Genzano di Roma: la guida completa e aggiornata
Guida Genzano di Roma, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Nell’area lanuvina dei Colli Albani sorge Genzano di Roma, la “Città dell’Infiorata”, rinomata per il pane casareccio IGP e ricca di storia e cultura. Qui nel cuore dei Castelli Romani, tra Ariccia e Albano Laziale è infatti possibile fare delle piacevoli passeggiate e visite, tra chiese, palazzi e aree verdi di elevata importanza.
Territorio e storia
Genzano di Roma sorge sul versante esterno del cratere vulcanico del lago di Nemi, nel territorio dei Colli Albani, nato dalle esplosioni del Vulcano Laziale. Questa cittadina è una delle più importanti e belle dei Castelli Romani e vanta una storia molto antica. Il primo documento rivenuto risale al 1183 e l’origine del suo nome non è chiara. Sicuro invece che siano stati i Cistercensi a dominare Genzano per molto tempo, fino alla fine del ‘300. Nel ‘500 arrivarono poi i Colonna che le donarono maggior prestigio e un incremento demografico. Il periodo di maggior splendore fu quello però del ‘600, grazie a Giuliano III Cesarini, con la ristrutturazione di Palazzo Baronale e la ricostruzione della Chiesa Santa Maria della Cima. Quando Livia Cesarini sposò Federico II Sforza iniziò la dinastia Sforza-Cesarini e vennero commissionate importanti opere architettoniche ed urbanistiche, che hanno dato vita alla Genzano di Roma che possiamo ammirare oggi.
Clima e meteo
Il clima di Genzano di Roma è temperato mediterraneo ed è caratterizzato quindi da inverni miti, temperature autunnali e primaverili piacevoli ed estati calde ma ventilate. Le stagioni intermedie sono quindi quelle ideali per fare una passeggiata ai Castelli Romani.
Cosa mangiare e dove dormire a Genzano di Roma
Il famosissimo Pane Casareccio di Genzano non ha bisogno di presentazioni, essendo stato il primo pane ad essere insignito del marchio I.G.P. Dal 1989 si svolge una festa dedicata a questo prodotto dalla crosta scura e croccante e con la mollica interna dal sapore sapido: a forma di pagnotta o di filone è sempre squisito, da solo o condito per bruschette gustose. Tra i prodotti tipici buonissimi i dolci da forno come tozzetti, bussolani, ciambelle al vino, biscotti all’uovo ed i “brutti ma buoni”, biscotti preparati con le mandorle. Il vino poi è un altro tesoro del territorio, come quello Lanuvino e dei Castelli Romani. Per degustare queste e altre specialità sono tanti i locali e le taverne: “Da Pelliccione” il menù propone piatti romani come Gricia, rigatoni con pajata e pasta e fagioli; l’“Osteria Pietrino e Renata” rende onore alla cultura enogastronomica dei Castelli Romani nel migliore dei modi, anche con piatti scomparsi da anni come le fave con battuto di lardo e menta romana, la zuppa di ramoracce e altro ancora.
Vasta e variegata l’offerta turistica per dormire a Genzano di Roma: l’”Agriturismo Monte due Torri” si estende in 20 ettari con uno stagno naturale, punti ristoro, orto botanico e offre la possibilità di degustare prodotti Bio come olio, vini, pasta e pinsa fatti in casa. Meraviglioso anche l’agriturismo “La Selvotta” con panorama sulle Isole Pontine, che permette di fare escursioni ed attività nel territorio e con un ottimo ristorante. In centro ci sono diversi hotel e B&B per visitare la città tranquillamente senza prendere l’auto.
Come arrivare a Genzano di Roma
Per arrivare a Genzano di Roma dalla Capitale è possibile prendere l’uscita per la via Appia Nuova dal Grande Raccordo Anulare e percorrerla: dopo aver superato Albano Laziale in pochi minuti si è arrivati a destinazione. Il treno da Roma Termini arriva alla stazione più vicina di Albano Laziale, mentre in autobus da Roma si giunge direttamente nella cittadina.
Cosa fare e visitare a Genzano di Roma
Una piacevole passeggiata nella “città dell’Infiorata” ci porta alla scoperta di chiese importanti ma anche e soprattutto di Palazzi Civili e aree naturali di notevole interesse. Tra quelli religiosi da non perdere il Duomo Vecchio, ufficialmente la Chiesa di Santa Maria della Cima, un complesso ecclesiastico unico che risale al 1638 e che domina l’intero centro storico; proprio da qui parte la tradizionale Infiorata di Genzano allestita su via Belardi, un appuntamento unico che vede la realizzazione di quadri fatti di petali: dal lontano 1778, in concomitanza col Corpus Domini, prende forma questo tappeto floreale, che porta nella cittadina un grande afflusso turistico.
Tra le altre chiese quella della Santissima Trinità e della Santissima Annunziata, mentre tra gli edifici da vedere Palazzo Sforza-Cesarini, elemento principale del patrimonio culturale di Genzano, famoso per un’illusione ottica che rende distorti alcuni elementi della struttura e che crea un effetto stucchevole.
Tra gli appuntamenti da non perdere la Festa del Pane Casareccio di Genzano di metà settembre, che oltre all’allestimento degli stand gastronomici in tutto il centro, prevede delle visite guidate al Lago di Nemi. D’obbligo partecipare alla “grande bruschettata” del pomeriggio.
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