Iglesias: la guida completa e aggiornata
Guida Iglesias, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Iglesias (nota anche come "Igrèsias" e "Bidd'e Cresia" in sardo) è un comune italiano della provincia del Sud Sardegna, che conta circa 27.000 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 208,23 chilometri quadrati.
Sorge nell'area sud-occidentale dell'isola, più precisamente nella regione dell'Iglesiente, a cui dà il nome e di cui è il centro abitato più importante. Si trova a circa 8 chilometri dal litorale e si posiziona ad un'altitudine media di 200 metri al di sopra del livello del mare.
Dal punto di vista climatico Iglesias presenta temperature tendenzialmente calde, nonostante si riscontri una forte piovosità anche durante le stagioni più secche: il mese più freddo dell'anno è gennaio, durante il quale si registra una media di 9.2 °C, mentre il più caldo è agosto, durante il quale si registra una media di 23.8 °C.
La zona di Iglesias risulta essere abitata sin dall'epoca preistorica, come ben dimostrato da tracce di insediamenti risalenti addirittura al neolitico antico. Alcune tombe dell'area montuosa di San Benedetto sono riconducibili alla cultura di Ozieri (IV millennio avanti Cristo), mentre altre tracce del territorio rimandano al periodo nuragico (nuraghi dirottati) e a quello fenicio-punico (soprattutto ceramiche).
Detto ciò l'area era sicuramente frequentata in maniera assidua durante l'età romana, grazie ai giacimenti d'argento presenti nel sottosuolo ed alcune fonti parlano di una città perduta situata probabilmente al confine tra Iglesias e Fluminimaggiore di nome "Metalla".
Per nuove tracce urbane stabili presso Iglesias si sarebbe dovuto aspettare addirittura il IX secolo dopo Cristo: il territorio all'epoca apparteneva alla curatoria del Cixerri e per diversi secoli avrebbe seguito le sorti del giudicato di Cagliari.
Dopodiché il cosiddetto "terzo del territorio giudicale" sarebbe stato assegnato nel 1258 alla famiglia Della Gherardesca (a cui si deve il castello di Salvaterra), che lo avrebbe amministrato per quasi altri 50 anni prima del passaggio alle dirette dipendenze del comune di Pisa (datato tra il 1301 ed il 1302).
Iglesias viene conquistata dagli aragonesi il 7 febbraio 1324 e sarebbe stata la prima città sarda del neonato Regno di Sardegna ad ottenere lo status di città regia nel giugno del 1327. Durante questa fase storica in città si diffondono il catalano ed il castigliano, idiomi da cui derive il toponimo "Iglesias" (che letteralmente significa "Chiese") ed a questo periodo risalgono sia la ristrutturazione della stragrande maggioranza degli edifici cittadini che la costruzione di diverse fortificazioni difensive.
Dal 1720 tutta l'isola passa sotto il controllo della famiglia Savoia e durante il XVIII secolo la popolazione di Iglesias inizia una lunga opera di fuoriuscita dalla città e di insediamento e ripopolamento delle aree del basso Sulcis e dell'isola di Sant'Antioco. La città avrebbe vissuto un secondo sviluppo economico verso la prima metà dell'Ottocento grazie alla riapertura delle miniere, ma il settore sarebbe nuovamente entrato in crisi a partire dal secondo dopoguerra.
Oggi il territorio che circonda Iglesias presenta almeno venti miniere abbandonate, ma ciononostante la città continua ad alimentare la propria economia soprattutto grazie alla lavorazione di piombo, argento e zinco. Detto ciò il turismo è un'altra ricca fonte di guadagno per i cittadini locali, che, come già detto, possono vantare una posizione favorevole a davvero pochi chilometri da uno splendido lungomare incontaminato.
Iglesias dista circa 60 chilometri dal capoluogo di regione Cagliari, a cui è collegata innanzitutto dalla Strada Statale 130 Iglesiente, ma viene attraversata anche dalla Statale 126 Tangenziale che permette il collegamento con diverse città del Sulcis quali Gonnesa e Carbonia, oltre che con Fluminimaggiore ed altri comuni del Campidano. La città è raggiunta dalla ferrovia Decimomannu-Iglesias, mentre l'aeroporto più vicino è ancora una volta l'Elmas di Cagliari, distante circa 50 chilometri dal centro abitato.














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