Casperia, il borgo nel Lazio citato nell'Eneide
Uno dei borghi più antichi e belli d'Italia che vanta una Bandiera Arancione. Dalle origini epiche nell'Eneide al presepe monumentale, ecco la guida a Casperia.
Casperia costituisce uno dei borghi più antichi d'Italia, infatti le sue origini affondano le radici all'epoca della guerra di Troia, come narra Virgilio nella sua Eneide. Ma non solo: questa millenaria cittadina nel Lazio è anche una delle più belle e accoglienti della penisola, come lascia ben intendere l'attribuzione della Bandiera Arancione a Casperia. D'altronde non ci stupisce che sia uno dei borghi meglio conservati d'Italia se consideriamo che era prevista la pena di morte per chi avesse osato realizzare un'apertura nelle mura attraversabile anche solo da una persona.
Andateci se vi piace: storia, artigianato
Per quanto tempo: un giorno
Il periodo migliore: tutto l'anno, nel periodo natalizio

Cosa sapere su Casperia
Origini epiche di Casperia in Sabina
Secondo gli storici classici, Casperia fu fondata da popoli provenienti dal Mar Caspio. Secondo la narrazione tradizionale, l'eroe Sabo partì dalla Persia alla volta della Grecia, dove però, una volta giunto, fu obbligato dalle leggi di Licurgo a trasferirsi da Sparta in Sicilia e in ultima battuta proprio a Casperia. La vulgata resa immortale dal racconto di Virgilio nell’Eneide vede invece la città tra quelle che inviarono truppe in aiuto al re Turno alle prese con la guerra contro Enea. Fino al 1946 il nome del comune era Aspra Sabina, a causa delle asperità del colle su cui sorge o della famiglia Asproni, oggi estinta ma che un tempo presidiava questa zona. In seguito a quella data il toponimo divenne appunto Casperia, in omaggio alla leggenda e in particolare proprio alla credenza virgiliana secondo cui, in epoca pre-romana, in questo luogo sorgeva Casperia.
Casperia Sabina Bandiera Arancione Touring Club Italiano
Casperia non è solamente uno dei borghi più belli d'Italia, ma anche uno dei più belli e accoglienti. La Bandiera Arancione è infatti un riconoscimento che viene attribuito da parte del Touring Club Italiano alle località dell’entroterra che si distinguono per la cura dedicata ai centri storici, per la vocazione all'ospitalità e i servizi offerti ai turisti. I fattori che hanno contribuito all'assegnazione dell'ambito riconoscimento a Casperia in Sabina da parte del TCI, compaiono sulla scheda del sito che "la località si distingue per l’integrità e l’omogeneità del nucleo abitativo antico, ristrutturato e curato. Da segnalare la pedonalizzazione delle vie del centro storico pulitissime, ben curate e ricche di strutture ricettive, ristorative e negozi”.
Amaretti casperiani
Il dolce tipico di Casperia sono i cosiddetti amaretti casperiani. Si tratta di un dolce a base di meringa, ottenuto grazie alla lavorazione di chiare d'uovo montate a neve con zucchero, nocciole macinate e tostate, oltre ad essenza di mandorle amare e un pizzico di vanillina. Il colore è tipicamente quello bianco delle meringhe, la forma ricorda una cupola, mentre il sapore... pura dolcezza.

Dove si trova Casperia
Casperia sorge nel Lazio, in provincia di Rieti, tra la riva sinistra del Tevere e il versante occidentale dei Monti Sabini. All'interno del territorio di competenza si Casperia sorgono alcune tra le cime più alte dei Sabini. Il borgo dista poco meno di 70 chilometri da Roma e solamente 33 da Rieti.
Come arrivare a Casperia
Muoversi in auto da Roma rappresenta la soluzione più conveniente. Per raggiungere il borgo di Casperia basta infatti percorrere la via Salaria fino a Passo Corese e da qui proseguire lungo la Strada Statale 313. Se invece provenite dalla ben più vicina Rieti, seguite la Strada Provinciale Fonte Cerro oppure la panoramica Strada Provinciale Tancia che, tagliando la montagna, attraversa anche il borgo di Poggio Catino. Una volta arrivati a Casperia Sabina, dovete parcheggiare l'auto all'esterno del centro abitato, percorribile esclusivamente a piedi.

Centro storico medievale di Casperia
Come già anticipato parlando della Bandiera Arancione, il centro storico del paese di Casperia conserva quasi intatto il suo originario aspetto medievale. Costruito “a bulbo di cipolla", a caratterizzare lo skyline delle mura e del borgo severamente preservati ci sono le tipiche torri medievali, alte e strette, che raggiungono i quattro o cinque piani.
Risalendo le tortuose cordonate, ancora ben selciate, potete raggiungere la sommità del colle dove vi aspetta la Chiesa di San Giovanni Battista e la sua antistante piazza. La caratteristica torre campanaria preserva da secoli l'aspetto romanico, con due ordini di doppie bifore, mentre l'interno della chiesa conserva affreschi trecenteschi. Da non perdere poi la seicentesca Chiesa Santissima Annunziata e Palazzo Forani.

Presepe artistico monumentale di Casperia
Il momento ideale per visitare Casperia e una delle sue principali attrazioni è quello natalizio. Il presepe artigianale e artistico monumentale di Casperia occupa una superficie di 60 metri quadrati nel vecchio oratorio della chiesa parrocchiale della cittadina. La realizzazione del presepe richiese ben dieci anni di lavoro, dal 1992 al 2002, e fu opera di Gian Nicola Mariani, un assiduo collaboratore della parrocchia.
Il presepe, realizzato in cartone modello “Cagliari” in scala 1:10, riproduce con straordinaria precisione una dozzina di scorci caratteristici del centro storico medievale di Casperia. L'effetto è davvero suggestivo, se consideriamo che lo stesso borgo presenta la struttura tipica di un presepe tradizionale. In realtà l'opera rappresenta un capolavoro di artigianato tutto italiano, dal momento che le statuine provengono dai laboratori napoletani di Via San Gregorio Armeno e offerte da Giuseppe Granata in memoria delle zie Vera e Mimma.
Nel 1998 il presepe monumentale di Casperia vinse il primo premio al Concorso Provinciale per la Libera Realizzazione di un Presepe, mentre nel 2012 è stato riconosciuto Meraviglia italiana dal Forum nazionale dei Giovani.
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