Rhemes Notre Dame: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Rhemes Notre Dame: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Rhêmes Notre-Dame è un minuscolo comune (circa un centinaio di abitanti permanenti, ma molti di più durante i periodi di villeggiatura) nella valle di Rhêmes, in pieno Parco Nazionale del Gran Paradiso, a 1725 metri di altitudine.
Rhêmes Notre-Dame è collocato in un’ampia conca ricoperta da grandi prati; sullo sfondo si può ammirare la vetta della Granta Parey, che contribuisce a un panorama particolarmente suggestivo. Tra i monumenti più interessanti di questto piccolo paese c’è il suo simbolo, la chiesa parrocchiale settecentesca, con un campanile eretto per la prima volta nel Quattrocento e con le campane più sonore di tutta la Val d’Aosta, a quanto si dice.
La Val di Rhêmes è molto apprezzata per la bellezza dei suoi scorci e sono tanti gli appassionati di escursionismo che la scelgono per le proprie passeggiate e per splendidi itinerari in mezzo al verde. Qui passa anche l’Alta Via n.2 della Val d’Aosta, che collega Champorcher e Courmayeur a un’altitudine media di 2.000 metri. Altrettanto interssante è l’Alta Via Glaciale, tra Italia e Francia, che passa da Rhêmes Notre-Dame e Valgrisenche in Val d’Aosta e da Tignes e Sainte Foy in Alta Tarentaise. Per chi si vuole cimentare con escursioni alpinistiche e ascensioni alle vette di ogni livello sono da ricordare i monti come la Granta Parey, la Grande Rousse, la Becca della Traversière, la Cima Tanteleina e tante altre. Tra gli sport più estivi più praticati c’è la mountain bike, l’equitazione con bellissime cavalcate nei boschi, la pesca della trota, il tennis, il calcio e la pallavolo.
Gli amanti dell’arrampicata hanno a disposizione la bella palestra di roccia di Rhêmes Notre-Dame, in località Bruil, chiodata nel 2006 dalla guida alpina locale David Pellissier. C’è poi la Ferrata Casimiro, dedicata alla prima guida della Val di Rhêmes, accessibile da un sentiero che parte dalla frazione Chanavey. Sempre a Chanavey c’è anche un bel Centro Visitatori del Parco del Gran Paradiso, ideale come strumento didattico e con al suo interno la mostra permanente chiamata “Bentornato Gipeto!”, sull’estinzione sul ritorno in questi luoghi del più grande uccello europeo.
Durante l’inverno è possibile dedicarsi agli sport invernali a Rhêmes Notre-Dame. Qui non ci sono grandi impianti sciistici, il che significa anche maggiore tranquillità e poca ressa, nel pieno spirito delle stazioni alpine fino a qualche decina di anni fa. Per chi si avvicina per la prima volta allo sci da discesa ci sono gli impianti di Chanavey, seggiovia quadriposto e tapis roulant per principianti. Ma la vera attrazione è costituita dalle piste di fondo, per un totale di 20 chilometri a fondovalle in un paesaggio di rara bellezza. Nel capoluogo del paese c’è a disposizione anche uno snow park.
Da marzo fino a giugno, non manca chi si cimenta nello sci alpinismo a Rhêmes Notre-Dame; la Val di Rhêmes è infatti particolarmente vocata per la pratica di questo sport, grazie alla sua configurazione orografica. Tra gli itinerari più interessanti, la Granta Parey, la Testa di Entrelor, la Tsanteleina, il Sort, la Punta Basei, la Punta Galisia, la Punta Calabre, la Becca de la Traversière e la Vaudala.
Per arrivare a Rhêmes Notre-Dame da Torino si segue l’A5 fino ad Aosta Ovest, da Milano l’A4 per Santhià e poi l’A5, da Genova l’A26 fino a Santhià e poi l’A5; dalla Svizzera si attraversa il tunnel del Gran San Bernardo e poi si prende la statale 27, mentre dalla Francia, dopo aver attraversato il traforo del Monte Bianco, si raggiunge Courmayeur. In tutti i questi casi si prosegue poi sulla statale 26 (in direzione Courmayeur, a meno che non si arrivi dalla Francia) fino a Villeneuve.
Cosa vedere secondo voi


