Vercelli: la guida completa e aggiornata
Guida Vercelli, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Vercelli è una città che si trova nella parte orientale del Piemonte, in un territorio fertile e pianeggiante a metà strada tra il mar Ligure e la fredda Svizzera.
Vercelli è uno dei centri principali del Piemonte, ricco di testimonianze storico-artistiche e proposte turistiche avvincenti. Occupa un territorio quasi interamente pianeggiante, molto fertile solcato dal Po e dal piccolo fiume Sesia, bagnato da molti corsi d’acqua che lo rendono particolarmente predisposto per la coltivazione del riso, elemento fondamentale e caratterizzante.
Storicamente di origine celtica, le vere origini di Vercelli sono a noi sconosciute, situata lungo un importante asse commerciale e viario si sviluppò come centro urbano, la definitiva vittoria dei romani sugli altri popoli della zona fu sancita nel lontano 101 a.C. Nell’età moderna sotto il dominio dei Visconti ci fu un periodo di relativa tranquillità fino a quando sotto il dominio dei Savoia si immiserì molto rapidamente. Durante il periodo napoleonico conquistò il titolo di capoluogo del Dipartimento del Sesia e si unì al territorio francese. Dopo la restaurazione dello Stato Sabaudo i vercellesi parteciparono ai moti di rivolta e infine, verso gli inizi del Novecento la città conobbe un espansione molto notevole, con il ritorno dell’agricoltura al primo posto come fonte di guadagno e di ricchezza. A Vercelli è estremamente importante la risicoltura caratterizzata dal paesaggio rurale tipico delle risaie appunto. A causa della successiva meccanizzazione però la città ha risentito della recente crisi del settore tessile e la chiusura di alcuni impianti industriali molto importanti.
La città è situata a metà strada tra Novara e Biella e tra Milano e Torino e il suo territorio circostante è occupato e circondato quasi interamente da risaie, il clima è semi continentale tipicamente padano con inverni freddi e nevosi ed estati calde e afose.
Città universitaria, Vercelli ospita l’Università del Piemonte orientale con diverse facoltà e indirizzi, fu la città dove nel lontano 1200 venne costruita la prima ed unica Università presente nel territorio italiano governata prima dai Visconti poi dai Savoia determinando un importanza culturale di alto spessore. La città rappresenta poi una delle tappe più importanti della Via Francigena, il famoso cammino di pellegrinaggio per Roma.
Tra gli eventi che questa meravigliosa città ha da offrire da non perdere è il Carnevale di Vercelli un appuntamento importante e sentito sia dalla popolazione locale sia da coloro che visitano la città nel mese di febbrai. Vercelli è completamente trasformata: sfilate, carri ed esibizioni che animano il Centro Storico in tutte le sue viette. Interessante è anche la grandiosa Processione delle macchine organizzata nel mese di aprile. Fra aprile e maggio si festeggia l’immancabile Festival del Riso chiamato anche "riso e risate" dovuto all’importanza che ha questo alimento nella vita sia degli abitanti che nel paesaggio complessivo, ad agosto la sagra della Panissa un prodotto enogastronomico tipico dove la città si trasforma in un evento vero e proprio con rappresentazioni musicali ed esibizioni teatrali di ogni tipo. Settembre infine è dedicato alla sagra della rana, una delle sagre più longeve della città di Vercelli, con spettacoli di ogni tipo, esibizioni e musiche.
Vercelli è estremamente famosa per essere stata una delle città alla quale Dante Alighieri per la sua Divina Commedia ha riservato le maggiori attenzioni. Egli soggiornò in questa città per moltissimo tempo, la città è stata denominata da Dante per delineare un paesaggio naturale armoniosamente composto.
Molto caratteristico è il suo stemma molto sontuoso, perché raffigurano le famose maschere, leggendarie, quelle di Bicciolano e Bela Majin, maschere leggendarie della città e storiche che sembrano abbiano vissuto a Vercelli tra il 1700 e il 1800.
Sono innumerevoli anche le persone e i personaggi legati alla città Vercelli. Dai calciatori, agli attori, ai cantanti come ad esempio l’attore Fabio Ghidoni o il compositore musicista Giovanni Battista Viotti, inoltre alcuni sportivi come la pallavolista Carolina Zardo.
Meta ambita anche per gli amanti del buon cibo e dei prodotti salutari, sani e di alta qualità. Sono innumerevoli i piatti e i prodotti tipici che si collegano a questa straordinaria città, possiamo ricordare ad esempio la Panissa, simile alla "paniscia" novarese alla quale è dedicata una sagra, si tratta di un piatto a base di riso. Una sorta di minestra di brodo di verdure con riso, appunto, fagioli e il salame ‘nduja. Un altro piatto tipicamente vercellese sempre a base di riso è il "riso an cagnon" che accompagna la "tome" che con grappa e spezie diventano "frachet" ed infine l’intramontabile torta di riso primavera. Poco lontano da Vercelli non si possono perdere infine per i più golosi i dolci di Biella, i famosi "canestrelli di Biella" e i "bicciolani" i biscotti tipici di Vercelli si tratta di classici biscotti resi speciali però dall’aggiunta di chiodi di garofano, coriandolo, vaniglia, noce moscata e pepe bianco.
Molto interessanti sono anche i dintorni di Vercelli merita una visita il paese di Trino, zona di scavi archeologici e la località di Buronzo, Quindi Vercellese e la valle alpina della Valsesia.
La città di Vercelli si presta molto ad essere visitata e attraversata in bicicletta: sono innumerevoli i percorsi e le piste ciclabili che si possono trovare. Itinerari di vario genere e anche di varia difficoltà. Seguire questo tipo di itinerari ci fa scoprire Vercelli apprezzando non solo il suo patrimonio storico-artistico ma anche la grande presenza di paesaggi meravigliosi, verde e un grande patrimonio vegetale racchiuso all’interno di meravigliosi parchi naturali.











Voto complessivo 7