiume Salinello e dal fiume Tordino. Amministrativamente appartiene alla provincia di Teramo ed è sede dell'unico porto provinciale (uno dei quattro di tutta la regione).
L'abitato di Giulianova si articola in due grossi agglomerati: Giulianova Paese (o Giulianova Alta) e Giulianova Lido (o Giulianova Spiaggia). Quest'ultimo è considerato a tutti gli effetti uno dei poli balneari più importanti di tutta la riviera adriatica ed ha una storia turistica iniziata a partire dai primi anni del Novecento.
Non a caso Giulianova è anche soprannominata "spiaggia d'oro" ed è una località insignita da anni dalla prestigiosa Bandiera Blu, riconoscimento conferito dalla FEE a tutte le località che soddisfino criteri di qualità relativi sia alle acque di balneazione che, più in generale, ai servizi balneari. A ciò si aggiunga che tutta l'area del litorale di Giulianova Lido è servita da una splendida pista ciclabile che raggiunge addirittura le rive del Tronto (distanti circa 25 chilometri) e che il cosiddetto "lungomare monumentale" è considerabile al pari di una vere e propria opera d'arte: parliamo di un tratto di circa 700 metri che va da via Nazario Sauro alla Colonia Marina, caratterizzato da splendide demilune e colonne in travertino, sormontate da luminarie e dichiarato di notevole interesse pubblico da un Decreto Ministeriale del 1969.
Anche il primo storico collegamento pedonale tra il lido e la parte alta della città è decisamente degno di una visita: la cosiddetta Salita Monte Grappa, che un tempo ospitava la lapide di Porta Marina (una lastra rinascimentale recante versi che testimoniavano la nascita di Giulianova) e che è stata recuperata grazie ad un'importante opera di restauro datata 1998 ad opera dell'architetto Luciano Secone.
Ultimo ma non ultimo tra questi spazi aperti da visitare ad ogni costo è il Belvedere di Giulianova, nato a seguito dell'espansione urbanistica locale di fine Ottocento: come è facile intuire si tratta di una terrazza con un robusto muro di contenimento da cui è possibile ammirare sia la Marina che le acque dell'Adriatico.
Detto ciò Giulianova è letteralmente piena anche di monumenti storici a tutti gli effetti, tra cui spiccano innanzitutto le spettacolari architetture religiose. La più celebre è senza ombra di dubbio il Duomo di San Glaviano, anche noto come "la Rotonda": una struttura risalente al XV secolo, insignita del titolo di monumento nazionale a partire dal 1902 e caratterizzata dal tipico stile architettonico umbro e toscano del tempo. Ha forma ottagonale ed è sormontato da una cupola poggiante su un tamburo; il suo interno oggi è praticamente spoglio, ma un tempo conteneva importanti opere tra cui spiccava una croce processionale di Nicola Da Guardiagrele.
Altrettanto noto il Santuario di Maria Santissima dello Splendore, annoverato tra i santuari più famosi d'Italia e battuto ogni anno da migliaia di pellegrini: il suo fulcro sono un monastero dei padri cappuccini del XVI secolo ed una chiesa riedificata nel 1907, anche se l'intero complesso è stato rimaneggiato sia durante il ventennio fascista che durante gli anni '80 del Novecento. Si tratta di un luogo di devozione particolarmente amato dai fedeli per via di un'apparizione della Vergine datata 1557, ma che presenta anche importanti opere d'arte tra cui quadri ad olio di Paolo Veronese e statue bronzee di Ubaldo Ferretti.
Si consideri infine che l'area di Giulianova ha una storia davvero più lunga di quanto non possa sembrare osservando i suoi monumenti. Il suo territorio sembra essere abitato addirittura dall'epoca neolitica ed il comune presenta diversi siti archeologici concentrato soprattutto nella zona della antica Castrum Novum, attraverso cui scoprire sue diverse anime legate a diversi periodi storici: dal ponte romano alle muracche fatte di frammenti di pietre e laterzi; dalle cisterne alla necropoli, un complesso di quindici tombe scoperte che hanno restituito diversi oggetti raccolti nel "Museo Archeologico" ospitato dal Torrione "La Rocca" (che si trova nella parte alta della città).
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