Castelforte: la guida completa e aggiornata
Guida Castelforte, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Castelforte è l’unico comune (con Santi Cosma e Damiano) ad aver ricevuto la Medaglia d’Oro al valor civile grazie al coraggio dei suoi cittadini durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo borgo circondato da colline di vigneti, uliveti e agrumeti del basso Lazio è caratterizzato da piccole vie e piazze deliziose, conserva delle antiche chiese e ospita degli interessanti murales, oltre all’interessante piccolo Museo della Linea Gustav.
Territorio e storia
Castelforte è uno degli ultimi comuni del Lazio del sud, in provincia di Latina, quasi a confine con la Campania. Situato alle estreme propaggini del massiccio dei Monti Aurunci, il suo centro storico sorge proprio su un’altura collinare che domina la valle del fiume Garigliano. Il nome con l’aggettivo “forte” deriva probabilmente dalla sua posizione geografica strategica sulla valle del Garigliano e sulla stessa foce del fiume, una volta navigabile.
Sulla fondazione non si hanno notizie certe, ma gli studiosi sostengono che Castelforte sia sorto sulle rovine dell’antica città di Vescia, distrutta dai romani nel 340 a.C. Purtroppo non ci sono notizie sull’epoca preromana e romana, a parte le imponenti Terme Vescinae del III secolo.
Nella storia recente Castelforte è stato cornice di incessanti bombardamenti: nel 1943-44, durante la risalita delle truppe alleate verso Roma che contrastavano i tedeschi qui dove tenevano la Linea Gustav (linea fortificata difensiva approntata da Hitler).
Clima e meteo
Il clima di Castelforte, come in tutta la provincia di Latina, è caldo e temperato, con molta più piovosità in inverno e una temperatura media di 15 gradi. Il periodo migliore per visitare il borgo è quindi quello delle stagioni della primavera e dell’autunno, quando non fa eccessivamente caldo e si possono quindi fare piacevoli passeggiate.
Cosa mangiare e dove dormire a Castelforte
Cosa fare a Castelforte? Assolutamente da assaggiare i picciolatielli, dei nodini di pasta di pane aromatizzati ai chiodi di garofano e fritti in olio extravergine d’oliva. Un ristorante tipico della zona è sicuramente “Terra dei Briganti”, che prepara tra le specialità la carne cotta alla brace e le fettuccine al ragù di scottona; inoltre il locale s’ispira alle vicende storiche che hanno visto questa terra popolata da briganti e ai racconti leggendari, per un perfetto connubio tra tradizione culinaria e storia del territorio. Anche la “Tenuta di Ponio” serve i piatti tipici della cucina mediterranea in una scenografia da sogno.
Per dormire a Castelforte è ampia la selezione tra Bed and Breakfast, appartamenti e hotel. Da segnalare il “Complesso Termale Vescine”, a 3 chilometri dal centro e ideale per una vacanza relax grazie alle sue piscine termali all’aperto e quella “family” all’interno.
Come arrivare a Castelforte
L’aeroporto più vicino a Castelforte è quello di Capodichino, in provincia di Napoli, mentre quello di Fiumicino dista 130 chilometri. Per raggiungere il borgo in auto è possibile prendere l’autostrada A1 Roma-Napoli e l’uscita San Vittore del Lazio da sud, mentre chi arriva da nord deve uscire a Cassino. In treno la stazione ferroviaria più vicina è quella di Minturno – Scauri, collegata con autobus di linea con il centro città.
Cosa fare e visitare a Castelforte
Vicoletti e piazze costituiscono il centro storico di Castelforte, ricco di storia antica seppur segnato dalle distruzioni della seconda guerra mondiale. Qui passava infatti la Linea Gustav, la difesa dei tedeschi contro gli alleati che erano diretti a Roma per liberare l’Italia: in questo tratto di terreno furono combattute feroci lotte e battaglie che distrussero gran parte del borgo.
Da non perdere la Porta Cianca, storico accesso alla città e sede di un vecchio macello; il Palazzo Comunale del ‘900 è in stile neorinascimentale contiene numerosi affreschi, mentre sulla strada che porta a Suio Terme si trova la chiesa di Santa Maria di Pensulis, di origini incerte. Passando per via Ferruccio si possono ammirare i murales e superando le antiche cinte murarie si arriva all’antica chiesa di San Giovanni Battista, del 100-1100.
Oltre ad assaggiare i piatti tipici della zona tra le cose da fare a Castelforte sicuramente c’è rilassarsi alle vicine Terme di Suio, che offrono stabilimenti con acque termali tra le prime a livello europeo grazie alle loro proprietà benefiche dovute allo iodio. Per respirare l’aria buona della zona la migliore opzione è fare delle piacevoli passeggiate nel parco dei Monti Aurunci e nella vicina via Francigena.
Leggi anche cosa vedere a Castelforte, per una visita davvero completa nel borgo.



Voto complessivo 7