Marcianise: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Marcianise: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Il simbolo di Marcianise è la sua Fontana dei Delfini, in piazza Umberto I, che porta l’impronta di uno dei più celebri architetti del 1700, Luigi Vanvitelli, dato che è stata realizzata da un suo allievo, Gaetano Barba. La sua particolarità? L’acqua che sgorga arriva direttamente dalle fontane della Reggia di Caserta, cui è direttamente collegata. Oltre i delfini ci sono anche la testa di un leone, un tamburo, una bocca di cannone e altri oggetti militari antichi relativi ai Borbone, un omaggio al re Ferdinando IV e a sua moglie Carolina cui si deve il regalo della fontana alla città, anche per portarle l’acqua.
In giro per Marcianise si può visitare la Chiesa dell’ Annunziata, dall'aspetto rinascimentale, decisamente elegante, probabilmente è stata ricostruita su un vecchio edificio risalente al X secolo. Costruita nel 1500, è stata poi più volte ristrutturata. Bello il campanile a base quadrata realizzato in tufo e l’interno a tre navate, con un soffitto a cassettoni dorati. Ma il vero pezzo forte di Marcianise è il suo duomo, la Chiesa di San Michele Arcangelo, costruita su un antico tempio dedicato a Marte. L’attuale forma si devead un rifacimento di XV secolo anche se tra il 1600 e il 1700 ci sono stati arricchimenti in termini decorativi e pittorici. Qui è conservato un crocifisso di legno risalente al 1706, scolpito dall’artista Giacomo Colombo e ritenuto miracoloso per aver liberato in diverse occasioni la popolazione dalla siccità e dal colera. In piazza Umberto I oltre alla fontana dei Delfini ci sono il municipio e i principali uffici.
Uno sguardo anche al Convento degli Alcantarini, settecentesco, coevo dell’edificazione della Reggia di Caserta. Anzi, si dice che sia stato costruito con i materiali non utilizzati là: comprende una Chiesa e il Cenobio di San Francesco, e in tutto c’è l’aurea dell’architetto Vanvitelli anche se lui direttamente non è stato coinvolto nella sua edificazione. Un complesso raffinato ed elegante, tra armonia ed equilibrio. Da non perdere l’aria demodé di Castel Loriano, realizzato intorno al 1200, poi modificato più volte. Rimangono ancora le torri, le mura di cinta e la chiesa interna. A proposito di torri, c’è qui il Feudo di Airola, una torre merlata di stile medioevale, quel che resta di un vasto complesso della fine del 1200.
Tra le zone della città per lo shopping, ci si può aggirare tra piazza Umberto I e via Roma, oppure andare presso i centri commerciali di Marcianise, tra cui La Reggia Designer Outlet, sulla S.P. 336 Sannitica, molto vicino all’autostrada A1. C’è anche il Centro Commerciale Campania, in località Aurno. Marcianise ospita inoltre il centro orafo Il Tarì in località Pozzobianco, e Oromare (specializzato nella lavorazione dei coralli e non solo), strada provinciale 22.
Da ricordare che pure i ristoranti, per cena, sono in genere aperti fino a tardi e che si può mangiare nei centri commerciali Casa Clerici o Anema e Cozze nel centro commerciale Campania; Farinella presso La Regina. In zona centro: Locanda del Baccalà, via Santa Caterina; Cafeina Eat, via Mundo; Anima Show Restaurant, via XXIV maggio.
In quindici minuti da Marcianise si arriva alla Reggia di Caserta, la Versailles dei Borbone, con il suo splendido giardino. E con dieci minuti in più si può visitare Casertavecchia, che sorge alle pendici dei mondi Tifatini ad una altezza di poco più di 400 metri, un delizioso borgo d’altri tempi. In poco più di mezz’ora si raggiungono gli straordinari parchi archeologici di Pompei ed Ercolano, in un’oretta si arriva nella splendida Costiera, tra Amalfi, Positano, Ravello.
A Marcianise si giunge percorrendo l'autostrada A1 in direzione Roma, uscita Caserta Sud - Marcianise. La città si raggiunge anche dalla ferrovia Napoli – Caserta, con cambio ad Aversa. Dall’outlet La Reggia si arriva a Napoli e Caserta con servizio navetta.
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