Isola di Ponza: la guida completa e aggiornata
Guida Isola di Ponza, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Forse non tutti sanno che poco distante da Roma si trova una delle isole più suggestive e colorate del Mediterraneo. L’Isola di Ponza, insieme a Gavi, Zannone, Santo Stefano, Palmarola e Ventotene, costituisce l'Arcipelago Pontino nel Mar Tirreno e rappresenta la più grande delle sorelle.
Un territorio interamente collinare, si inerpica nell'entroterra nei Monti Core, Tre Venti e Pagliaro. Data l’origine vulcanica dell’isola, le spiagge sono rocciose e frastagliate. Sin dall'epoca dei Greci l'isola era conosciuta e frequentata, infatti non mancano testimonianze archeologiche da ammirare durante una pausa tra un tuffo e un aperitivo.

Come arrivare a Ponza
Ponza può essere raggiunta solamente via mare. In inverno i porti da cui partono traghetti e aliscafi sono Formia e Terracina, mentre in estate si aggiungono i porti del Circeo e di Anzio, dai quali partono solamente navi veloci. La durata del viaggio in traghetto da Terracina e Formia è di 2 ore e 30 minuti, mentre in nave veloce la durata è rispettivamente di un'ora e un'ora e 20. Da Anzio e San Felice Circeo l'unità veloce impiega circa 1 ora e mezza, mentre da Napoli servono 3 ore.
Ecco quali sono le compagnie che servono la tratta:
- Formia: Laziomar, disponibile sia traghetto che aliscafo, Vetor solo aliscafo.
- Anzio: Laziomar solo traghetto, Vetor solo aliscafo;
- S.Felice Circeo: Pontina Navigazione motonave
- Napoli: Snav solo Aliscafo;
- Terracina: Snap nave traghetto, nave veloce che impiegherà solo 50 minuti.
I prezzi variano decisamente in funzione della località di partenza, del mezzo scelto e dell'alta o bassa stagione. Vi consigliamo di consultare i prezzi direttamente dai siti delle compagnie sopra elencate.
Come muoversi a Ponza
Come già anticipato, il modo migliore per spostarsi lungo la costa è la barca, dal momento che molti luoghi sono altrimenti difficilmente accessibili. Abbiamo già anticipato dell'esistenza di un servizio di taxi boat attivo fino al tramonto. Sulla terraferma sono invece a disposizione diversi bus pubblici. Sul sito ufficiale del Municipio di Ponza è presente la tabella degli orari delle corse. Il motorino è il mezzo privato ideale per girare l'isola e vi consigliamo di imbarcare il vostro, dal momento che il noleggio a Ponza è molto costoso. In alternativa si potrebbe optare per la bicicletta, ma bisogna essere allenati! Infatti le strade sono sterrate e parecchio in salita (o discesa).

Cosa fare a Ponza
Dove fare snorkeling a Ponza
Grazie alla sua costa frastagliata e alla sua origine vulcanica, le acque di Ponza sono l’ideale per gli appassionati di subacquea, sono in molti a praticare questo sport sull’isola, i punti di riferimento maggiormente utilizzati sono alcuni punti dove sono presenti gli scogli come, Le Formiche, Punta della Guardia, la Secca di Mezzogiorno, lo Scoglio della Botte con i rarissimi gamberi plesionika naval e la Punta del Papa.
Dove fare trekking a Ponza
Ponza non è la meta ideale solamente per gli appassionati di bagni e tintarella, ma anche per chi è alla ricerca di scenari unici in cui fare escursionismo. Sospesi tra mare e montagna, si snodano chilometri di sentieri da percorrere, zaino in spalla e scarpe da trekking ai piedi. Alcuni percorsi portano alla scoperta anche di antichi siti archeologici come la necropoli romana. L'itinerario Punta Fieno è interessante e panoramico; conduce attraverso i terrazzamenti di vigneti secolari e percorre la "via del vino" di Ponza. Il percorso Monte Guardia arriva alla cima più alta di Ponza, a 280 metri, mentre quello verso Punta Incenso conduce al punto più a Nord dell'isola. Esiste poi un interessante percorso di trekking attraverso la storia che costeggia la necropoli di Bagno Vecchio.
Fare shopping a Ponza
Per gli amanti dello shopping nei vicoletti di Ponza si possono trovare tantissime occasioni, da piccoli negozi di artigianato locale, dove poter acquistare souvenir di ogni tipo, ma ci sono anche molte piccole boutique originali come Brandina, lo shop dedicato a borse ed accessori realizzati in modo e originale ovvero, con il materiale dei lettini da mare. Si possono acquistare anche costumi e bikini all’ultima moda, t-shirt ironiche e di vario tipo.
Cosa fare a Ponza la sera
Nonostante sia una piccola isola, in 7,5 chilometri quadrati di ampiezza sono molte le cose da fare la sera a Ponza. Il porto di Ponza è una passeggiata sulla quale si affacciano molti locali nei quali fare aperitivi gourmet. Tra i pub e lounge bar che catalizzano la movida isolana ci sono l'Au Bord de l’Eau, una certezza per l’aperitivo insieme al Bar Tripoli,un'istituzione di Ponza. Il primo fa ottimi cocktail, il secondo offre un'atmosfera più rilassata e tradizionale. L’Oresteria Bistrot è un bistrot che può accompagnarvi dalle tapas per l’aperitivo fino al pasto completo.
A cena vi aspettano diversi ristoranti. All’Acqua Pazza si trova nel porto borbonico e vanta una stella Michelin. Ovviamente i prezzi sono alquanto sostenuti, ma l’esperienza enogastronomica e il servizio sono eccezionali. Le porzioni sono poco abbondanti come da copione. La Lanterna da Silverio è invece un’osteria dal clima familiare e il Pescatore alle Forna offre incredibili piatti di pesce.
Per l'after hour invece, vi aspettano le discoteche dell'isola: Le Terrazze di Chiaia di Luna e il Mamafè.

Cosa fare a Ponza se piove
Il Museo Etnografico Ponzese sorge all'interno di una grotta a Cala Frontone. Qui sono conservati utensili storici, cimeli della vita di isolani, testimonianze della cultura contadina e peschiera della comunità locale. Usciti dal museo vi aspetta una pausa nel ristorante panoramico gestito da Gerardo Mazzella, il fondatore dello stesso museo. Oppure nel centro storico di Ponza, potreste approfittarne per visitare le Cisterne Romane, antiche strutture scavate nell’antichità che servivano per conservare le merci da commerciare.
Un'alternativa per godersi il meglio di Ponza quando piove è anche fare esperienza delle prelibatezze locali. Infatti, proprio una giornata incerta potrebbe essere l'occasione per godersi un buon pasto rilassante in uno dei tanti ottimi ristoranti dell'isola.
Cosa fare a Ponza con i bambini
Dal momento che le coste sono per lo più frastagliate e trapuntate di grotte accessibili solamente via mare, le cose da fare a Ponza con i bambini si concentrano di più sulla terraferma. Fanno eccezione Cala Fonte e Cala Feola, due spiagge dal fondale basso e sabbioso.
Da non perdere con i più piccoli è una visita al Giardino botanico di Ponza e al Faro di Ponza. Il primo è nato per accogliere e salvaguardare le specie floreali mediterranee, mentre il secondo sorge sul punto più alto dell'isola: in cima al Monte Guardia. nei pressi del faro si trovano anche i resti di un'antica necropoli romana.
C’è anche qualche passeggiata panoramica e piuttosto facile da percorrere, decisamente fattibile in compagnia dei più piccoli. In particolare le mulattiere dell’isola costituiscono percorsi alquanto semplici, come ad esempio la Piana dell’Incenso che raggiunge Punta Incenso.
Spiagge di Ponza
Trattandosi di un'isola, ovviamente l'attività principale a Ponza è esplorare le sue coste. Spiagge, calette, baie e grotte costellano l'isola pontina, ma alcune non sono raggiungibili via terra. Ecco perché noleggiare una barca e circumnavigare Ponza è sicuramente un'esperienza imperdibile per vivere davvero l'isola. Tra le spiagge e le cale più belle ci sono:
- Spiaggia del Frontone. Riparata da una parete rocciosa, è considerata il tempio dell'aperitivo estivo, quando il chiringuito si trasforma in una discoteca estiva con happy hour. Per arrivare a piedi dovete prendere la strada tra Ponza e Le Forna fino al Museo Etnografico Conte Agostino che raggiunge la spiaggia. In alternativa potete prendere il taxi boat, attivo fino al tramonto.
- Cala Feola. L'unica spiaggia in sabbia di Ponza è ideale per i bambini, dal momento che il fondale è molto basso. Spiaggia attrezzata, è raggiungibile sia attraverso un sentiero con scale o via barca.
- Cala del Core. La spiaggia più romantica di Ponza, deve questa fama alla roccia sovrastante che ricorda la forma di un cuore.
- Piscine naturali. Seguendo il sentiero dallo Scoglio della Tartaruga, si arrivano a queste tre piscine naturali. Due sono delimitate dalle rocce, mentre la terza finisce in mare.
- Grotte di Pilato e di Ulisse. Le Grotte di Pilato sono un antico sistema di gallerie scavate dai Romani per allevare le murene, son anche conosciute proprio come Murenaie di Ponza. La Grotta di Ulisse ha una minuscola apertura che crea incredibili giochi d'acqua e può essere raggiunto solamente in barca.
- Punta del Fieno. È una zona raggiungibile via mare o via terra lungo una mulattiera che parte dal porto. Si tratta dell'unica area agricola in cui si coltivano legumi e antichi vitigni.
Al porto di Ponza è possibile noleggiare gozzi o gommoni per circumnavigare l'isola. Inoltre sono attivi servizi di boat taxi che fanno da spola tra le varie calette.

Eventi a Ponza
Ponza è un’isola frequentata principalmente durante il periodo estivo, nonostante ciò è frequentata anche durante i mesi invernali. Sono moltissimi gli eventi e le sagre che si celebrano in questa isola essendo molto legata alla religione e alle feste patronali.
L’ultima domenica di febbraio si celebra la festa di San Silverio, a Le Forna, seguita da una meravigliosa processione e da spettacoli pirotecnici; tra le feste religiose viene celebrata anche quella di San Giuseppe il 19 marzo.
Terra ricca di sapori, molte le sagre legate all’enogastronomia locale con la degustazione di prodotti genuini legati alla terra e al mare. Il 18 marzo si celebra la Sagra delle zeppole, con una serata musicale, karaoke e bambini proveniente dall’isola di Santa Maria. Il giorno di Pasqua viene celebrata la Sagra del Casatiello e durante la stagione estiva l’isola si riempie quasi ogni giorno con varie sagre dedicate al pesce. A partire dall’inizio di luglio, con la meravigliosa "passeggiata della visita notturna alla Cisterna Romana" è un susseguirsi di eventi.
Cosa mangiare a Ponza
Per i buongustai e gli amanti del buon cibo, sono numerosi i piatti pontini, le ricette legate all’antica tradizione dell’isola di Ponza, tra queste ricordiamo, in particolare, la cosiddetta cianfotta ponzese, un misto di verdure cucinate in modo particolare, molto genuine, tradizionali colorate e buone. Da non perdere anche il buon pescato, in particolar modo i calamari ripieni, gli spaghetti alle vongole, gli spaghetti al fellone o la zuppa di lenticchie. Da non perdere, infine, i carciofi alla ponzese arricchiti da mentuccia e aglio, o lo squisito e goloso casatiello.
La gente dell'isola di Ponza si dedica maggiormente alla pesca, in misura minore, anche se rimane un’attività altrettanto importante, è la coltivazione della vite.
Storia e clima di Ponza
L’Isola di Ponza è la maggiore delle isole pontine, il cui arcipelago comprende anche le isole di Gavi, Zannone, Santo Stefano, Palmarola e Ventotene, situate nel Mar Tirreno. Si tratta di un’isola rilassante, caratterizzata da acque limpide e cristalline.
Il suo territorio è quasi interamente collinare con al centro i monti Core, Tre Venti e Pagliaro. Le sue spiagge sono principalmente rocciose e frastagliate, data l’origine vulcanica dell’isola, la sua forma è stretta e allungata e si estende dal faraglione La Guardia, a sud, fino alla Punta dell’Incenso, a nord. La vegetazione è tipicamente mediterranea con prevalenza di agavi, fichi d’india e ginestre.
Sono molto famosi i Faraglioni della Madonna e i Faraglioni di Lucia Rosa i quali prendono il nome da una storia realmente accaduta in passato, nel XIX secolo: Lucia Rosa era una giovane innamorata di un contadino che, impedita dalla famiglia nel sposarlo, si suicidò gettandosi dall’alta scogliera.
La storia dell’isola di Ponza ha origini molto antiche, molto probabilmente popolata fin dal Neolitico, fu occupata prima dai Fenici, successivamente dai Greci, fino a quando nel 312 a.C. giunsero i Romani i quali inizialmente considerarono Ponza come un luogo di confine. Durante il Medioevo fu un importante centro religioso e commerciale; dopo questo periodo si alternarono periodi più e meno fiorenti. Importante fu anche il momento relativo al regime fascista, che la vide come il centro di esilio e confine degli oppositori politici tanto che ne fu prigioniero anche lo stesso Mussolini. Nel 1935 si avviò un processo di sfruttamento del giacimento di bentonite a Le Forna attivo fino al 1975.
Il clima è quello tipicamente mediterraneo con estati molto calde e inverni più freddi, tuttavia, trattandosi di un’isola, gode della possibilità di avere del vento fresco e piacevole durante i mesi estivi.
L’economia dell'isola si basa essenzialmente sul turismo balneare, ogni anno, soprattutto nel mese estivo, giungono nell’isola migliaia di persone, appassionati di vacanze all’insegna del benessere e del relax, delle bellissime acque cristalline e degli amanti della pesca subacquea, l’isola è dotata di moltissimi stabilimenti balneari, hotel, ristoranti e locali notturni e di diving center.
Curiosità su Ponza
Svariati i film e i video che sono stati girati nell’isola di Ponza, ricordiamo in particolare "Tutto l’amore del mondo" girato nel 2010, "Io l’altro", "Le avventure acquatiche di Steve Zissou", una meravigliosa pellicola di Was Anderson, "Sottovento", "Mare Nostrum". Il video del "Mediterraneo" e il "Piccolo Lord" di Gianfranco Albano girato nel 1994; "Il conte di Montecristo", "L'indomabile Angelica" e il drammatico film di "I gabbiani volano basso". Fiction e soap opera ambientate in questa isola andate in onda sui canali televisivi in prima serata.
L'Isola di Ponza oggi rappresenta l’isola dei VIP, quella di molti personaggi famosi e dello spettacolo che trascorrono il weekend in barca e scendono qualche ora sull’isola, molti si fermano nella loro casa di vacanza. Uomini del cinema come Paolo Ferrari, personaggi famosi come Manuela Arcuri e Samantha De Grenet. L’isola si può raggiungere solamente tramite mare, grazie a numerosi traghetti collegati con il porto di Ponza da Anzio, San Felice Circeo, Formia, Terracina e Napoli.















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