Artena: la guida completa e aggiornata
Guida Artena, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Artena è un affascinante borgo a soli 30 chilometri da Roma, che sorge sui Monti Lepini. Il suo centro storico, arroccato lungo un costone calcareo all’estremità meridionale dei Castelli Romani, è uno dei meglio conservati del Lazio e quello pedonale più vasto d’Europa. Vicoli stretti, rampe e bellezze architettoniche rendono questo paesino ricco di tradizioni davvero incantevole.
Territorio e storia
Ci troviamo in provincia di Roma e il territorio di Artena può essere considerato simil-montano, tanto da assorbire il comune in una conca prevalentemente calcarea, con rilievi e una pianura di origine alluvionale, per un’orografia difficile da uniformare. Artena è situata nell’alta valle del fiume Sacco, punto d’incrocio delle strade statali che la collegano con Velletri e Colleferro. Il dislivello nel centro storico tra la parte bassa e quella alta, la Rocca, è di ben 150 metri, una caratteristica molto rara.
L’area ha origini preromane, come testimoniano le mura poligonali costruite, molto probabilmente, dai Volsci sei mesi prima di Cristo. Distrutta dai Romani nel 404 C.C. rivide la luce poi nel Medioevo con il nome di Montefortino, come castello fortificato. In seguito entrò a far parte del patrimonio ecclesiastico della Santa Sede, che quindi aveva il compito di proteggere il suo territorio. Il feudo nel 1557 fu incendiato e distrutto completamente per volere di Papa Paolo IV, nemico dei Colonna, in quel momento famiglia di spicco di Montefortino. Dopo lo spargimento di sangue i suoi abitanti fuggirono sul pendio scosceso e costruirono il paese che possiamo ammirare oggi. Nel 1600 arrivò la famiglia Borghese che fece costruire un palazzo, piazze, ostelli, archi e molte altre bellezze architettoniche. Nel 1873 il nome cambiò in Artena.
Clima e meteo
Il clima di Artena è caratterizzato da estati calde e inverni non molto freddi, anche se nella parte alta le temperature diventano molto più rigide. Il periodo migliore per visitare il centro storico è quindi quello dell’autunno e della primavera, ma anche in estate è facile trovare giornate non afose.
Cosa mangiare e dove dormire ad Artena
Uno dei punti forti dell’offerta turistica di Artena e del territorio dei Monti Lepini è sicuramente il patrimonio gastronomico. Basti pensare che 150 prodotti tutelati dall’Unione Europea con marchi di qualità sono coltivati qui. Il lardo dei Monti Lepini è piacevole e gustoso, dall’aroma intenso; famose anche le coppiette, lunghe e sottili fette di muscolo di cavallo, suino e bovino essiccate, condite con sale, olio e tanto peperoncino. Locande, agriturismi e ristoranti non mancano, che propongono piatti tipici rustici di mare e montagna come gli spaghetti scampi e bottarga, la bistecca di chianina e altre specialità.
La “Rocca dei Briganti” è un agriturismo circondato da boschi e colline, immerso nella natura dei Monti Lepini: nei suoi 90 ettari comprende vari allevamenti e la struttura, di recente costruzione, comprende due sale ristorante, 14 camere d’albergo e due piscine, una interna riscaldata a 34 gradi e una esterna. Qui è possibile gustare i prodotti a km 0 dell’azienda agricola, pasta lavorata a mano secondo la tradizione locale, ottimi dessert e vini della cantina interna.
Per scoprire i sapori del borgo ideale anche il Ristorante Hotel “Ciacitto”, dove gustare carne cotta sulla brace e i migliori vini locali e nazionali. In contrada Colubro, piccolissima frazione di Artena, troviamo anche “La Locanda del Principe”, ottimo ristorante di pesce e carne, mentre nella parte alta di Artena domina il territorio circostante “Chiocchiò” una grande struttura su due livelli, anche albergo con ogni camera tinta di un colore diverso. Molto particolare e famoso il ristorante “Il Federale” di Artena, dedicato alla memoria del ventennio fascista, nel quale non esiste il vino rosso ma solo “nero” e degustare piatti come la Zuppa del Fascio Littorio Romano e tra i dessert il Medaglione del Duce. “Le Chiacchiere” è invece un Wine & Restaurant, ideale per assaporare piatti gourmet in un ambiente sofisticato.
Come arrivare ad Artena
Per raggiungere Artena in auto è possibile percorrere l’Autostrada A1 Milano- Napoli con uscita al casello di Valmontone. Con i mezzi pubblici? Ci sono bus Cotral in partenza da Roma Anagnina diretti a Colleferro che si fermano ad Artena. In treno è necessario scendere a Colleferro e poi proseguire con il bus.
Cosa fare e visitare ad Artena
Il centro storico di Artena è un vero gioiello, tutto da ammirare anche a grande distanza così com’è arroccato sul monte, tanto che è raffigurato in molte cartoline e diversi libri. Nel 1911 qui è stato girato il primo lungometraggio italiano, “L’Inferno”, basato sull’opera di Dante, e infatti lo scenario che questo paese regala è davvero da film. Salendo dal paese basso, ci si addentra in tortuose stradine e vicoli stretti esclusivamente a piedi, anche se il servizio urbano è garantito anche da asini e muli, caratteristica peculiare e decisamente affascinante al giorno d’oggi. Il borgo edificato su una costola calcare di tipo medievale, fino alla Rocca sulla sommità è caratterizzato da edifici in muratura, finestre piccole e strette, quasi fossero feritoie.
Da vedere ad Artena Palazzo Borghese del XVII secolo, il Museo Civico e le diverse chiese, come Santa Maria di Gesù, Santa Maria delle Letizie, Santa Croce e il Convento dei Padri Francescani.
Tra gli eventi e le manifestazioni da non perdere la suggestiva Processione della Madonna delle Grazie, che dal 1732 ogni anno porta 5 mila persone (anche scalze) per le viuzze del centro storico (sabato antecedente la terza domenica di maggio). Per vivere appieno le tradizioni di un tempo c’è invece il Palio delle Contrade, risalente al XIV secolo e che verte come a quei tempi sul divertimento popolare: si alternano ben 20 gare di abilità che contrappongono le 10 contrade locali.
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Voto complessivo 8