San Severo: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
San Severo: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Il comune di San Severo è uno dei più importanti nella zona nord del Tavoliere delle Puglie, in un territorio particolarmente vocato per la produzione di vini pregiati (come l’Aleatico e il San Severo DOC).
San Severo è anche una città d’arte, con un centro storico di grande bellezza situato un tempo all’interno di una cinta perimetrale ormai distrutta. L’impianto del centro storico è ancora medievale ma i monumenti sono tipicamente barocchi, con palazzi signorili dalle splendide decorazioni, i tre grandi ex monasteri ormai dedicati alle principali attività civili cittadine e varie bellissime chiese.
La chiesa di maggior interesse è quella di San Severino Abate, monumento nazionale ed edificio più antico della città; è la chiesa matrice, attorno al quale nel Medioevo si sviluppò il borgo di San Severo, e che dopo il terremoto del 1627 venne ristrutturata e ridecorata, senza però alterare il rosone e l’archivolto romanici.
Oggi la grande cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta è la chiesa principale della città, di origini tardo-medievali e riccamente decorata all’interno (da vedere soprattutto il coro e il pulpito barocco, ma anche il fonte battesimale del XII secolo e diversi dipinti del Settecento).
Gli antichi conventi di San Severo oggi sono occupati dalle istituzioni: il monastero delle Benedettine ospita il Tribunale, quello dei Celestini il Comune e quello dei Francescani la Biblioteca Comunale e il Museo Civico. Di grande bellezza è la chiesa di San Lorenzo delle Benedettine, annessa al monastero, con una splendida facciata rococò realizzata in pregiato marmo di Apricena: si tratta probabilmente del più importante esempio di chiesa barocca a pianta centrale in tutta la Puglia, con fastosi altari e pregiatissime statue.
Da vedere anche la chiesa di San Nicola, seconda parrocchia della città, con la sua celebre facciata barocca incompiuta e uno sfarzoso interno rococò, e quella di Santa Trinità dei Celestini. Altri monumenti a San Severo sono il Palazzo Vescovile, il Palazzo del Seminario e il bel teatro comunale Giuseppe Verdi, la più importante sala teatrale della Capitanata.
Il ricchissimo centro storico di San Severo si accompagna a diversi musei, come il Museo dell’Alto Tavoliere, che presenta un vasto patrimonio archeologico e una quadreria moderna, con disegni originali, foto e saggi dedicati al celebre fumettista Andrea Pazienza, che proprio a San Severo passò la sua infanzia ed è sepolto.
I dintorni di San Severo comprendono altre città di grande importanza per questa regione storica della Puglia, come Foggia, Lucera, Apricena.
Per gli amanti della natura, San Severo si trova a pochi chilometri di distanza dal Parco Nazionale del Gargano, una delle più estese aree protette italiane, con una straordinaria biodiversità, la possibilità di praticare sport come ciclismo, ippica, trekking, birdwatching, speleologia nelle numerose grotte causate dai fenomeni carsici, orienteering e naturalmente gli sport acquatici nelle bellissime spiagge su un mare incontaminato.
I dintorni di San Severo sono anche molto ricchi di masserie, spesso fortificate.
La città è situata lungo il Tratturo del Re, il più importante dei tratturi utilizzati dai pastori per portare le loro mandrie nei fertili pascoli del Tavoliere delle Puglia.
San Severo è anche un importante nodo di comunicazioni e per questo ci sono diversi modi per arrivare fino alla città considerata da sempre la porta del Gargano.
Oltre al casello dell’A14 e alla statale numero 16, San Severo è infatti situata a pochissima distanza da Monte Sant’Angelo e dalla Via Sacra Longobardorum, considerata spesso come una variante della Via Francigena, usata dai pellegrini diretti in Terrasanta. In più c’è una stazione ferroviaria (la seconda per importanza nella provincia di Foggia, dopo il capoluogo) che funge anche da capolinea per Peschici delle Ferrovie del Gargano.
Cosa vedere secondo voi



