Baccanal del gnoco
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Il Baccanal Del Gnocco è lo storico Carnevale Veronese, manifestazione che affonda le sue radici nella prima metà del Cinquecento e che ancora oggi continua ad affascinare, divertire e incuriosire sia i veronesi che i tanti visitatori che arrivano in città per l'occasione.
Anche nel 2020, il programma della manifestazione è ricchissimo, e rispecchia la storia che sta alle spalle del Carnevale. La tradizione vuole, infatti, che nel 1531 Verona fu oppressa da una grave carestia, che provocò un aumento del prezzo della farina tale da costringere i fornai a bloccare la produzione e la vendita del pane. Una scelta che causò rivolte da parte degli abitanti di Verona e in particolare quelli del quartiere di San Zeno. I problemi si risolsero in seguito alla nomina di una commissione speciale di cui faceva parte anche la figura di Tommaso da Vico, facoltoso medico veronese che nel testamento lasciando che una quantità del suo denaro venisse ogni anno distribuito ogni anno agli abitanti di San Zeno per comprare pane, vino, burro, formaggio e farina. Non sono ingredienti casuali, ma quelli necessari per la preparazione degli gnocchi nel giorno del venerdì grasso. Per questo motivo Tommaso da Vico è tradizionalmente noto come il padre del Carnevale veronese.
Da questa storia nasce, dunque, la tradizione che a Verona si mantiene tuttora intatta, e che ogni venerdì grasso vede le famiglie veronesi impegnate nella preparazione degli gnocchi; tradizione che si accompagna a quella tipicamente carnevalesca, poichè prevede anche festeggiamenti divertenti e allegri all'insegna delle maschere più importanti e famose, che siano tradizionali, inventate o ispirate ad un personaggio storico o ad un mestiere.
Dalla maschera che rappresenta il quartiere di San Zeno, il “Papà del Gnoco”, ad altre quali il Simeon de l’Isolo, il Duca de la Pignata e il Dio de l’Oro , sono tanti personaggi che sfilano in corteo nella giornata del venerdì grasso, e che animano le vie della città contagiando tutti con la loro allegria e i loro colori.
Molto atteso il momento dell'elezione del “Papà del Gnoco” tra gli abitanti del quartiere di San Zeno, che assume il ruolo di re del Carnevale e che, vestito di bianco, sfila esibendo il piron, una forchetta gigante che usa per infilzare un grande gnocco al posto dello scettro.





