Campobasso: la guida completa e aggiornata
Guida Campobasso, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Campobasso è una città situata in Molise capoluogo dell’omonima regione, il suo territorio è compreso tra i fiumi Biferno e Fortore. Progettata secondo le norme delle città-giardino, presenta numerosi spazi verdi con innumerevoli specie vegetali, nonché la presenza di un centro storico con piazze, fontane e un’antica parte medievale.
Data la sua lunga storia travagliata, Campobasso rappresenta oggi una delle città turistiche più frequentate del Molise, con numerose cose da vedere e da fare. Molto interessante in quanto può rappresentare anche un’ottima meta e appoggio per poter effettuare escursioni nelle immediate località limitrofe. Circa l’origine del nome, le ipotesi sono molto varie e incerte, sono stati moltissimi gli studi e le ricerche che hanno cercato di trovare un significato. La sua economia si basa essenzialmente sul commercio e sulla lavorazione dei prodotti alimentari, ed è sede infatti di aziende come La Molisana, Colavita e Caffè Camardo S.p.A.
La storia di Campobasso e la sua costruzione sono strettamente legati al Castello dei Monforte, risalente al IX secolo e ricostruito intorno al XVI, molto probabilmente le sue origini sono longobarde. Un grande sviluppo si ebbe con la famiglia dei Gonzaga e successivamente con le famiglie dei Vitigliano e dei Carafa. Il periodo al quale si fa risalire la nascita di questa città è precisamente quello del Ducato di Benevento, successivamente durante l’egemonia normanna la città diventa una potenza economica sempre più forte ed emergente. La seconda guerra mondiale fu tragica anche per Campobasso, dove fu combattuta la “Battaglia di Campobasso” nella quale si fronteggiarono truppe canadesi e tedesche per il controllo della città; seguì un periodo di crisi che terminò con un grande sviluppo con l’istituzione della Regione Molise nel 1963.
Il clima di Campobasso è di tipo appenninico e, se si vuol visitare la città durante l’inverno, non sarà difficile incontrare la neve, mentre le estati sono piuttosto calde e afose. Il periodo migliore per un’escursione è rappresentato dalla primavera e dall’autunno durante i quali si può godere di un clima temperato e più fresco durante la mattina e la sera.
Campobasso rappresenta una meta ideale sia per il mare che la montagna, un ottimo modo per scoprire il territorio in tutte le sue forme e la sua interezza. Caratteristica da non perdere sono i sotterranei i cosiddetti “ipogei” situati nel borgo antico, un’opera dell’uomo celata nel borgo stesso. Nel corso dei secoli i sotterranei hanno subito diversi cambiamenti e variazioni d’uso, inizialmente come rifugi antiaerei, poi come luoghi di incontro dedicati ai giovani e, infine, abbandonati e utilizzati come discariche di materiali edili. Riscoperti di recente, sono molto gettonati come pub, locali e ristoranti dove poter proporre un’ottima cucina locale e genuina.
L’area di Campobasso si distingue anche per la presenza di aree naturali e verdi che permettono una fuga e un’evasione dalla realtà. I parchi e i giardini presenti offrono l’occasione di poter fare delle passeggiate e delle escursioni a contatto con la natura con la possibilità di venire a contatto con specie vegetali come sequoie, alti ed eleganti cipressi, abeti e tigli. Interessante è anche la presenza di un complesso sportivo dove poter praticare tennis e altri sport.
Da non perdere durante il periodo del Corpus Christi è il tradizionale appuntamento dei Misteri, dove i cittadini si vestono da santi, angeli e diavoli e sfilano in processione per le strade della città. Interessante è anche partecipare ai riti tradizionali del Venerdì Santo e alla Festività della Madonna dei Monti, durante la quale scene sacre e simboliche vengono riprodotte nella tradizionale Infiorata. Per gli amanti del cinema ospita dal 2002 il Molise Cinema e dal 1996 ospita la mostra internazionale d’Arte Molisana “Fuoriluogo”.
Campobasso è anche sede universitaria molto rinomata, sede di una scuola di allievi carabinieri e di una scuola allievi agenti della Polizia di Stato e sede arcivescovile metropolitana della Chiesa Cattolica. Come meta di appoggio, la città rappresenta un’ottima opportunità perché nelle aree limitrofe ci sono numerosi piccoli villaggi e borghi da visitare come l’antica Barranello o Ferrazzano.
Non mancano nelle frazioni di Campobasso stesso festival di tutti i tipi da quello dei bikers a Cerce Maggiore a quello delle auto d’epoca a Bojano che durante i mesi estivi animano e stravolgono la città. Campobasso è anche la città natale del cantautore e musicista Fred Bongusto.
Per i buongustai e gli amanti del buon cibo uno dei piatti tipici locali da non perdere è l’agnello alla menta, la cicerchiata, il baccalà fritto (o cucinato al forno con le patate) e il “fiatone”, un caratteristico pane lievitato e ripieno. Molto famosi sono anche i dolci come i cauciuni, ripieni di pasta e ceci e le caragnole, tipico dolce natalizio.
Ogni anno si svolge anche la mezza maratona Tappino-Altilia inserita dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo tra le manifestazioni delle Giornate Europee del patrimonio dedicate principalmente al tema dello sport nell’Italia antica. Per diverse volte Campobasso è stata anche la meta del Giro d’Italia e nel 2010 si sono svolti i Campionati Nazionali Universitari. Un evento culturale molto importante in quanto insieme alle altre due sedi di Campobasso ovvero quelle di Termoli e di Isernia, ha raccolto più di 20 discipline sportive con moltissimi operatori e partecipanti; è stata proprio questa l’occasione per inaugurare nel campus di Vazzieri, il Palaunimol vicino al Palazzo della Biblioteca Centrale d’Ateneo.










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