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San Quirico d'Orcia: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

San Quirico d'Orcia: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Connubio perfetto tra antropizzazione e paesaggio, San Quirico d’Orcia, sito in Toscana, in provincia di Siena, fa parte della Valle d’Orcia da cui ricava il nome, luogo intriso di storia e natura, riconosciuto dall’Unesco.

Sono tanti i turisti che si recano in zona per passare un week-end oppure un periodo di tempo più prolungato, orientati allo sport, alle passeggiate, al relax o alla storia del territorio. Tanti sono, poi, coloro che giungono in zona spinti dalla forte voglia di assaggiare i piatti tipici del luogo, fatti anche di realizzazioni semplici, poveri ma al contempo saporiti, con ottimo olio prodotto in loco oppure con semplice quanto gustoso pane bruscato.

Pedalare in tranquillità è una delle ragioni che rende invitante questa terra fatta di silenzio e bei paesaggi che è possibile scrutare dall’alto ma anche tra le vallate. Svariati sono i borghi medievali presenti nella Val d’Orcia, realtà da vivere per meglio comprendere l’evoluzione dell’uomo e della civiltà. Vigneti e uliveti caratterizzano il paesaggio della Val d’Orcia, davvero incantevole, segnato dal verde e dalle zone di produzione delle tipicità eno-gastronomiche.

Il simbolo di San Quirico d'Orcia, ma anche della Toscana tutta, riconosciuto nel mondo, è costituito dai cipressi nel Parco della Val d’Orcia, rappresentato anche all’Expo del 2015. Da visitare, nella frazione denominata Vignoni, troviamo un antico castello, quello definito, per l’appunto, Castello di Vignoni, un tempo residenza dei Salimbeni, nell’arco del XII secolo, e in seguito, della popolazione degli Amerighi, dal XIV secolo. Sottolineiamo la presenza di una torre medioevale mozzata, di una chiesa romanica all’interno della quale figurava un crocifisso dell’artista Giambologna (ovvero Jean de Boulogne nato a Douai nel 1529 e morto a Firenze il 13 agosto 1608, uno scultore fiammingo particolarmente attivo nella città Firenze), attualmente visitabile nel Museo di Montalcino e di un fonte battesimale risalente al XV secolo, adesso ubicato presso la Collegiata di San Quirico, oltre che del Palazzo degli Amerighi del '400, dove venne ordita la congiura contro gli Spagnoli, oppressori di Siena (1555-1559). Ancora, importanti sotto il profilo storico-artistico, sono la Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, la Chiesa di San Biagio a Vignoni, romanica, la Chiesa di San Giovanni Battista a Bagno Vignoni, la Chiesa e la Cappella della Madonna di Vitaleta, la Chiesa di Santa Maria Assunta e l'Oratorio della Misericordia.

Per quanto concerne lo shopping, orientate i vostri acquisti sul fronte gastronomico oppure comprate in qualità di souvenir dei graziosi oggettini realizzati dalle botteghe in loco.

Non aspettatevi una vita notturna da favola: parliamo di una città tranquilla. Se cercate discoteche dovete recarvi nei comuni che si trovano nelle vicinanze. Piuttosto, se volete bere qualcosa o mangiucchiare, tra i vari locali, potreste scegliere il birrificio San Quirico, sito in Via Dante Alighieri 93/a, ubicato nel Centro Storico del borgo medioevale della città e che offre la possibilità di assaggiare ottima birra artigianale, gelatine di birra e svariati altri prodotti sempre a base di birra. ll birrificio si trova lungo la Via Francigena, un tempo all'interno del percorso che usavano fare i pellegrini diretti a Roma. La strumentazione produttiva in rame, l’acqua, il malto, il luppolo, l’agricoltura biologica: tutto concorre all’ottima produzione di birra. Dalla preparazione del mosto, detta ammostatura alla fermentazione, ogni processo è svolto nella maniera più accurata possibile al fine di garantire un prodotto di qualità.

Sul fronte gastronomico, partecipate alla Festa dell’olio per assaggiarne di tipico del luogo, accompagnato ai piatti tradizionali. Durante l’evento recatevi in una delle tante trattorie presenti in zona quali, il ristorante Da Ciacco, il ristorante Al Vecchio Forno, la trattoria Osenna, il ristorante Il Garibaldi, dove si possono gustare buone zuppe, l’ osteria San Quirico, la Bottega di Portanuova, l’osteria del Cardinale, la locanda Di Fonte Alla Vena, il r La Torre ma fate anche un salto alla gelateria denominata Golosi Di...Gelato, dove potrete gustare un ottimo gelato.

Se avete voglia di fare una passeggiata nel verde, non dimenticate si farla agli Horti Leonini a San Quirico d’Orcia, la cui realizzazione è da far risalire all’epoca in cui venne attuata la ricostruzione dal Granducato di Firenze, in seguito alla lunga guerra terminata con la caduta della Repubblica di Siena nel 1558. I suddetti giardini furono voluti da Diomede Leoni insieme al restauro delle antiche mura a causa della guerra, come è possibile dedurre dal carteggio tra il governatore di Siena monsignor Lattanzi e il granduca Francesco de’ Medici cui veniva chiesto di intervenire. Se amate la bici, avete trovato il vostro paradiso: qui si pedala senza fatica, non essendovi grandi pendenze, anche se, ovviamente, dipende dall’itinerario prescelto. L’unica strada che sconsigliamo di percorrere in bici è quella della via Cassia poiché in alcuni tratti si rivela stretta e anche discretamente trafficata.

Per giungere a San Quirico d’Orcia, è possibile viaggiare sull'autostrada del Sole A1 Firenze-Roma, uscendo a Firenze Certosa, imboccando la superstrada Siena-Firenze, proseguire sulla SS 2 Cassia e seguire dopo le indicazioni per Roma fino a raggiungere la città di San Quirico d'Orcia. Altrimenti, è possibile uscire a Valdichiana-Bettolle, continuare e poi seguire le indicazioni per Torrita di Siena, Pienza, dopodiché, superata Pienza, proseguire in direzione di S. Quirico d'Orcia. Venendo da Sud, invece, si deve percorrere l'autostrada del Sole A1 Roma-Firenze, uscendo a Chiusi-Chianciano Terme, imboccando la SS 146 per Chianciano Terme, per poi svoltare in direzione San Quirico d'Orcia, SP della Foce. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Buonconvento, lungo la linea Siena-Grosseto, altrimenti è possibile giungere alla stazione di Siena e poi proseguire in autobus mediante la linea Siena-Montepulciano/Montalcino. Un’altra stazione non distante è quella di Chiusi-Chianciano Terme sulla linea Roma-Firenze, dovendo poi proseguire con bus fino a Montepulciano e poi lungo la linea Montepulciano-Siena.

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