Montepulciano: la guida completa e aggiornata
Guida Montepulciano, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Montepulciano è un comune italiano appartenente alla provincia di Siena, in Toscana, a cavallo tra la Valdichiana e la Val d’Orcia.
Per visitare Montepulciano è sufficiente una giornata, intermezzata da una degustazione di vini che in questa città sono di tutto rispetto.

Come arrivare a Montepulciano
Vi consigliamo di arrivare in auto e parcheggiare su strada (a pagamento dalle 8 alle 20 con tariffa ordinaria di 1,50 € l’ora), girando intorno alle mura di Montepulciano troverete diversi parcheggi contrassegnati da P1-P2 ecc. Al parcheggio di Piazza Don Minzoni troverete anche l’ufficio turistico. In generale, tutti i parcheggi non sono lontani dal centro, vi basterà una passeggiata per visitare la città.
A Montepulciano c’è anche una stazione ferroviaria sulla linea Empoli-Siena-Chiusi, dovrete raggiungere prima Chiusi-Chianciano Terme sulla linea Roma-Firenze-Bologna-Milano e poi proseguire per Siena. Ricordate, però, che poi il centro dista circa 8km.
Visitare Montepulciano in un giorno
Potrete iniziare la visita di Montepulciano da una delle due porte principali: Porta al Prato, vicino al parcheggio P1, o Porta delle Farine, nei pressi del parcheggio P8.
La cittadina si sviluppa tutta intorno a una via principale, via di Gracciano nel Corso, che intraprenderete appena superata Porta al Prato. In Piazza Savonarola incontrerete la Colonna del Marzocco, proprio di fronte a Palazzo Avignonesi, sulla cui cima è posto un leone a testimonianza della riammissione di Montepulciano a Firenze nel 1511.
Proseguendo per il corso arriverete alla Chiesa di Sant'Agostino del 1285, in piazza Michelozzo. Di fronte alla chiesa, alzate gli occhi al cielo e vedrete un curioso Pulcinella in cima al palazzo che batte le ore dell’orologio posto sulla facciata.
Sempre proseguendo per il corso troverete prima Palazzo Cervini e poi svoltando prima a destra in via della Stamperia e poi a sinistra in via Ricci, potrete raggiungere Piazza Grande, una delle più belle in Italia, su cui si trova il Pozzo dei Grifi e dei Leoni e si affacciano il palazzo comunale, il Duomo, Palazzo Tarugi e Palazzo Contucci. Quest’ultimo sede di una delle cantine della città, dove potrete fare una degustazione di Nobile di Montepulciano, oltre che dormire una una delle splendide suite. Se avrete una sensazione di deja-vù in piazza Grande, vi basterà popolare la piazza di terrificanti vampiri e vi riconoscerete una delle location di New Moon, della saga di Twilight. Un consiglio è di visitare il Palazzo Comunale e raggiungere la terrazza o ancor meglio la torre, da cui potrete ammirare il paesaggio circostante Montepulciano, perdendovi tra le colline della Val d’Orcia. Il palazzo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 da Aprile a Novembre e nel periodo natalizio, il costo è di 5€ per la torre e 2,50€ per la terrazza.
Proseguendo lungo via Fiorenzuola Vecchia e via delle Spiagge, raggiungerete via Poliziano dove si trova la casa del Poliziano umanista e poeta che visse nella corte di Lorenzo dè Medici. Dopo aver percorso tutta via Poliziano, girate a via di San Donato e raggiungete la Chiesa di Santa Maria dei Servi prima, in corrispondenza di Gattavecchi, altra storica cantina dove degustare il Nobile di Montepulciano; e a seguire la Fortezza Medicea. La storia di questo luogo è molto antica, precedente ai longobardi. La struttura che vediamo oggi è stata costruita nel 1261 e in seguito è stata oggetto di un’importante ristrutturazione nell’800. Per lungo tempo è stata sede del liceo classico cittadino, oggi è diventata un centro culturale.
Giunti qui avrete terminato il vostro giro di Montepulciano, in pochi passi potrete tornare in Piazza Grande e continuare a percorrere i vicoli, oppure fermarvi per una degustazione in cantina o in uno dei tanti wine bar che popolano le strade cittadine.

Cosa mangiare a Montepulciano
La Toscana, lo sappiamo bene, offre un’enogastronomia di tutto rispetto. Vediamo cinque piatti che vi consigliamo di provare se visitate Montepulciano:
- Pici, al cinghiale, al ragù o all’agliona, o tradizionalmente con briciole, pane saltato in padella e olio di oliva. Questo tipo di pasta sarà presente in molti dei vostri pasti in toscana.
- Pane toscano, raffermo sotto forma di panzanella in estate (con pomodori, cipolle, cetrioli, sedano…ma soprattutto olio EVO); ma anche come bruschetta, nella Ribollita o nella Minestra di Pane.
- Carne, di maiale per fare i salumi, tra cui i più rinomati quelli di Cinta Senese; o di manzo, come la Chianina, la cui carne è quella della famosa bistecca alla fiorentina.
- Tra i dolci vanno menzionati i cantucci col Vin Santo, ma anche le Frittelle tipiche del periodo di Carnevale e di San Giuseppe.
Ma la città, insieme a Montalcino, è famosa ovunque per la sua produzione di vino rosso, il Nobile di Montepulciano è uno dei vini più apprezzati in Italia e all'estero.
Storia di Montepulciano
La prima citazione ufficiale di Montepulciano è in una nota del 715 che la cita come "mons Politianus", sebbene le origini dell’abitato risalgano all’epoca Etrusca. Fu fondata, secondo la tradizione, dal re di Chiusi, Porsenna, come testimoniano i numerosi resti archeologici. Il Trecento fu segnato da forti contese per il potere tra le famiglie maggiori; una relativa stabilità si ebbe sotto la Famiglia Del Pecorache, divisi al loro interno nell'appoggiare Firenze, Siena o Perugia. Questi ultimi divennero Signori di Valiano e tiranni di Montepulciano. Dagli inizi del Quattrocento a metà del Cinquecento, Montepulciano ebbe il proprio periodo d'oro, contraddistinto da stabilità politica, prestigio a livello culturale e fioritura artistica. Divenne Sede Vescovile nel 1561, ottenendo così la dignità di città. Agli inizi del Seicento, per quasi trent'anni, con tutto il suo territorio fu feudo, di Cristina di Lorena, vedova di Ferdinando I, per poi tornare sotto la diretta giurisdizione dei Granduchi, seguendo le loro sorti fino all'Unità d'Italia.
Il comune di Montepulciano basa una buona parte della sua economia sui flussi turistici ed è per questo, dotato di numerose strutture ricettive, potendo contare anche su una vita culturale molto attiva. Nonostante ciò, possiamo dire però che l'agricoltura occupa ancora un posto importantissimo, potendo avere a disposizione ottime strutture produttive. Si tratta soprattutto di strutture vitivinicole, infatti Montepulciano è famosa ai più per via del Vin Santo e del Vino Nobile di Montepulciano, marchio Docg.
Eventi a Montepulciano
Sono molti gli eventi consueti che si tengono a Montepulciano, ma vale la pena citarne qualcuno.
L'ultima domenica di agosto si svolge il folkloristico "Bravio delle Botti", un’originale sfida tra le otto contrade di Montepulciano.
Il Palio dei Carretti invece, è una festa tradizionale che si svolge nella frazione di Valiano alla fine del mese di settembre in occasione dei festeggiamenti del Santissimo Crocefisso.
Il Live Rock Festival è una delle più importanti manifestazioni di musica alternativa e rock d'Italia, a cui sono unite le specialità enogastronomiche della tradizione toscana.
Molto attesi sono anche la Fiera di Sant’Agnese e l’evento culturale: Festival sulle Luci del Lavoro. Da non perdere anche i Mercatini di Natale.
















Voto complessivo 6