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Isola di Capo Rizzuto: cosa vedere!  

Cosa vedere a Isola di Capo Rizzuto e dintorni tra spiagge, castelli medievali e siti archeologici... e cosa fare a Capo Rizzuto tra oasi marine e movida

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L'Isola di Capo Rizzuto è l'Isola che non c'è, nel vero senso della parola. Infatti non si tratta di una vera e propria isola, quanto piuttosto di una lingua di terra soggetta alle maree. L'oasi marina protetta più vasta d'Europa non offre però solamente le superlative spiagge in sabbia rossa.

Grazie alla sua posizione strategica affacciata sul mare, l'isola che non c'è è sempre stata un importante presidio militare di cui restano le imponenti vestigia. Ecco allora cosa vedere a Isola di Capo Rizzuto, tra paesaggi naturalistici e centro storico.

Scoprire l'Isola di Capo Rizzuto: tutti i consigli per visitarla

  1. Cosa visitare a Capo Rizzuto
  2. Cosa fare a Capo Rizzuto: attrattive, escursioni e dintorni
  3. Cosa vedere a Capo Rizzuto e dintorni

cosa visitare Cosa vedere a Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto è una soleggiata cittadina costiera. Qui spiagge dorate e mare cristallino si incontrano per offrire panorami mozzafiato. Sembra la descrizione di una cartolina e in effetti questo territorio è davvero un paradiso. Ma non soffermatevi all'apparenza vacanziera: Capo Rizzuto offre molto da visitare anche nel centro storico.

Cosa vedere a Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto, un museo a cielo aperto 

Per sentirvi catapultati in un’altra epoca, a Capo Rizzuto non dovete per forza chiudervi in un museo. Camminare per le strade del centro storico è di per sé un'esperienza immersiva. Ad esempio, passeggiando lungo Via San Marco potete imbattervi nella fortificazione cinquecentesca del Castello feudale: una struttura originariamente medievale, ampliata nel 1549 dal feudatario napoletano Giovanni Antonio Ricca. Del Castello sono oggi visibili i resti delle torri quadrilatere, delle mura perimetrali con pivellini e della porta medievale che ospita in cima la Torretta dell’Orologio. Questo varco divide la parte antica da quella nuova.

L'antico passato di Capo Rizzuto si manifesta possente anche sulla costa; d'altronde il successo della città derivò proprio dalla sua posizione strategica sul mare, come dimostra la Torre di Capo Rizzuto, o Torre Vecchia. Il fortino fu fatto edificare da Carlo III nel 1380, con la funzione di controllare la costa e avvistare eventuali imbarcazioni dei barbari. La torre cilindrica, con massiccia cordonatura a conci lapidei, ha pianta circolare su basamento in pietra informe. Tale struttura lascia presupporre l’esistenza di una diversa costruzione.

Non è pensabile lasciare Capo Rizzuto senza prima fermarsi alla frazione di Le Castella; simbolo di questa località è il Castello Aragonese eretto nel XIII secolo. Ad onor del vero questo gioiello del passato non rivestì mai la funzione di castello, infatti non ospitava né la nobiltà aragonese né dei civili, bensì fu una rocca militare costantemente presidiata. Nei pressi del forte sono stati ritrovati i resti di alcune cinte murarie, le quali farebbero pensare in effetti alla presenza di altri castelli probabilmente inghiottiti dal mare. Infatti ad aumentarne il fascino del Castello Aragonese è il luogo in cui sorge: un isolotto prospiciente la costa, raggiungibile a piedi solamente nei giorni di bassa marea.

Città di Capo Rizzuto

Isola di Capo Rizzuto, scrigno di icone sacre

Nel corso dei secoli Isola Capo Rizzuto ha maturato anche un'ampia devozione. All’interno delle mura più antiche potete visitare la Chiesetta di San Marco, costruita nel 1549 dal feudatario Antonio Troylo Ricca. Una curiosità. Alla porta della chiesa venivano affissi i "creduloni", sentenze di scomunica lanciate dal vescovo del luogo. All'interno della chiesa si trovavano icone e crocifissi sacri, come i quadri delle Sante Annunziata e Caterina.

Un altro oggetto di rilievo qui conservato è il sarcofago in pietra istoriato con foglie, frutti e putti, del barone Ricca; proprio questo oggetto ha permesso di risalire alla datazione della chiesa. Il Santuario della Madonna Greca, dedicato alla Protettrice della città, merita sicuramente la vostra attenzione. Pensate che l'edificio, costruito su un monastero normanno e con la facciata barocca, ospita la più antica madonna bizantina venerata in Calabria. Tra i tanti altri tesori all'interno, come le opere in pietra arenaria e pietra di Trani, c'è anche un quadro dietro l’altare che narra la storia del ritrovamento dell’icona.

Cosa fare a Capo Rizzuto

Spiagge rosse Capo Rizzuto e Riserva Marina

Isola Capo Rizzuto è una zona dalla morfologia davvero particolare. Le sue coste alternano tratti rocciosi a distese di sabbia fossile e calcarea, che passano dal caratteristico rosso-arancio al giallastro, in base alla percentuale dell'uno o dell’altro elemento. Tra le spiagge di Capo Rizzuto più frequentate ci sono sicuramente Le Cannella che affacciano su uno spettacolare Mar Ionio. Questo tratto è caratterizzato dalla sabbia rossastra, incorniciata da scogli e con un fondale marino bassissimo, ricco di flora e fauna.

Spiagge a Capo Rizzuto

Le acque cristalline rendono l'area perfetta per immersioni subacquee, durante le quali è persino visibile una nave a vapore affondata nel 1970 e una nave mercantile affondata dopo la seconda guerra mondiale. Ma quali sono le spiagge imperdibili di Capo Rizzuto?

  • Spiaggia dei Gigli, a metà strada tra Capo Piccolo e Le Castella;
  • Spiaggia di Capo Piccolo, fuori stagione si trovano tartarughe marine;
  • Spiaggia Le Castella, all’ombra del Castello Aragonese;
  • Spiaggia grande - Spiaggia Rossa, su Via Punte Fiume Nicà;
  • Spiaggia Le Cannella, è facile trovarvi argilla per i fanghi;
  • Spiaggia di Scifo - Capo Colonna, tra Isola di Capo Rizzuto e Crotone.

Altra meta amatissima è la spiaggia dei Gigli, o delle Dune di Rovereto, una minuscola caletta baciata dal sole con una stretta lingua di sabbia color oro, dove crescono rarissimi gigli marini. 

Se siete amanti del mare non potete farvi sfuggire una visita all’Aquarium (CEAM). All'interno della piccola riserva marina potete osservare l’habitat della flora e della fauna proprie dell’area marina protetta, come la rara posidonia oceanica, la stella rossa, i saraghi fasciati e molti altri. 

Capo Rizzuto da vedere, assaporare e ballare

Dopo una lunga sosta al mare, oppure finita un’emozionante escursione subacquea, non c’è modo migliore per chiudere in bellezza la giornata che gustando un buon aperitivo tra i tanti locali presenti sulle spiagge, magari ascoltando buona musica live o ballando a piedi nudi sulla sabbia.

Capo Rizzuto di sera

Per la cena, è difficile non fermarsi in uno dei tanti ristoranti in città tra Contrada Inastasi, Via Faro, Via Capo Rizzato, Via Le Castella e Via Duomo per degustare i piatti tipici a base di pesce fresco come "u quadaru", una zuppa ricavata da un mix di pesci. Molti ristoranti offrono un panorama bellissimo nel quale cenare; alcuni possono addirittura essere raggiunti solamente via mare!

La movida serale si sposta invece sul lungomare cittadino. Diversi sono i locali dove trovare cocktail rinfrescanti e tanto divertimento, per una vita notturna a Capo Rizzuto con vista sul Castello Aragonese e sul mare cristallino. Durante la stagione estiva chi ama ballare e fare le ore piccole ha solo l’imbarazzo della scelta, grazie alle discoteche che ogni notte propongono musica di diversi generi tra Le Castella e Via Scogliera. 

Chi volesse portare con sé un ricordo di questa terra ricca di fascino, può fermarsi nei tanti e particolari negozietti che popolano il corso principale. In questi piccole botteghe è possibile acquistare stravaganti souvenir o prodotti gastronomici tipici da gustare in famiglia e da far assaggiare agli amici. 

Cosa vedere a Capo Rizzuto e dintorni

Se è inevitabile rimanere affascinati da questo incredibile territorio, allora aspettate di visitare anche i dintorni. Ad esempio la frazione di Capo Colonna è un’area archeologica di grande fascino, il cui nome deriva dalla presenza di una colonna dorica che probabilmente apparteneva ad un Tempio della dea Hera Lacinia.

Capo Colonna

Anche la frazione di Capo Bianco, oltre alla bellezza delle spiagge rosse in gran parte libere, vanta alcuni reperti notevoli come la Torre Vecchia e la Torre Nuova: due strutture svettanti che sorvegliano tutta la zona e rendono caratteristico questo piccolo angolo di paradiso. Ma a questo punto perché non allungarvi fino a Crotone? Anche qui la costa è un mare di finissima sabbia rosso-arancione che offre infinite possibilità; ma soprattutto non trascurate il Museo Archeologico Comunale che racconta la realtà storico-archeologica della polis greca di Kroton.

Ma in realtà, soprattutto se è nei vostri piani arrivare in macchina, perché non scoprire tutta la Calabria?

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