Castelmassa: la guida completa e aggiornata
Guida Castelmassa, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Terra d'incrocio tra le regioni Veneto, Emilia Romagna e Lombardia, il comune di Castelmassa ricade nella provincia di Rovigo, precisamente nella parte occidentale del territorio. I primi cenni storici del paese risalgono all'epoca romana e sono testimoniati da alcuni ritrovamenti durante gli scavi archeologici effettuati in località Torricella, che hanno evidenziato come il luogo fosse inizialmente una semplice località di sosta sul congiungimento delle vie Hatriense e Altinate attive fino alla caduta dell'Impero Romano.
Il primo documento risalente al 938 indica il passaggio di Castelmassa sotto l'influenza della Chiesa di Adria, successivamente nel 1101 passò alla Mensa vescovile di Ferrara. Diversi poi sono stati i cambi di nome del comune veneto, fatto collegato alle diverse annessioni e divisioni che ci sono state con il limitrofo Castelnovo Bariano. L'economia locale è sostenuta in larga parte dalla produzione di mais e dall'artigianato di tipo artistico: rinomata in tal senso è la Scuola di Arti e Mestieri qui istituita nel 1890.
La seconda domenica di novembre invece vede celebrato ogni anno l'evento più importante, ossia la Fiera di S.Martino a forti tinte enogastronomiche con la degustazione dei cartocci di castagne e del pane di San Martino preparato con farine di castagna e mais con l'aggiunta di lievito di birra e noci. A ciò vengono aggiunti i salumi locali. Da visitare se si è nei paraggi poi i resti dell’Oratorio intitolato ai Santi Rocco e Sebastiano, caratterizzato da un bel campanile e un capitello a forma di albero al cui interno sono conservate le immagini di S.Antonio di Padova e della Madonna.


Voto complessivo 9