Siena: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Siena: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Siena è, per molti, la più bella delle grandi città toscane, che irraggia le sue strade su tre colli scoscesi, avvolti nel perimetro di possenti mura. Il volto trecentesco di Siena è frutto di una tenace scelta di fedeltà ad un passato sentito come valore irrinunciabile. Persino il Rinascimento qui non ha lasciato segni percepibili del suo passaggio.
Forse non tutti sanno che Siena è stato uno dei primi comuni ad introdurre, nel 1966, la chiusura del centro storico al traffico, regalando a cittadini e turisti una città più vivibile, nella quale respirare (è proprio il caso di dirlo) emozioni e suggestioni antiche.
Grazie ai numerosi contatti con la Francia e con Venezia, avvenuti nel XIV secolo, l’arte gotica ha regalato a Siena numerosi palazzi interessanti, prima fra tutti la Cattedrale di Santa Maria Assunta, da non perdere assolutamente. Il 2 luglio ed il 16 agosto la quiete della città è messa a dura prova dal Palio, che vede protagonisti i diversi fantini appartenenti alle contrade.
Uno spettacolo unico che viene preceduto da giorni di prove, dal tipico corteo storico e da varie cene inaugurali per le vie della città. Anche il 31 ottobre è una data da segnare in agenda: è dedicata, infatti, alla Giornata Nazionale del trekking urbano, per scoprire un modo nuovo di fare turismo. In questa occasione ai visitatori è data la possibilità di seguire itinerari insoliti per conoscere un volto diverso di Siena.
Vedi anche Come arrivare e come muoversi a Siena.
Scoprire Siena: tutti i consigli per visitarla
Cosa vedere a Siena?
Le 10 cose da non perdere in città
- Piazza del Campo
- Palazzo Pubblico
- Torre del Mangia
- Duomo di Siena
- Museo dell'Opera del Duomo
- Battistero di San Giovanni
- Pinacoteca nazionale di Siena
- Orto Botanico
- Basilica di San Domenico
- Gita a Montalcino
Itinerari, tour e tanti consigli utili per visitare Siena
- Siena tra ricorrenze, eventi e divertimenti
- Cosa vedere nei dintorni di Siena
- Cos'è e come funziona il Palio di Siena
Cosa visitare
1) Piazza del Campo

Piazza del Campo è il fulcro della città, una delle piazze più belle non solo d’ Italia, ma di tutto il mondo, tanto da essere stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1995. Qui il tempo sembra essersi fermato al Medioevo ed ogni edificio ha conservato intatto il suo fascino. La piazza ha una tipica forma a conchiglia, suddivisa in nove spicchi che, tuttavia possono essere notati nella loro interezza solo dall’alto.
Fin dal 1300 essa è stata l’anima di Siena, il luogo dove si organizzavano le manifestazioni più importanti, il mercato, gli eventi della vita politica, quelli sportivi ed oggi ospita il famosissimo Palio, che si svolge due volte all’anno. Sebbene ogni edificio della piazza mostri una sua particolare bellezza, fra essi spiccano la Torre del Mangia ed il Palazzo Pubblico.
Nella parte più alta, poi, si trova la Fonte Gaia, una copia di quella realizzata nel 1409 da Jacopo della Quercia. Un tour di Siena non può che iniziare da Piazza del Campo.
2) Palazzo Pubblico

È uno degli edifici civili più incantevoli d’Italia, che attira per la sua maestosità e per la razionalità della sua architettura.
La costruzione del Palazzo Pubblico, avvenuta tra la fine del 1200 e gli inizi del 1300 sotto il Governo dei Nove, fu legata a leggi rigidissime che imposero ai nobili senesi di adeguarsi ai canoni architettonici del progetto e di non superare la magnificenza del Palazzo. In esso si trova ancora l’ufficio del sindaco ed il Museo Civico della città.
Al suo interno sono custodite preziose opere d’arte ed affreschi di artisti del Trecento fra il quali Ambrogio Lorenzetti e Simone Martini. È possibile acquistare un biglietto cumulativo, che permette l’accesso anche alla Torre del Mangia, al costo di 9 euro (intero). Il museo è aperto tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, ma durante i giorni del Palio è bene informarsi perché potrebbero esserci variazioni.
3) Torre del Mangia
È un altro dei simboli di Siena. Chiunque non soffra di vertigini può decidere di percorrere i quattrocento gradini per arrivare ad un’altezza di 88 metri dalla quale ammirare la bellezza di tutta la città e di Piazza del Campo. La salita è impegnativa ma ne vale davvero la pena.
Il nome della torre è legato a Giovanni di Balduccio che aveva il compito di custodire l’edificio e battere le ore; era conosciuto da tutti come il "mangia" perché aveva il vizio di spendere tutti i suoi guadagni nelle osterie, bevendo e mangiando a volontà. Secondo la tradizione, nelle fondamenta della torre vennero messe delle monete portafortuna per proteggerla da qualsiasi evento catastrofico.
Da ottobre a febbraio la Torre è aperta dalle ore 10 fino alle ore 16, mentre da marzo fino a fine settembre l’orario di chiusura è posticipato alle 19. Sono previsti biglietti cumulativi con il Museo Civico e per famiglie (2 adulti + ragazzi sopra gli 11 anni pagano 25 euro).
4) Duomo di Siena

Poco distante da Piazza del Campo si trova Piazza Duomo, nella quale domina la Cattedrale dell’Assunta, una vera e propria meraviglia in stile gotico – romanico, che incanta il turista già dalla bellissima facciata in marmo bianco. L’interno, poi, nasconde altrettanti tesori, a cominciare dal pavimento, sul quale sono osservabili simboli legati all’esoterismo e storie bibliche come la vita di Mosè, la strage degli innocenti e Re David.
Nella navata di sinistra si trova la Libreria Piccolomini, con affreschi del Pinturicchio e la cappella Piccolomini, con quattro statue realizzate da Michelangelo.
Da ammirare, inoltre, il pulpito, la cupola, le volte e gli archi della navata principale. Al di sotto della Cattedrale si trova la Cripta, venuta alla luce quasi per caso e che rappresenta una scoperta sensazionale; in essa si trova in ciclo pittorico murale risalente al Duecento.
È possibile acquistare due tipi di pass: Porta del Cielo e Opa Si Pass. Il primo permette l’ingresso a tutti i musei del complesso ed ai tetti del Duomo, mentre il secondo ha durata di tre giorni e consente l’ingresso a tutti i musei.
5) Museo dell’Opera del Duomo

L’entrata si trova sulla parte destra del Duomo. Questo museo è uno dei più antichi d’Italia, realizzato nel 1869 per custodire tutte le opere provenienti dalla cattedrale e da tutte le altre chiese, in grado di testimoniare lo sviluppo artistico della città.
In esso si trovano statue e capolavori firmati da Duccio di Buoninsegna, Giovanni Pisano, Jacopo della Quercia o Donatello, oltre a tessuti in seta, miniature, gioielli e molto altro. Al primo piano c’è la spettacolare pala d’altare con la Maestà di Buoninsegna, realizzata agli inizi del Trecento e che raffigura la Madonna sul trono, circondata da angeli e santi.
Nelle sale vicine si possono ammirare statue in legno e vari codici miniati. Nella Sala del Tesoro, poi, sono custoditi circa duecento oggetti sacri, tra i quali vari reliquiari e la rosa d’oro del Bernini. Il museo è aperto dalle ore 10 alle ore 19.
6) Il Battistero di San Giovanni

Il tour delle architetture religiose continua nel Battistero, alle spalle del Duomo, un altro degli edifici più importanti di Siena. Per molto tempo è stato un importante luogo di culto, dove è stata battezzata gran parte della popolazione di Siena. L’interno è suddiviso in tre navate, con volte e pareti affrescate in modo mirabile.
Al centro si trova la Fonte Battesimale in marmo e bronzo realizzato da Jacopo della Quercia, Donatello, Lorenzo Ghiberti e Giovanni di Turino. Si possono ammirare 6 pannelli in bronzo con storie legate alla vita di Giovanni Battista, dall’annunciazione della sua nascita fino al banchetto di Erode, capolavoro di Donatello del 1427.
Il Battistero è visitabile dalle ore 10.30 alle ore 19. Per la visita si consiglia di acquistare l’Opa Si Pass, che permette l’ingresso anche all’Opera, al Duomo, alla Libreria Piccolomini ed alla Terrazza del Facciatone.
7) Pinacoteca Nazionale di Siena

Un’altra irrinunciabile meta per chiunque visiti Siena è la Pinacoteca Nazionale dove sono custodite opere d’arte di inestimabile pregio, che raccontano, in un percorso che si snoda fra le varie sale, l’evoluzione artistica senese. Al primo piano si trovano pitture del Cinquecento e del Seicento, pale d’altare, dipinti di Vanni, Casolari, Manetti e Petrazzi, sculture e lapidi.
Il secondo piano è dedicato ad artisti senesi dalle origini fino al Quattrocento mentre il terzo piano è riservato alla collezione Spannocchi-Piccolomini con quadri di artisti fiamminghi, olandesi e tedeschi. Molto interessante anche il cortile rinascimentale, dove si trovano un sarcofago romano ed un’urna etrusca.
La Pinacoteca Nazionale è aperta dal martedì al sabato dalle ore 8 alle ore 19, la domenica, il lunedì ed i festivi dalle ore 9 alle ore 13. Il biglietto intero costa 4 euro ed ogni prima domenica del mese l’ingresso è gratuito.
8) Orto Botanico

Se ci si vuole ritagliare un pomeriggio diverso dal solito, dimenticando per un momento i musei e le bellezze artistiche ed architettoniche di Siena, si può visitare l’antico Orto Botanico dell’Università. Le sue origini risalgono addirittura al 1588, quando era dedicato alla coltivazione delle erbe officinali impiegate nella realizzazione di medicinali.
Successivamente, intorno al Settecento, cominciarono ad essere coltivate anche piante esotiche provenienti da Paesi lontani. Verso la metà dell’Ottocento la sede venne spostata in quella attuale e le specie vegetali aumentarono sensibilmente, fino ad arrivare ai nostri giorni in cui l’Orto Botanico Universitario è un’importante punto di riferimento nella ricerca e nella divulgazione ambientale.
Su richiesta si possono prenotare gratuitamente delle visite guidate a tema. L’ingresso all’Orto Botanico è dalle ore 9.30 alle ore 18.30, in inverno la chiusura è anticipata. Il prezzo del biglietto intero è di 8 euro.
9) Basilica di San Domenico

Con il suo stile gotico-cistercense la Basilica di San Domenico dal 1265, anno della conclusione dei lavori di prima costruzione, domina la città di Siena.
La basilica odierna è del 1465 ed è stata più volte rimaneggiata per via di numerosi terremoti (l'ultimo del 1798) e di vari impieghi extra religiosi come quello dal 1548 al 1552, quando fu occupata militarmente e trasformata in una caserma.
La chiesa, elevata al rango di Basilica Minore nel 1925 da Papa Pio XI, è famosa per l'importante rieliquia che contiene; nella cappella di Santa Caterina, posta lungo la navata di destra, è infatti custodita, all'interno dell'altare marmoreo di Giovanni di Stefano, la testa della Santa.
10) Gita a Montalcino

Durante una vacanza a Siena, vale la pena programmare anche una giornata alla scoperta dei suoi bellissimi dintorni ed in particolare di Montalcino, famosa per i vigneti dai quali nasce il Brunello, uno dei vini più pregiati del mondo.
Dopo una visita alle cantine, si raggiunge il centro storico, dove si erge massiccia la fortezza, costruita nel 1361 dai senesi.
Girando per le viuzze si possono ammirare, inoltre, la torre del palazzo comunale, i loggiati di piazza del Popolo, le architetture religiose come la Chiesa di Sant’Egidio, quella di San Francesco e quella di Sant’Agostino che, tra l’altro, ospita nei locali del convento i Musei di Montalcino, dove si trova un’interessante collezione di reperti archeologici rinvenuti nella zona. Poco lontano dal paese, poi, sorge l’Abbazia di Sant’Antimo, un vero capolavoro del romanico in Italia.
Cosa fare a Siena: eventi, ricorrenze e divertimenti
Siena è visceralmente legata al celebre Palio. Se la corsa ha una durata di meno di centoventi secondi, impegna le contrade tutto l’anno. Gli eventi si tengono il 2 luglio e il 16 agosto e partecipano solamente le contrade estratte a sorte che correranno in una Piazza del Campo trasformata in sabbiosa pista dove solo i cavalli sono gli interpreti principali della manifestazione.
Banchetti, parate, cortei, benedizioni ai cavalli, lazzi e festeggiamenti precedono e accompagnano la gara che vede migliaia di persone chiuse all’interno della piazza. Soggiornare nel periodo del Palio significa immergersi in una kermesse dove emerge l’anima di Siena e dei contradaioli.

Ma al di là del Palio e pur essendo una città sostanzialmente tranquilla, la movida a Siena è tutt’altro che assente. Non mancano pub, bar e locali dove poter ber un drink e ascoltare dell’ottima musica fino a tardi. La maggior parte dei caffè sono concentrati intorno a Piazza Campo e i senesi amano passeggiare di sera lungo la via Banchi di Sopra e ammirare l’incantevole paesaggio della città.
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Le location preferite sono le seguenti: 115 Bar, in via dei Rossi aperto fino alle 2; Al Cambio, in via Pantaneto, è un locale notturno dove non è raro trovare musica live; Bar Porrione, in via del Porrione, aperto fino alle 3; Casa del Boia, locale dove si tengono eventi a tema; Caffè del Corso, in via Banchi di Sopra, che ha una piccola sala da ballo al piano superiore; il Barone Rosso, locale di tendenza con cibo, birra e music live.
La città di Siena offre numerose possibilità per fare acquisti di tutti i generi. Le vie principali dello shopping sono Via Banchi di Sopra e via Pantaneto, dove sono situati negozi di abbigliamento, calzature e borse, sono presenti tuttavia piccoli negozi-gioiello che offrono l’opportunità di acquistare diversi prodotti locali legati all’artigianato, alla ceramica e ai prodotti enogastronomici di ottima qualità.
C’è la possibilità anche di fare degli ottimi acquisti nei vari mercati che settimanalmente animano il centro storico. Da non perdere anche i famosi mercatini di Natale.
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Cosa vedere secondo voi










