Borgo San Lorenzo: la guida completa e aggiornata
Guida Borgo San Lorenzo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Borgo San Lorenzo è un comune italiano che conta circa 18.000 abitanti distribuiti in una superficie territoriale di 146,37 chilometri quadrati, caratterizzata da una particolarissima altimetria che va dai 177 metri sopra il livello del mare addirittura ai 1.144.
Il borgo appartiene alla città metropolitana di Firenze e sorge nel cuore della valle del Mugello, più precisamente lungo il fiume Sieve. Dal punto di vista delle temperature è caratterizzato da un clima caldo temperato, nonostante si verifichi una piovosità piuttosto significativa durante tutte le stagioni: la media del mese di luglio (il più caldo di tutto l'anno) è di 23,4 °C, mentre quella del mese di gennaio (il più freddo) è di 3,7 °C.
I primi nuclei abitativi nella zona di Borgo San Lorenzo sono attestati addirittura prima del periodo degli Etruschi, anche se il primo corpo di documentazioni arriva attorno al II secolo avanti Cristo, quando i Romani si insediano creando la vicina borgata di Anneianum lungo la via che portava da Firenze a Faenza. Durante il Medioevo la località appartiene alla famiglia Ubaldini, quindi passa sotto il potere civile del Vescovo Fiorentino, come documentato da un contratto enfiteutico datato 941 dopo Cristo.
In questi anni Borgo San Lorenzo acquista un'importanza notevole dal punto di vista commerciale, trovandosi in una posizione ideale di controllo sull'attraversamento del già citato fiume Sieve: non a caso è dimostrato come agli inizi del XIII secolo il Borgo occupasse una vastissima area del Mugello, ragion per cui già nel 1222 il vescovo di Firenze dovette rinunciare al controllo totale sulla nomina del giusdicente. Nel 1290 il comune si rilega in maniera forte alla Repubblica Fiorentina Guelfa (che acquista formalmente i diritti su di esso per 3000 fiorini), pagandone immediatamente le conseguenze nel 1303, quando viene conquistato da Scarpetta degli Ordelaffi, ghibellino di Forlì. La reazione di Firenze non si fa aspettare e nel 1351 l'abitato di Borgo San Lorenzo viene cinto di mura a forma rettangolari, intervallate da quattro porte e munite di torri di avvistamento: fortificazioni che gli avrebbero permesso ad esempio di resistere all'assedio di Niccolò Piccinino del 1440.
Con la caduta della Repubblica di Firenze anche Borgo San Lorenzo entra sotto il controllo della famiglia Medici, mentre durante il successivo dominio degli Asbusrgo-Lorena di Toscana diventa il centro di tutto il Mugello grazie ad un forte incremento sia edilizio che agricolo. Il comune conferma la propria crescita durante la Rivoluzione Industriale e la creazione di una rete ferroviaria di collegamento con Firenze si rivela quanto mai utile al suo sviluppo.
Oggi l’area di Borgo San Lorenzo si articola tra il comune vero e proprio e ben 11 frazioni ad esso legate. Tra queste le più caratteristiche sono con ogni probabilità Luco di Mugello, un borgo menzionato in molti documenti medievali, caratterizzato da un antico castello appartenuto ai conti Guidi e da un ex monastero camaldolese femminile, e Ronta: un piccolo comune situato ai piedi della catena degli Appennini nella valle dell'Ensa, divenuto una apprezzata stazione climatica grazie ad uno stabilimento idroterapico aperto negli anni venti del Novecento (oggi non più in funzione).
Borgo San Lorenzo dista circa 30 chilometri dal capoluogo di provincia Firenze ed è raggiungibile in auto attraverso l'Autostrada del Sole A1 (uscita Barberino di Mugello). Il comune ha una propria stazione ferroviaria con linee che la collegano quotidianamente a Firenze e ad altre località del Mugello mentre non ha un proprio aeroporto: il più vicino è quello di Firenze-Pretola e una volta atterrati il modo più veloce per arrivare è raggiungere la stazione di Firenze Santa Maria Novella con una navetta, per poi affidarsi ai treni di cui sopra.








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