Greccio: la guida completa e aggiornata
Guida Greccio, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Greccio è un comune italiano del Lazio in provincia di Rieti, appartiene a quelli che sono definiti come “i borghi più belli d’Italia” e alla Comunità montana Montepiano Reatino.
La posizione è molto strategica in quanto sorge al di sopra di un colle ai margini occidentali della Piana Reatina ai confini con la regione Umbria.
Greccio rappresenta una delle località più pittoresche e caratteristiche della valle Reatina, si tratta di un antico borgo medievale situato esattamente a circa 18 Km dal capoluogo sabino, arroccato sulle pendici del Monte Lacerone. Le origini risalgono al medioevo, le prime notizie vere e proprie fanno riferimento al X, XI secolo quando i frammentari possedimenti dell’Abbazia di Farfa vennero riuniti. Una delle attrattive maggiori è costituita dalle sue bellezze naturalistiche, ci sono innumerevoli escursioni da poter fare in quanto il suo territorio è interamente circondato da boschi di querce e da elci che offrono perciò la possibilità di fare passeggiate in sentieri e itinerari sicuri dai quali si può godere di un meraviglioso e suggestivo panorama. Il territorio oltre ad avere interessanti elementi di carattere botanico quindi presenta anche elementi molto interessanti dal punto di vista idrologico come ad esempio numerose sorgenti montane.
Nel 1923 la sua amministrazione cambia e passa dalla provincia di Perugia in Umbria alla provincia di Roma nel Lazio, per poi infine essere istituita nel 1927 come provincia reatina.
Meta ambita per i più dinamici e sportivi, attraverso i tuoi itinerari montani si possono raggiungere montagne e panorami dei paesi limitrofi come ad esempio il rifugio della Cappelletta a 1200 metri slm primo luogo nel quale soggiornò San Francesco all’arrivo a Greccio nel lontano 1209 e Fonte Lupetta dove ancora oggi sorge un acqua minerale di indubbie capacità terapeutiche dove però allo stesso tempo è sorto un parco. Gli amanti della natura e delle escursioni possono trovare in questo luogo la loro massima espressione, un luogo nel quale si possono fare interminabili escursioni e passeggiate con scarpe comode e zaino in spalla dove è possibile trovare piccole osterie e trattorie con ottimo cibo locale e genuino. Un luogo ideale sia per i giovani che per gli adulti e per le famiglie con bambini.
Come terra di tradizioni e molto legata al passato, l’attività principale è l’artigianato con particolare riferimento alla lavorazione del ferro e del rame.
Una delle cose maggiormente suggestive è l’antica leggenda secondo la quale nel 1223 San Francesco d’Assisi scelse l’umile paese montano di Greccio per rievocare la nascita del Salvatore Gesu Cristo. L’intento del Santo era quello di far capire e percepire ad un popolo cosi povero, e poco colto la presenza e la vita di Gesù. Proprio in questo modo Greccio ebbe la possibilità di vedere la realizzazione del primo presepe vivente con l’attiva partecipazione di Giovanni Velita, amico del Santo, Signore di Greccio. Da questa realizzazione Greccio ha mantenuto e mantiene da sempre questa antica tradizione diventata perciò ormai nel tempo un punto di riferimento di tutta la Cristianità in generale. Sin dall’anno 1972 quindi si rievoca annualmente l’atmosfera storica del Presepe con l’immancabile presenza anche si altri elementi legati al tema della Natività. Per mantenere questo tipo di atmosfera è stato creato anche il museo dei Presepi stesso il quale sorge a soli 100 metri dal centro stesso che ospita le espressioni artistiche di tutte le culture.








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