Alagna Valsesia: la guida completa e aggiornata
Guida Alagna Valsesia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Alagna Valsesia è un villaggio esteso circa 70 kmq, noto maggiormente per il suo turismo, sito in Piemonte, in provincia di Vercelli, a sud del Monte Rosa. La Valle è così denominata in quanto segnata dal torrente Sesia che la attraversa in tutto il suo territorio, in lunghezza. Al termine della vallata, vi sono dei centri abitanti che costituiscono il villaggio di Valsesia, ubicati a 1.191 metri. Tra le frazioni di Alagna Valsesia, ricordiamo Dosso, Piane, Rusa, Ponte, Pedemonte che hanno l’impronta Walser.
Sono tanti i viaggiatori che si recano in zona, provenienti da svariate parti dell’Italia e non solo, al fine di percorrere il sentiero fino all'Alpe Pile dal quale si gode un bellissimo panorama sul Monte Rosa e i ghiacciai circostanti.
Alagna Valsesia anticamente era sede della popolazione dei Walser la cui denominazione deriva dal tedesco "Walliser", ovvero, abitante del Canton Vallese. I Walser costituiscono una popolazione di origine germanica che si è stanziata nelle regioni alpine attorno al massiccio del Monte Rosa e che parlano il Titsch, sempre di origine tedesca. I coloni Walser emigrarono dall'alto Vallese nell’arco del secolo XIII, probabilmente alla ricerca di nuovi pascoli per il bestiame e nuove terre da coltivare a causa della sovrappopolazione del territorio dell’Alto Vallese. Essi si stabilirono, poi, in Italia, Svizzera, Liechtenstein, Austria e Francia, prevalentemente lungo l’arco alpino. In Italia li ritroviamo in Piemonte, esattamente in Valsesia e nell'Ossola e in Val d'Aosta, precisamente nella valle del Lys e un tempo nell'alta Val d'Ayas.
L’economia di Alagna Valsesia è essenzialmente basata sulle attività sportive, in primis quelle degli sciatori e degli alpinisti e sugli introiti di natura ricettiva derivanti da appassionati della natura. La fortuna del luogo si deve essenzialmente all’imprenditore Enrico Grober, di Alagna, che nel dopoguerra progettò e poi costruì, nel 1948, una ovovia che collegava il centro del paese e la Valle di Otro, giungendo nel suo punto più panoramico, il Belvedere. In seguito, l’impianto fu ingrandito mediante l'aggiunta di due skilift e restò in attività sino all’anno 1971. Alagna Valsesia restò a lungo in secondo piano rispetto al Monte Rosa, per il quale furono costruiti diversi impianti tra i quali, nel 1948, la funivia del Monte Rosa. In seguito, nel 1965, grazie al lavoro dell’Ing. Giorgio Rolandi, l'idea di collegare mediante un impianto funiviario Alagna con il Monte Rosa divenne realtà. Il collegamento si articolava in tre tronconi e si univa in maniera diretta con il ghiacciaio di Indren, sito a più di a 3000 metri di altitudine. Da questo momento iniziò la fortuna vera e propria di Alagna Valsesia grazie al grande numero di sciatori ed alpinisti che arrivava in loco. L’abitato vide così incrementare di netto la sua attività turistica, anche mediante l'istituzione della Scuola di scii e lo sfruttamento del ghiacciai anche d’estate. In seguito, grazie alla costruzione della nuova stazione intermedia di Pianalunga e del collegamento di funivia sino al colle dei Salati, è stato abbastanza semplice raggiungere le piste di Gressoney. E’ così che attualmente l'offerta sciistica del Monterosaski è divenuta completa grazie al comprensorio sciistico composto da Gressoney, Champoluc ed Alagna.
Tra gli eventi che si tengono in zona, citiamo la tradizionale processione del Corpus Domini che ha luogo tra maggio e giugno, il raduno delle guide alpine che si realizza a giugno, la Rassegna internazionale degli organi storici della Valsesia che si tiene a luglio, la Festa della Madonna della neve alla Capanna Gnifetti e ad Otro, nel mese di agosto. Inoltre, sempre nel mese di agosto, vi sono le giornate all’insegna dell’artigianato grazie alla realizzazione di mercati in loco. Ad ottobre ha luogo, esattamente nella prima domenica, la storica Processione del Rosario fiorito, mentre nella frazione di Porazzo, a novembre, c’è la Festa del pane. Nel mese di dicembre si ha la Festa di San Nicolao a Pedemonte accompagnata dai tipici mercatini di Natale e poi vi è la realizzazione del presepe con statue fatte in legno.
Gli appassionati di scii, invece, non possono non presenziare al raduno che di svolge il 30 dicembre con una bella fiaccolata di accompagnamento insieme allo spettacolo di fuochi d’artificio.
Per quanto concerne la cucina, è impossibile non fare riferimento alla tradizione Walser che prevede la preparazione di piatti poveri legati ad un'economia di sostentamento anche se essi sono stati miscelati, specie in un’ottica turistica, a quelli di origine valsesiana che ha dato un input positivo alla curiosità nei confronti della gastronomia locale. Tra i prodotti tipici del luogo troviamo formaggi e salumi legati ai pascoli alpini e vini rossi, già conosciuti nell’Alto Medioevo.
Tra le curiosità, ricordiamo le leggende legate agli gnomi: si dice avessero insegnato agli antichi Walser l'arte di lavorare il latte per ricavarne il burro e il formaggio, senza parlare del siero. Questo avvenne perché il siero doveva servire ai poveri e, se gli abitanti avessero saputo utilizzarlo, di certo non lo avrebbero donato a loro, come invece era giusto che fosse. Un’altra leggenda legata ai morti recita che la punizione per le anime peccatrici sia rimanere imprigionate nei ghiacciai.
Sotto il profilo turistico, dobbiamo in primis fare riferimento allo sci e ad altre attività che si svolgono sulla neve. In particolare, menzioniamo la pista da scii Monterosa che è una di quelle più popolari della zona e mette a disposizione percorsi destinati a principianti, intermedi, oltre che a sciatori esperti. La Valle di Alagna è rinomata in quanto qui sono presenti molte piste da scii che si rivelano difficili da percorrere, ideali per gli amanti del free riding duro.













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