Albenga: la guida completa e aggiornata
Guida Albenga, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Albenga è un comune della Liguria situato in provincia di Savona, precisamente nella Riviera ligure di ponente. Ricca di edifici storici di particolare rilievo, Albenga viene spesso definita anche come la “Città delle venti torri rosse”, oltre a vantare la presenza di edifici medievali di una bellezza suggestiva.
Fino al XVII secolo ha basato la sua economia sul commercio marittimo, poiché la città, grazie alla sua particolare conformazione e alla felice posizione sul Mar Ligure, ben si confaceva ai traffici via mare. Albenga ha avuto una storia molto ricca di eventi: i Romani la distrussero per ricostruirla in pianura, la distrussero anche i Goti e i Vandali, ma fu sotto l'imperatore Costanzo III che la città tornò a splendere. Le seguenti incursioni dei Longobardi e dei Saraceni non la domarono, partecipò come libero comune alla prima Crociata, in seguito fece parte del Regno di Sardegna, prima di essere annessa al Regno d'Italia e divenire un comune della provincia di Savona.
Città molto interessante e con molte cose da fare e da vedere, Albenga è prodiga in monumenti, ponti e siti archeologici, piazze, piazzette e luoghi di ritrovo. Secondo alcuni critici letterari la città di Albenga sarebbe stata nominata nel romanzo Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello, con il nome di Alenga, il paese nel quale il protagonista si ferma per comprare il giornale.
Essendo città medievale, sono molti gli eventi e le rievocazioni storiche che vi prendono luogo. Il quarto weekend di luglio si sfidano nel Palio Storico di Albenga i quattro rioni storici della città: San Giovanni, Sant’Eulalia, San Siro e Santa Maria. Tutti i partecipanti dei rioni si vestono con costumi medievali in una rievocazione che coinvolge tutta la popolazione locale, con una grande partecipazione emotiva e coinvolgente.
Ci sono anche festività legate ad importanti eventi religiosi come la Festa della Madonna al Santuario di Nostra Signora di Pontelungo, c’è poi la Festa di San Michele Arcangelo (santo patrono di Albenga) e la Festa di Santa Lucia. Nella cittadina si tengono inoltre feste e sagre come rappresentazione ed evocazione di prodotti enogastronomici locali, genuini, di alta qualità e molto tradizionali come la “Sagra du burgu”, la “Sagra du Michettin” e non mancano inoltre eventi culturali come il Premio nazionale di letteratura "C'era una svolta" ed infine il prestigioso festival musicale e teatrale “Su la Testa” che ospita talvolta artisti e musicisti di livello internazionale.
Numerose sono le persone importanti, degne di nota o comunque in qualche modo famose che hanno vissuto, sono nate oppure si sono ispirate ad Albenga; tra queste la scrittrice Madame de Genlis, il giornalista e scrittore Dario Paccini e alcuni sportivi come il pallanuotista Giacomo Strafforello, il velista Giorgio Poggi e il biker Mirko Celestino.
La terra di Albenga è una vera esplosione di sapori, profumi e odori, soprattutto per la grande capacità di coltivazione dei prodotti ortofrutticoli e nella floricoltura; è possibile acquistare frutta e verdura, nonché i celebri fiori della Riviera, sia nel corso del mercato settimanale del mercoledì e sia in altri appuntamenti.
Per esaltare il meglio in assoluto della produzione locale enogastronomica i fiori, le aromatiche e i cosiddetti “Quattro di Albenga” ovvero asparago, violetto, pomodoro cuor di bue, carciofo spinoso e zucca trombetta si tengono altre manifestazioni come “Fior d’Albenga e VIP ovvero verdure in Piazza”.
Molti di questi prodotti hanno ottenuto le certificazioni DOC, DOP, IGT e IGP. La maggior parte dei ristoranti offrono dell’ottima cucina locale e genuina, e tra i prodotti tipici e locali ricordiamo in particolar modo le acciughe fresche al finocchio, i cosiddetti articiocche all’inferno, la buridda di pesce con il riso, la focaccia al formaggio, la salsa di noci e la tradizionale e saporita pasta ovvero le trofie di farina di castagne con pinoli, castagne, fagiolini e gherigli di soia.















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