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Lucera: la guida completa e aggiornata  

Guida Lucera, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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Lucera si trova in una posizione strategia tra i colli Monte Albano, Monte Blevedere e Monte Sacro, che le permette di dominare il Tavoliere delle Puglie; per questo è stata fin da subito considerata una località cruciale come porta della grande pianura, la più estesa d’Italia dopo la pianura Padana. La zona è molto fertile, come di consueto nell’area del Tavoliere, e sono molto diffuse le masserie con coltivazioni di viti e olivi.

Il clima di Lucera è tipicamente mediterraneo, anche se essendo vicina ai monti Dauni la temperatura scende anche sotto gli 0 gradi; la zona è abbastanza ventosa ma comunque si passa da estati calde a inverni piuttosto miti.

Per la sua importanza strategica Lucera è stata abitata fin da tempi assai remoti: secondo la leggenda Diomede, subito dopo aver partecipato alla guerra di Troia, arrivò in Apulia e fondò Lucera, deponendo le armi e il Palladio nel tempio di Athena Iliàs. Nei secoli successivi la città divenne alleata di Roma, e fu proprio correndo in suo soccorso, durante l’assedio sannita, che i romani ricevettero la cocente sconfitta delle Forche Caudine. Per la sua fedeltà, Lucera ebbe importanti autonomie e una notevole indipendenza nell’ambito delle colonie romane, potendo dotarsi di proprie leggi e monete. Durante l’epoca augustea, venne costruito il grande anfiteatro, la più importante testimonianza del dominio romano in area pugliese. Qui nacque anche una delle prime comunità cristiane.

Durante il medioevo, Lucera fu contesta tra longobardi e bizantino, fino a entrare a far parte dei domini svevi. Federico II qui deportò numerosi musulmani di Sicilia (pare che nel 1239 la città ospitasse non più di 12 abitanti di religione cristiana) e fece costruire sui resti dell’antica acropoli greca il suo palatium, per controllare la colonia. Vennero costruite anche numerose moschee e Lucera fu addirittura paragonata a Cordova dai viaggiatori musulmani.

In seguito Lucera passò agli Angioini, dopo che Carlo II d’Angiò organizzò una crociata che portò alla distruzione della città e al massacro degli abitanti musulmani. Diventata importante centro per la transumanza, nel Cinquecento e nel Seicento la città fu un’importante residenza di famiglie nobili del regno, e vennero costruiti splendidi palazzi e bellissime piazze. Tra il Seicento e il Settecento Lucera fu al centro della vita di San Francesco Antonio Fasani, il “Padre Maestro”. Nell’Ottocento, Lucera, allora capoluogo della Capitanata, perse il titolo in favore di Foggia.

Tra le tradizioni gastronomiche di Lucera, i cicatelli con verdure spontanee, in particolare la rucola che si può trovare all’interno delle mura della fortezza. Tra i dolci tipici, invece, u pizz palumm, il ciambellone con glassa al limone tipico delle feste pasquali, a farrat, la pizza farrata, i cicce cutte, chicchi di melograno con mosto cotto, cioccolato fondente e noci, le crustule, le menele atterrate, i pupurate, dolci speziati al cioccolato e vincotto. Tra i vini, il più famoso è il Cacc’è Mmitte.

Gli eventi più importanti di Lucera comprendono il corteo storico, che rievoca il periodo medievale della città e in particolare la figura di Carlo II d’Angiò, per celebrare la liberazione dai saraceni. Oltre ai tre festeggiamenti per san Francesco Antonio Fasani, con la processione del Padre Maestro il 29 novembre, grande importanza rivestono i riti pasquali, con tradizioni come le Quarantane, le bambole di pezza vestite di stracci neri dette anche “vedove del Carnevale” che riempono la città con l’inizio della Quaresima, i Sepolcri del Giovedì Santo, i riti penitenziali del Venerdì Santo e le varie funzioni della Domenica di Pasqua. Altri eventi sono la festa patronale, il 14-15-16 agosto, le sagre come quelle dedicate al Cacc’e e Mmitte e il Festival della Letteratura Mediterranea nel mese di settembre.


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Recensioni Lucera

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Livello 26    
Voto complessivo 8
Guida generale : Lucera, ridente cittadina in Provincia di Foggia, posta sull'alto di tre colli (Monte Albano, Belvedere e Monte Sacro), ha una popolazione di circa 35000 abitanti (lucerini). Si vive ancora discretamente, anche se mancano le attività economiche (industrie e altro che la ... Leggi tutto renderebbero giustizia dal punto di vista dell'economia), e può vantare monumenti importanti quali il Castello, l'Anfiteatro, la Cattedrale, la Basilica di S. Francesco, il Museo, il Teatro Garibaldi. Patrona della Città è Santa Maria che si festeggia il 14, 15 e 16 agosto, ricorrenza che riporta a Lucera tantissimi nativi con famiglie che hanno trovato altrove la propria residenza. Piatto forte della cucina locale è i cicatill (orecchiette piccole), ma non mancano di certo i dolci tipici quali i crustele (una pastrafrolla fatta con miele bianco o mosto cotto), i cicce cutte (chcci di melograno con mosto cotto, cioccolato fondente e mosto cotto), i pizz palumm (ciambella ricoperta di glassa, tipico del periodo pasquale). E, dulcis in fundo, non possono mancare i classici vini della nostra Terra, tra cui spicca il Cacc e Mitt, un DOC famoso!
Da non perdere Castello Svevo
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michela
Voto complessivo 10
Guida generale : Sono nata a lucera ormai da 40 anni che non vengo piu al mio paese e mi diletto ogni giorno con i ricordi della mia infanzia. Città bellissima, il castello l'anfiteatro romano dove piccolissima giocavo con i miei fratelli, la ... Leggi tutto villa, la cattedrale splendida, vicoli bellissimi e poi la stretta di cicianella... che ricordi bellissimi, il mio piu grande desiderio è ritornare e mi riprometto quanto prima di vedere almeno 1 volta ancora il paese che mi diede i natali... consiglio a tutti di visitare LUCERA, rimarrete soddisfatti per l'ospitalità e la gentilezza di tutti i LUCERINI grazie
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Voto complessivo 6
Guida generale : DA VEDERE IL CASTELLO SVEVO ANGIOINO,LA CATTEDRALE E LA CHIESA DEL 200 DI SAN FRANCESCO CHE CONSERVA LE SPOGLIE DI SAN FRANCESCO ANTONIO FASANI UN SANTO DEL NOSTRO PAESE,LA VILLA COMUNALE APERTA è IL POLMONE DELLA CITTADELLA, E POI UN ... Leggi tutto ANFITERATRO ROMANO CHE NON HA NULLA DA INVIDIARE ALLE ARENE VENITE VENITE VENITE
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Marco
Voto complessivo 9
Guida generale : Città molto antica, ha tanti reperti e strutture archeologiche. Si mangia bene, all'interno del suo centro storico molto ampio ci sono molti locali. Nel suo complesso cittadina molto bella...Consiglio di vederla, soprattutto agli amanti della storia, dell'arte e della cultura. ... Leggi tutto Pulita e c'è anche molto verde.
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Livello 9    
Voto complessivo 6
Guida generale : Visitate la cattedrale di mattina xké è più luminosa. Bellissima la piazza nel giorno di ferragosto. Da non perdere la processione nel giorno della festa patronale in onore di santa maria (16/08). Il centro storico è molto caratteristico. In quasi tutti ... Leggi tutto gli angoli ci sono altarìni mariani storici ( a testimonianza della forte devozione mariana dei lucerini ). Bellissimo il corteo storico che si tiene x le vie della città sempre nel periodo di ferragosto. Da visitare: Castello svevo anfiteatro romano basilica minore di san francesco museo civico villa comunale
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Livello 9    
Voto complessivo 10
Guida generale : Maggiore accesso ai siti archeologici e soprattutto l'anfiteatro!! Da visitare un grande santo come san Francesco Antonio Fasani nonche' la basilica che accoglie le Sue spoglie !! Ed inoltre godere di una piacevole passeggiata nella villa Comunale adornata di aiuole ... Leggi tutto fiori colorati e tanto verde! Infine si consiglia di ammirare la torre della Leonessa che erge dal castello svevo angioino in tutta la sua possenza!
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paola meduri
Voto complessivo 5
Guida generale : Si dovrebbe investire sul turismo. Ci sono troppi venditori abusivi per le strade, non ci sono aree verdi, non curate le poche esistenti.
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vincenzo
Voto complessivo 6
Guida generale : Città di origini antiche si può visitare tranquillamente in uno/due giorni, vale la pena visitare il museo in via de nicastri per avere una idea dell'evoluzione storica della città.
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Livello 9    
Voto complessivo 10
Guida generale : Cittadina splendida, è presente molta storia, dal castello alla cattedrale a molte chiese antiche all'anfiteatro e tanto altro, splendida da visitare chiaramente d'estate si anima ancora di più da vedere sicuramente. Non condivido i voti bassi evidentemente non non capiscono ... Leggi tutto l'arte.
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Livello 9    
Voto complessivo 8
Guida generale : Il castello angioino, l'anfitestro romano, la cattedrale, il museo. Mangiare al Cortiletto e la pizza e il gelato dappertutto. Condire con vino rosso Cacc'e mitte.
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