Castel di Tora: la guida completa e aggiornata
Guida Castel di Tora, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Affacciato sulle acque del Lago del Turano, Castel di Tora è uno dei “Borghi più belli d’Italia” e tra i più affascinanti del Lazio, caratterizzato dalla quiete e dalle preziose testimonianze storiche che lo rendono davvero imperdibile per chiunque arrivi nella provincia di Rieti.
Territorio e storia
Neanche 300 abitanti rendono vivo questo borgo delizioso del reatino, immerso in una natura lussureggiante, fatta di fitte boscaglie e impreziosito dalla presenza del lago del Turano e del Monte Navegna, dal quale nelle giornate più limpide è possibile addirittura scorgere la cupola di San Pietro. Il territorio che circonda Castel di Tora rientra quasi completamente nella Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, nei quali praticare trekking e fare escursioni, grazie alla presenza di diversi sentieri interessanti.
Fin dai tempi preistorici si registra qui la presenza dell’uomo, come dimostrano i ritrovamenti di alcune cavità come la Grotta Jannara; frequentata poi da popolazioni sabino-romane, la zona si sviluppò prevalentemente durante il Medioevo, quando il paese contava ben mille abitanti. Il centro storico è infatti tipico di quel periodo storico e fino al 1864 il comune conservò il nome di Castel Vecchio, tanto che gli abitanti ancora oggi amano definirsi “castelvecchiesi”. Il nome odierno rende omaggio all’antico insediamento di Tora, che sorgeva probabilmente nelle immediate vicinanze in epoca romana.
Clima e meteo
Il clima di Castel di Tora è caldo temperato e mite grazie alla vicinanza con il lago. La piovosità è significativa anche nel mese considerato più secco. La temperatura annuale media è di 13 gradi e difficilmente in inverno si arriva sotto i 4 gradi. Le stagioni intermedie sono quindi le migliori per fare una visita al borgo, quando il clima è piacevolmente mite.
Cosa mangiare e dove dormire a Castel di Tora
La tradizione gastronomica è molto ricca nonostante le dimensioni del borgo. Tipico il “Polentone”, la polenta condita col sugo magro (aringa, baccalà e alici, pesce considerato “povero”): le sue origini risalgono a secoli fa, alle astinenze dei periodi di penitenza pre-pasquali, quando la polenta fatta con farina di mais rappresentava la risorsa principale delle popolazioni della vallata, prima della realizzazione del bacino idroelettrico. Gli “Strigolizzi” sono invece una pasta che nella tradizione le donne preparano con farina e uova il sabato per cuocerla la domenica successiva (la prima di ottobre, giorno della Sagra) e distribuirla in Piazza San Giovanni. Tra le specialità formaggi, cereali, fagioli a pisello, tartufi, funghi, pesce di lago, gnocchi di patate con selvaggina o sugo di pecora, fettuccine, abbacchio e salsicce di prosciutto: la buona cucina locale è tutta da provare nelle diverse locande del centro storico, come da “I sapori del borgo”, una vera terrazza in cima al paese con uno splendido panorama. Tra i ristoranti sul lungo lago da segnalare “La Riva del Lago” e “Dea”, un locale piccolo ricavato da un appartamento che propone menù fissi con strigolizzi rigorosamente fatti in casa, abbacchio, pollo, biscotti e crostate casalinghe. Ottima cucina casareccia anche da “Il Vigneto” e “C’era una volta”, suggestive e confortevoli location.
Per dormire a Castel di Tora la scelta è molto ampia in tutta la zona del Lago del Turano, che vanta strutture come l’Agriturismo “Le Cascine”, immerso nella natura, con ottima cucina locale, piscina esterna e dieci appartamenti forniti di tutti i comfort. Diversi sono i B&B come “Il Tulipano sul Lago”, “la Casetta sul Lago” (con biciclette gratuite, terrazza panoramica, atmosfera romantica) e gli hotel tra i quali “Castello Orsini”.
Come arrivare a Castel di Tora
Il borgo laziale è raggiungibile in auto tramite l’autostrada A24 Roma - L’Aquila-Teramo con uscita allo svincolo Carsoli-Oricola. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Carsoli, mentre per arrivare a Castel di Tora in aereo l’aeroporto più vicino è quello di Ciampino (Roma) che dista circa 80 km.
Cosa fare e visitare a Castel di Tora
L’assetto medievale è ancora molto evidente nello splendido borgo di Castel di Tora. Il contesto naturalistico del Lago del Turano abbraccia i resti dell’antica cinta muraria con due torri d’avvistamento e la torre a base pentagonale della fortezza perduta edificata a strapiombo sulla rupe. Da vedere la Chiesa di San Giovanni Evangelista, dove ammirare sei altari, mentre nella piazza principale è da non perdere la Fontana del Tritone. Viuzze e vicoli stretti collegano scalinate e vicoli suggestivi, tra i quali è possibile scorgere anche antiche grotte e cantine scavate nella roccia.
Suggestivo il ponte che unisce Castel di Tora a Colle di Tora, sul quale passa la processione della Festa di Sant’Anatolia, patrona del borgo; la sua statua viene trasportata in questa occasione in un suggestivo corteo di luci.
Tra gli eventi da non perdere la Festa del Polentone nella prima domenica di quaresima, quando il polentone viene tagliato a fette con lo spago imbevuto nel buon olio extra vergine d’oliva della Sabina e condito col sugo “magro”: la pietanza antica popolare diventa un gustoso piatto per cittadini e turisti. Sa segnalare anche la Sagra degli Strigolizzi della prima domenica di ottobre.
Leggi anche cosa vedere a Castel di Tora, per una visita completa.










Voto complessivo 4