Pienza: la guida completa e aggiornata
Guida Pienza, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Magnifico borgo medioevale della Toscana, in provincia di Siena, Pienza è situata sulla sommità di un colle, affacciato a nord sulle Crete Senesi e a sud sul Monte Amiata, rappresenta il centro più rinomato di tutta la Val d'Orcia e il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dell'UNESCO.

Cosa vedere a Pienza in un giorno
Pienza è una cittadina piccola e facilmente visitabile. Arrivando in auto avrete a disposizione parcheggi liberi o a pagamento al di fuori delle mura, con pochi passi raggiungerete il centro che è ZTL.
Se volete usare i mezzi pubblici, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Chiusi (sia venendo da nord sia da sud) e da lì raggiungere Pienza con l’autobus. Sconsigliamo l'opzione mezzi pubblici, perché perdereste gran parte del vostro giorno a disposizione per visitare la città.
Per chi volesse accedere a più attrazioni, esiste la All Inclusive Pass Pienza città di Luce, che comprende l’accesso a Palazzo Piccolomini e Giardino, Palazzo Borgia con il Museo Diocesano, Duomo, Cripta e Labirinto al costo di 12€ intero (8€ ridotto).
La nostra visita può partire da Piazza Pio II, la principale di Pienza, su cui affacciano il Duomo (Cattedrale dell’Assunta), Palazzo PIccolomini, il Palazzo Comunale e Palazzo Borgia.
Il Duomo è caratterizzato da tre navate, decorato in stile gotico e rinascimentale, che si mescolano perfettamente tra di loro. All’interno troverete anche numerose opere degli artisti della scuola senese.
Palazzo Piccolomini, alla destra del Duomo, è stato residenza papaple. Al suo interno conserva il giardino pensile, il primo del Rinascimento, e le stanze segrete, che hanno mantenuto l’arredamento dell’epoca. Infine, dal loggiato potrete ammirare un panorama incredibile su tutta la Val d’Orcia e il Monte Amiata. Il biglietto d’ingresso costa 7€ (ridotto 5€) ed è visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 16:30, tranne il martedì. Durante l’anno rimane chiuso in alcuni periodi, per cui verificare tutte le info sul sito ufficiale.
Palazzo Borgia ospita il Museo Diocesano dove potrete ammirare opere d’arte medievale e moderna. Il biglietto d’ingresso costa 4,50€ (3€ ridotto). In inverno il museo è aperto solo il sabato e la domenica, dalle 10 alle 16; in estate (dal 16 marzo) dalle 10.30 alle 18:30 tutti i giorni, tranne il martedì. Per informazioni aggiornate fare riferimento al sito ufficiale.
La passeggiata può continuare lungo le vie della città, dove sicuramente rimarrete incantati dalle botteghe di salumi e formaggi locali. Ma per visitare un’altra attrazione turistica, non potrete perdere Pieve di Corsignano, una chiesa antichissima che si trova a 1km dal centro e raggiungibile con una semplice passeggiata, per raggiungerla prendete la via panoramica (SP18) che porta al Monte Amiata. Una curiosità su questa chiesa, oltre a essere stato luogo di Battesimo per Papa Pio II e Pio III, è la presenza del serpente Regolo - divinità romana - sul capitello dell’ultima colonna di sinistra.

Cosa vedere vicino Pienza
I dintorni di Pienza sono ricchi di attrazioni, anche solo il paesaggio lo è. Vi vogliamo segnalare qualche chicca, veramente vicina alla città, da vedere nella vostra giornata a Pienza, se avete optato per usare l’auto.
Quercia delle Checche
A 10 km da centro, proclamato il primo monumento verde nella storia d’Italia. SI tratta di una roverella di 370 anni, alta 22 metri, 4,5 metri di circonferenza tronco e una chioma che arriva a 34mt di diametro. Durante la II Guerra Mondiale venne usata come nascondiglio per le munizioni dei partigiani. Prima di allora era conosciuta anche come Quercia delle Streghe, leggenda vuole che fosse luogo di ritrovo per i sabba infernali.
Riserva naturale Lucciola Bella
Si tratta di una riserva naturale protetta a 17 Km da Pienza. Grazie all'azione dell'erosione del fiume Orcia e al terreno argilloso si sono sviluppati calanchi dalla bellezza sbalorditiva, che vale senz’altro la pena andare a vedere. È facile imbattersi nella fauna locale, tra cinghiali e caprioli. La flora è composta da ginestre e ginepri, ma anche da varietà molto rare come l’orzo marittimo e l'assenzio.
Castello di Spedaletto
Il Castello di Spedaletto dista circa 9 km da Pienza. Nato nel medioevo come Spedale della via Francigena, che attraversa longitudinalmente la Val d’Orcia. Un edificio fortificato, costruito nel XII secolo per accogliere i viandanti e pellegrini. Il complesso è in ottimo stato di conservazione, attualmente è adibito ad agriturismo (tra l’altro ottimo punto di partenza per un weekend in Val d’Orcia) ed è visitabile dall’esterno.

Cosa mangiare a Pienza
Meta ideale per gli amanti del buon cibo e buongustai, durante la prima settimana di settembre si svolge la festa del cacio e il Palio del cacio a fuso, un evento che richiama molti partecipanti sia della popolazione locale sia di coloro che si trovano durante quel periodo a visitare l'incantevolo borgo. Una settimana di eventi, degustazioni, concerti e folclore dove si degusta il celebre formaggio doc.
In generale in Val d’Orcia potete assaggiare:
- Pecorino di Pienza accompagnato da prosciutto di Cinta Senese, unico grazie al tipo di allevamento semi-brado dei maiali da cui deriva.
- Zuppe varie, tra cui quella di fagioli che si abbina perfettamente con un altro must della zona, ovvero il vino di Montalcino.
- I pici, pasta lunga fatta con farina e acqua che si trova condita con ragù di cinghiale, all’agliona ma anche con un ottimo ragù bianco di chianina.
- Rimanendo in tema chianina, è ovviamente disponibile anche come secondo piatto, la famosa bistecca alla fiorentina è proprio di chianina.
- Tra i dolci menzione di merito al Panforte, tipico del periodo natalizio, ma anche i cantucci con il vin santo.
Storia di Pienza, la città ideale
Fino al 1462 era un piccolo borgo di nome Corsignano, successivamente segnò il destino di questa cittadina la nascita di Enea Silvio Piccolomini il quale divenuto Papa Pio II affidò la riqualificazione della degradata cittadina nelle mani dell'architetto Bernardo Rossellino, che portò alla luce una cittadina meravigliosa, armoniosa in stile quattrocentesco. I lavori dell'architetto in realtà rimasero in parte incompiuti ma restano ugualmente uno degli esempi più significanti di riqualificazione Urbanistica del Rinascimento Italiano. Venne costituito così la cosiddetta "città ideale" voluta dal papa e tanto sognata.
Pienza è tra le città decorate al Valore Militare per la Guerra di Liberazione, nel 2003 nella riserva Naturale di Lucciola Bella, sono riemersi i resti fossili di un mammifero simile ad un delfino.
Curiosità su Pienza
La curiosità proviene dal famoso Gioco del Cacio al fuso, dove sei contrade si disputano il Palio. Una sfida molto attesa e divertente dove l’obiettivo da colpire, facendo rotolare cinque chili di formaggio, è un fuso che un tempo si utilizzava per la filatura delle lane, collocato al centro della Piazza.















Voto complessivo 6