HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Montalcino: la guida completa e aggiornata  

Guida Montalcino, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
Montalcino
Ascolta i podcast

A sud di Siena e a ovest di Pienza, si erge il borgo di Montalcino, equipaggiato ancora con una maestosa cinta muraria e un castello del 1300.

Inserito nel paesaggio unico del Parco Naturale della Val d’Orcia, è noto non solo per le sue caratteristiche storico-culturali ma anche per la produzione di un vino rosso famoso in tutto il mondo, il Brunello di Montalcino. 

Poco più di 5mila abitanti, il suo è un ambiente collinare, con un’altezza di circa 560 metri sul livello del mare: vigneti, uliveti, boschetti misti in cui predominano querce e isolati cipressi, tra strade sinuose che ad ogni angolo mostrano la magnificenza del territorio.

Scopri tutte le bellezze da scoprire a Montalcino e segui il nostro itinerario per visitarla in un giorno.

Montalcino

Storia di Montalcino

Perché Montalcino si chiama così? Esattamente non si sa. Tra le teorie più accreditate, però, ci sarebbe quella secondo la quale il suo nome deriverebbe da Mons Lucinus, cioè monte dedicato alla dea Lucina, secondo quanto si capirebbe da quel famoso documento dell’anno 814 che parla del toponimo per la prima volta. Altri dicono però che potrebbe derivare da Mons Ilcinus, cioè Monte dei Lecci, quercia molto diffusa nella zona.

Sono di un tempo lontano i primi insediamenti umani qui in zona, risalenti addirittura a 31mila anni prima di Cristo. Resti mostrano la presenza intensa di Etruschi. Poi, sembra che nell’area avessero trovato rifugio dai Galli alcune milizie romane, almeno secondo quanto affermano gli storici dopo aver studiato testi di Tito Livio e Polibio. Ciò sarebbe suffragato dalla presenza di ritrovamenti romani.

La posizione di Montalcino è stata sempre molto apprezzata da genti che, per sfuggire ai tanti saccheggi e alle invasioni dei Saraceni, dalla costa si sono spinte in questo luogo decisamente più sicuro, durante il periodo medievale. Il re longobardo Liutprando firma nel 715 un documento in cui sono citate alcune pievi contese tra Arezzo e Siena, anche se non si parla espressamente di Montalcino nominato come tale in una testimonianza dell’814, secondo la quale Ludovico il Pio, figlio di Carlo Magno, concede la giurisdizione sul borgo all’Abbazia di Sant’Antimo. 

Nel 1110 è dominio di Siena che ne fa un’efficientissima rocca, altamente fortificata nella guerra contro Orvieto e Montepulciano. Nei secoli successivi, Montalcino è terra di battaglia tra Firenze e Siena, e diventa parte dell’una e dell’altra città in diverse fasi. È nel 1260 che passa in orbita senese definitivamente, ma solo un secolo dopo i suoi cittadini diventano effettivi cittadini della Repubblica di Siena che li ‘ricompensa’ anche con la costruzione della rocca, ad alto effetto difensivo. Quando Siena, protetta dai Francesi, viene sconfitta dai Medici di Firenze, nel 1555 è fondata la Repubblica di Siena in Montalcino che dura solo 4 anni. Nel 1559, infatti, la Repubblica di Siena in toto è annessa al Granducato di Toscana. Nel 1860, il plebiscito per l’annessione al Regno d’Italia.

Montalcino

Eventi a Montalcino

A febbraio si tiene il Brunello Crossing, 42 chilometri tra i panorami di Montalcino e i filari del prestigioso Brunello. 

Il 25 aprile, tra Siena e il quartiere Ruga verso Montalcino, ultimo baluardo della Repubblica Senese caduta nel 1559, si svolge la Marcia dell'Indipendenza senese, con gara podistica e processioni religiose. 

Da marzo a novembre, nella piazza del Loggiato, ci sono i mercatini della Val d’Orcia, tra prodotti agricoli biologici e non.

Tra il 7 e l’8 maggio si festeggia Santa Maria del Soccorso, patrona della città, con offerta del cero votivo da parte dei quartieri Ruga, Borghetto, Pianello, Travaglio, con fiera paesana e concerto della Filarmonica Gioacchino Puccini, gioco della tombola e spettacolo pirotecnico dagli spalti del castello fortezza. 

Tra luglio e agosto, Montalcino, assieme a Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia e Castiglione d’Orcia, mette in moto il Festival della Val d'Orcia, spettacoli teatrali, concerti musicali, balletti. E a luglio c’è anche il Festival Internazionale di Musica da Camera, presso il Teatro degli Astrusi. Sempre a luglio si svolge l’evento Jazz & Wine: grandi interpreti si esibiscono nella fortezza trecentesca con la possibilità di degustare i vini prestigiosi di Montalcino.

La seconda domenica di agosto è il momento del Torneo di apertura delle Cacce, durante il quale i quartieri scendono in campo per sfidarsi in una competizione di tiro con l’arco che rievoca i tempi medioevali. Si bissa la seconda domenica di ottobre con la similare Sagra del Tordo. 

A settembre, per tutta una settimana c’è la mostra mercato del miele. In questo mese c‘è poi la riscoperta dei sapori di una volta con Orciatavola, cene in giro per il paese dalle 20 in poi. 

Il primo fine settimana di ottobre ecco la Sagra del Galletto, rievocazione storica delle feste in onore dei signori medievali montalcinesi. Tra le esibizioni in costume medievale da ricordare il Tiro della Druzzola, ovvero il lancio di un cerchio in olivo di circa 12 centimetri, la druzzola, appunto, attraverso una cordicella arrotolata. 

A novembre, il Consorzio del Vino Brunello di Montalcino organizza la manifestazione Benvenuto Brunello. 

Dall’8 dicembre fino a gennaio, una serie di manifestazioni per il Natale a Montalcino che si trasforma in un luogo pieno di delizie e luminarie per la sacra natività.

Montalcino

Olio e vino a Montalcino

Soprattutto la produzione del suo celebre Brunello di Montalcino e il suo olio extravergine fanno girare l’economia in questa terra di Siena, accanto a un turismo di varia declinazione, naturale, enogastronomico, storico-artistico-culturale. Tra le eccellenze del territorio di Montalcino, i suoi vini, coltivati da secoli, di grande qualità per via della conformazione geologica del terreno e le sue condizioni climatiche, che ne garantiscono una produzione di alta qualità.

I vini pregiati DOC e DOCG di Montalcino si dividono in: Brunello, Rosso (che va bevuto soprattutto da ‘giovane’), Moscadello (prodotto da moscato bianco e ideale a fine pasto) e Sant’Antimo, che prevede molte tipologie di vini sia rossi sia bianchi. 

Poi c’è l’olio extravergine d'oliva: qui le varietà di olive comuni nel territorio sono il moraiolo, l’olivastro e il pendolino. 

Montalcino

Come arrivare a Montalcino

Montalcino non è collegata perfettamente con il trasporto pubblico, la stazione ferroviaria più vicina si trova a Buonconvento, sulla linea Siena - Grosseto, dove sarà necessario affidarsi a un autobus si Siena Mobilità per raggiungere Montalcino.

Per chi arriva a Montalcino in auto, basterà usare l’A1 e uscire a Firenze-Impruneta se si viene da Nord o a Chiusi se si viene da Sud.

I parcheggi consigliati per visitare Montalcino sono il Punto Sosta Camper o Parcheggio Albergheria che si trova ai piedi della Fortezza ed è gratuito, da qui si raggiunge il paese in meno di 5 minuti a piedi. Un grande parcheggio a pagamento e molto più vicino al centro è in Viale Strozzi, nei pressi della Cattedrale.

Cosa mangiare a Montalcino

L’olio extravergine è l'ideale per condire i favolosi crostini di pane casareccio variabili con crema di milza e fegato o di funghi, da assaporare assieme a salsicce fresche o secche di maiale, cinghiale o di cinta senese (un maiale tipico della zona), finocchiata (salame a grana grossa con tanto finocchio).

Tra le ricette classiche: pinci (o pici) al sugo, una specie di spaghettoni lunghi conditi con ragù di carne mista, le pappardelle al sugo di lepre, zuppe di funghi, fagioli e cipolle. E poi, la regina toscana delle zuppe, la ribollita, con l’immancabile presenza di pane raffermo, pomodori, fagioli cannellini e cavolo nero. Tra i secondi, da provare il cinghiale in umido, fatto cuocere con vino bianco e rosso e tanto pomodoro. Da non perdere gli arrosti di pollame, la trippa allo zafferano, le scaloppine ai funghi, i fritti misti, oppure i piatti a base di cacciagione, spesso proposti allo spiedo (come ai tempi medievali).

Non bisogna poi dimenticare il formaggio pecorino, da gustare magari con il miele di qui e un bicchiere di Brunello, ideale per i piatti saporiti e intensi di questa cucina. 

Tra i dolci, il castagnaccio, con farina di castagne, pinoli, uva passa, i Cantucci con le mandorle.

Montalcino in un giorno

Per visitare il centro storico di Montalcino vi consigliamo come punto di partenza la Rocca o Fortezza di Montalcino, una sorta di castello che potrete visitare all’interno, ma soprattutto dove potrete salire fin sui bastioni per godervi un incredibile panorama sulle colline toscane. In Luglio la fortezza ospita il Jazz&Wine, una manifestazione musicale accompagnata dal celebre vino locale.

Fortezza - Montalcino

Uscendo dalla Fortezza potrete proseguire lungo via Ricasoli, dove incontrerete prima Palazzo Pieri e poi il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra di Montalcino. A seguire potrete dirigervi verso il Duomo, la Cattedrale del Santissimo Salvatore è la chiesa più bella di Montalcino e una delle sue principali attrazioni. Costruita in stile neoclassico, presenta una facciata semplice ma affascinante. Prendendo la scalinata che si trova accanto al duomo arriverete a via Mazzini, la strada principale di Montalcino, dove troverete negozi di souvenir, ma soprattutto enoteche dove acquistare e assaggiare il Brunello accompagnato dagli incredibili salumi e formaggi locali. 

Piazza del Popolo - Montalcino

Percorrendola incontrerete Piazza del Popolo, dove sorge il Palazzo dei Priori, oggi sede del Comune, la cui torre sovrasta la piazza. Sempre sulla piazza c’è la Loggia, un particolare edificio caratterizzato da una sequenza di archi di stili ed epoche diverse. 

Il giro nel centro storico di Montalcino può concludersi così, ma vi consigliamo di continuare a esplorare le vie e godervi la tipica atmosfera di questo borgo toscano.


DestinationCoverImages-GetPartialView = 0
WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0
UniteGalleryPlace-GetPartialView = 0
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009763

Recensioni Montalcino

user avatar
Livello 100    
Voto complessivo 6
Guida generale : Tra i monumenti sono notevoli il Palazzo Comunale con loggia del secolo XIII – XV, la Chiesa di S. Egidio e la Chiesa di S. Agostino del XIV secolo. Suggestiva è la Rocca, progettata da Minio Faresi e Domenico di Feo ... Leggi tutto nel 1361, ospita oggi numerose manifestazioni eno-gastronomiche. Degno di nota è il Duomo, costruito tra il 1818 e il 1832 su progetto di Agostino Fantastici sul luogo dell’antica Pieve di S. Salvatore, rappresenta un grandioso esempio di architettura neoclassica. Interessante da visitare, è anche il Palazzo dei Priori del XIII-XIV secolo, di scuola senese con stemmi marmorei dei podestà.
user avatar
Fanti fulvio
Voto complessivo 3
Guida generale : Bellissimo esempio di stile romanico toscano, l'Abbazia sorge in una splendida vallata circondata da vigneti (siamo in zona di produzione del Brunello di Montalcino) ed oliveti. Il panorama e l'ubicazione sono splendidi ed unici nel loro genere. L'interno è emozionante ... Leggi tutto nella sua semplicità ed austerità. Per chi non lo sapesse, gode di un'acustica eccezionale, tanto che si sono svolti nel suo interno concerti di musica classica, in particolare tenuti da Gazzelloni. I canti gregoriani che quotidianamente si tengono in questa chiesa, hanno un qualcosa di eccezionale, grazie appunto a questa particolare ed unica acustica.
user avatar
CLAUDIO TROISI
Voto complessivo 9
Guida generale : Un posto dove rilassarsi in un paesaggio davvero unico e caratteristico con i borghi senesi. Natura e storia in un mix indimenticabile. Il Brunello è un vero monumento. La vicina Siena con la sua Piazza del Campo è stupenda. Comunque ... Leggi tutto tutta la provincia è da visitare e si rimane senz'altro piacevolmente sorpresi.
user avatar
Livello 50    
Voto complessivo 8
Guida generale : Piccolo borgo medievale come ce ne sono molti in Toscana, io l'ho visitato la scorsa estate e mi è piaciuto, ho trovato che fosse molto curato e davvero tenuto in ottimo stato di conservazione, pulito, tranquillo e soprattutto bello, ovviamente ... Leggi tutto pieno di enoteche dove si può avere solo l'imbarazzo della scelta in fatto di vini e sicuramente la possibilità di scegliere vini di aziende che non producono a livello industriale e quindi offrono prodotti di qualità e quasi esclusivi e non è poco.
Da non perdere Abbazia di Sant'Antimo
user avatar
Livello 9    
Voto complessivo 7
Guida generale : Ottimo borgo e degustazione di vini in cantine sotterranee veramente splendide. Fortezza e paese molto graziosi con strutture ricettive adeguate alla tipologia di clientela. Campagna, delizie toscane e tranquillità.
user avatar
Livello 51    
Voto complessivo 7
Guida generale : Visitata luglio 2014, bello il centro storico, dove per fortuna di auto non ne girano, peccato per i lavori di restauro della principale chiesa del borgo. Molto carino il castello con possibile giro delle mura ( si paga..) e panorama ... Leggi tutto sulle valli toscane. Offerta gastronomica e vinicola molto varia e di libello medio alto. Parcheggi buoni e dislocati bene intorno al borgo.
user avatar
margherita
Voto complessivo 9
Guida generale : Montalcino è il luogo ideale dove vivere. Io sono ritornata per ben tre volte. Mi sono innamorata di questo posto, della gente che vi ci abita, del dialetto, della cittadina medioevale, del cibo e del vino.
user avatar
Dario
Voto complessivo 5
Guida generale : Posto per turisti solo legato ai vini, no altri tipi di negozi, carissima con ristoranti dove se non stai attento ti spennano per mangiare quello che a 10 km di distanza paghi un terzo
user avatar
Livello 9    
Voto complessivo 10
Guida generale : il sentiero di libertà,cultura e arte convivono com la simplicità della campagnia resta sempre nel cuore il desiderio di ritornare e ogni volta c'e una sorpresa qualcosa di divino per la sorpresa dei nostri ochi
user avatar
Livello 0    
Voto complessivo 4
Guida generale : Una località dove ritrovare se stessi, rilassarsi e appagare i propri sensi. Nessuno vi chiederà niente e molto vi verrà dato dall'ambiente, dalla buona cucina e dintorni meravigliosi.
Vedi altri
HorizontalReviewListContainer-GetPartialView = 0

Destinazioni vicine a Montalcino

DestinationListNear-GetPartialView = 0
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0009764

Cosa visitare

AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0