Lanuvio, un borgo da scoprire nei Castelli Romani
La città della musica, del vino e dei vicoli caratteristici: ecco Lanuvio, una perla nascosta dei Colli Albani, a due passi da Roma
- Una città dalla storia ricca di fascino
- Un paese dalle origini incerte
- Cosa visitare e come arrivare a Lanuvio
Comune laziale appartenente alla città metropolitana di Roma Capitale, Lanuvio, antica Civita Latina, cinta da vigne rigogliose è una cittadina che sorge sui Colli Albani e fa parte del parco regionale dei Castelli Romani.
Un paese che parla di una storia ricca e affascinate, quella dell'antica Roma, Lanuvio, di fatto, è madre di un ricco e interessante patrimonio archeologico locale, composto soprattutto dai resti del Tempio di Giunone Sospita. Oltre l'area del Santuario, sono stati rinvenuti reperti anche in altre zone del territorio, tra cui nell'area della stipe votiva in località Pantanacci. Tutti i ritrovamenti archeologici sono ammirabili nei locali del Museo Civico Diffuso Lanuvino.
Una città dalla storia ricca di fascino
La storia di Lanuvio è quella di una città antica, oltre ai reperti archeologici a narrarla è la struttura dell'attuale abitato, che ben evidenzia l'impianto medioevale dotato di mura, di torri e di numerosi resti del castello accorpati negli edifici attuali; di contro in un gioco di fagocitamenti temporali i resti d'epoca medievale inglobano quelli romani.
Un paese dalle origini incerte
Un paese dalle origini discordanti. I primi dati sicuri inseriscono Lanuvio tra i 30 populi della Lega Latina. Il paese però perse la sua indipendenza dopo che Lega venne sconfitta da Roma. Era il lontano 338 a.C. Nonostante la disfatta Roma, in cambio di parte dei introiti del Santuario di Giunone Sospita, concesse al borgo la "Civitas cum suffragium".
Dopo l'editto di Teodosio, tutti i cittadini dell'Impero Romano furono obbligati a professare la fede cristiana, quindi Lanuvio fu costretta a chiudere tutti i suoi templi, compreso di Giunone Sospita, grande fonte di introito cittadino.
Nel Medioevo dopo essere stata assegnata da Papa Onorio III Savelli ai monaci della Basilica di San Lorenzo fuori le mura, la cittadina subì una serie di passaggi di mano, ma è solamente sotto i Cesarini Sforza, che rivide l'antico splendore.
Il paese fu distrutto quasi completamente dai bombardamenti via aerea e per via mare del II conflitto mondiale.
Cosa visitare e come arrivare a Lanuvio
Oltre al Tempio di Giunone Sospita, al Museo Civico Lanuvino, meritano una visita anche Palazzo Colonna, La collegiata di Santa Maria Maggiore, il Castello medievale e la famosa Fontana degli Scogli frutto dell'ingegno artistico di Carlo Fontana.
Bello e interessante ogni giorno dell'anno, Lanuvio merita di essere conosciuto anche per la sua cucina tipica e per le sue numerose sagre e feste paesane, tra cui la Festa dell'uva e del Vino, un evento suggestivo che fa entrare il visitatore nel cuore delle tradizioni popolari del luogo.
Lanuvio è raggiungibile in automobile passando per il Grande Raccordo Anulare di Roma, da qui è necessario giungere all'uscita 23 in direzione dei Castelli Romani, quindi proseguire il percorso per 5 chilometri sulla Appia Vecchia fino ad arrivare a Lanuvio.
Il paese è altresì raggiungibile tramite treno, autobus di linea Cotral e linea A della metro.
L'aereporto di riferimento è quello di Roma Fiumicino.













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