Cosa vedere a Ponza in 1, 2 o 3 giorni
Scopri cosa vedere a Ponza in un giorno, in un weekend o in tre giorni tra spiagge, siti archeologici ed escursioni. Ecco il programma perfetto per la tua prossima vacanza!
Definita da Montale il "paradiso sulla terra", l'isola di Ponza a largo delle coste laziali si presenta come una meraviglia, romantica, mondana, selvaggia e persino poetica. Dal giro in barca o in gommone per scoprire le calette allo snorkeling o alla pesca subacquea, dalle passeggiate a contatto con la natura alle escursioni archeologiche, visitare Ponza è un'esperienza adatta a tutti i gusti.
Nonostante si estenda per poco più di sette chilometri quadrati, non vorrete più andare via, grazie alle numerosissime attività e attrazioni che offre... d'altronde si trova al largo del Circeo, la dimora della Maga Circe. L’isola si raggiunge via mare grazie ad un’efficiente rete di traghetti e aliscafi che partono da Formia, Terracina, Anzio e San Felice Circeo. Ecco allora a cosa vedere a Ponza in un giorno, ma anche durante un weekend o qualche giorno in più.

Cosa vedere a Ponza in un giorno
Ponza è piccolissima, eppure se avete solamente un giorno a disposizione, tenendo anche in considerazione il tragitto da e per la terraferma, è necessario fare una selezione di cosa visitare. Le ultime imbarcazioni a salpare sono le unità veloci lungo la tratta Formia Ponza che ripartono alle 18.30.
Appena scesi dal traghetto non potete che inaugurare la giornata con un bel caffè in uno dei tanti bar che costellano il Porto Borbonico in cui attraccano traghetti e navi veloci. Questo scenario speciale merita una passeggiata lungo il ferro di cavallo su due livelli circondato dalle coloratissime casette. Passeggiando tra le viuzze del centro storico di Ponza, tipicamente mediterraneo, potete ammirare la Cisterna della Dragonara scavata dai Romani e che riusciva a contenere fino a 2000 metri cubi di acqua e la Chiesa dei Santi Silverio e Domitilla.
Per proseguire la giornata alla scoperta del mare di Ponza, vi consigliamo innanzitutto di procacciarvi il pranzo. L'Oresteria Bistrot prepara degli ottimi pranzi al sacco, anche a base di fritti di pesce. Potete scegliere di esplorare le coste di Ponza via mare (noleggiando un gommone nella zona del porto) o via terra, ma non tutte le spiagge sono raggiungibili a piedi.
Tornate al porto un'oretta prima dell'orario previsto per il traghetto di ritorno. Seguite Corso Pisacane, la strada principale del centro storico, e percorrete la salita che vi porta al belvedere di Chiaia di Luna. Da qui potete ammirare una vista spettacolare sul borgo di Ponza e sul Mediterraneo. Il tramonto visto da qui è uno spettacolo mozzafiato.

Cosa visitare a Ponza in due giorni
In due giorni c'è sicuramente il tempo di godersi un po' del meraviglioso mare dell'isola e trascorrere del tempo tra snorkeling e trekking.
Primo giorno a Ponza
Il primo giorno potreste noleggiare un gommone o un gozzo per circumnavigare l'isola in autonomia. Tra i punti della costa accessibili solamente con la barca, ci sono le grotte di Pilato e di Ulisse. Si tratta di un sistema di gallerie scavato nella roccia e collegato ad una piscina centrale che sembra fosse un murenaio Romano, cioè una vasca di allevamento per i pesci. O forse erano bagni privati collegati alla villa di Ottaviano Augusto che si trovava sul costone sovrastante le grotte, ma di cui oggi restano pochi ruderi.
Altre piccole baie raggiungibili solamente via mare sono: i Faraglioni di Lucia Rosa e Chiaia di Luna, dove le spiaggette sono purtroppo inagibili. Altre calette da raggiungere in barca sono l’Arco Naturale, l’Arco del Parroco e Cala Felce. Al rientro alla giornata in barca, potreste fare tappa alla Spiaggia del Frontone per un aperitivo con dj set. La sera sono molti i ristoranti e i pub in cui trascorrere la sera e la notte folle. L'Acqua Pazza è il ristorante con stella Michelin dell'isola, ma non mancano pizzerie ed osterie meno pretenziose. La notte Le Terrazze Chiaia di Luna (dalle quali potrete godere di un incredibile tramonto) o il Mamafè sono due locali pronti per farvi scatenare.
Secondo giorno a Ponza
Il secondo giorno potreste invece dedicarlo ad esplorare l'entroterra di Ponza, scoprendo le spiagge raggiungibili a piedi. Dopo la fatica del trekking potrete finalmente immergervi nelle acque cristalline e rigeneranti dell'isola. Per pranzo vi consigliamo il ristorante La Marina di Cala Feola, ristorante apprezzatissimo che sorge proprio nell'omonima spiaggia, oppure Il Pescatore vicino alle Piscine Naturali.
Nel pomeriggio potreste andare a visitare il Giardino Botanico di Ponza che si trova proprio su una collina del belvedere ponzese. L'oasi di vegetazione si sviluppa intorno ad una villa in stile neoclassico e ospita specie davvero esotiche e mediterranee. L’ingresso all'Orto Botanico è gratuito, ma bisogna prendere appuntamento telefonicamente. Il giardino è raggiungibile in 10 minuti a piedi dal centro di Ponza, per questo è ideale per chiudere la breve vacanza e raggiungere velocemente il traghetto.

Cosa visitare a Ponza in tre giorni
Se credete che due giorni bastino per scoprire tutte le bellezze di Ponza, vi sbagliate. Non solo in tre giorni potreste esplorare ancora più spiagge, grotte e scorci, ma avreste l'occasione di visitare una delle isole dell'arcipelago pontino.
Ad esempio, dopo aver seguito i nostri consigli per i primi due giorni, il terzo potreste riservare Palmarola: una delle isole più belle d'Italia e data solamente pochi chilometri da Ponza. Nel cuore di una riserva naturale, l'isola selvaggia è disabitata e non ha praticamente spiagge; l'unica distesa di sabbia ospita anche l'unico ristorante di Palmarola chiamato O'Francese. Grotte, anfratti e calette attraversate da acque caraibiche però non mancano di certo. Tra le più suggestive ci sono il Faraglione di Mezzogiorno, La Forcina in cui è evidente la stratificazione della roccia, la Cattedrale che sembra una chiesa gotica con le sue guglie naturali. Ci sono poi Grotta del Gatto, le Galere probabilmente già conosciute dagli uomini primitivi, la Cappella di San Silvestro.
Al rientro da Palmarola poteste fare un aperitivo al Bar Tripoli al Porto Borbonico, subito dopo aver lasciato il gommone. Lì godrete di un'atmosfera serena e d'altri tempi che offre ottimi spritz. Un brindisi per chiudere in bellezza la vacanza a Ponza e prepararsi al rientro!

Visitare Ponza a piedi
Se volete esplorare l'entroterra di Ponza, potete farlo tranquillamente a piedi scoprendo il centro storico, percorrendo i sentieri di trekking e infine raggiungendo il mare cristallino dell'isola. Infatti Ponza si estende per poco meno di 10 chilometri quadrati; infatti, per arrivare da Punta d’Incenso a Punta della Guardia, i due punti più distanti dell’isola, ci vogliono circa due ore e mezza di cammino. Dal centro storico di Ponza partono quasi tutte le strade che vi consentono di visitare i diversi angoli e scorci. Il borgo merita sicuramente una visita, tra il Porto Borbonico, la Chiesa dei Santi Silverio e Domitilla e i resti archeologici romani come la Cisterna della Dragonara. Se siete dunque dei camminatori, i migliori percorsi naturalistici immersi nella macchia mediterranea sono:
- Percorso di Forte Papa nella baia di Cala dell'Acqua che attraversa i resti di una ex miniera di bentonite;
- Piana dell'Incenso è una passeggiata che parte da Cala Caparra e che vi fa immergere nella natura più incontaminata;
- Monte Core, in località Campo Inglese, è un percorso che si insinua tenendo Le Forna su un lato e la zona del Frontone e del porto dall'altro;
- Monte Guardia domina il porto antico dai suoi 280 metri di altitudine. Lungo il percorso si incontrano resti di antiche necropoli;
- Il Faro della Guardia a picco sul mare è ideale per gli infaticabili camminatori.
Tra le spiagge accessibili via terra ci sono:
- Cala Feola è una delle poche spiagge sabbiose di Ponza, è accessibile tramite una comoda discesa ed è un'area attrezzata;
- Piscine Naturali sono una baia scolpita dal mare. La piccola spiaggia è servita di tutti i comfort e anche tra gli scogli è possibile collocare ombrelloni e lettini;
- Spiaggia del Frontone è fatta di ciottoli e incorniciata da costoni di tufo bianco decorati dal verde della flora mediterranea. Un sentiero che parte dalla Chiesa di Le Forna consente di raggiungere questa spiaggia dell'happy hour pontino a piedi;
- Cala dell'Acqua è raggiungibile con un cammino che raggiunge il fortino che sovrasta Punta Papa;
Cala Gaetano, Cala Cecata, Bagno Vecchio sono calette più incontaminate e selvagge perché raggiungibili attraverso sentieri meno agibili come ad esempio scale a picco sul mare. Sono veri paradisi per fare snorkeling.

Cosa vedere secondo voi










