Jesolo: la guida completa e aggiornata
Guida Jesolo, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Jesolo, o Iesolo, è un centro situato nel margine orientale della Laguna veneta, e oggi è una delle principali località balneari del nord-est d’Italia, in particolare a Lido di Jesolo. Si tratta però di un centro dalle origini antiche, tanto che nacque in epoca romana e divenne molto importante nel sesto secolo dopo Cristo, per poi diventare uno dei principali porti verso la Dalmazia.
Per questo oggi a Jesolo, anche se è famosa soprattutto per il turismo estivo, è possibile ammirare monumenti antichi e testimonianze dei secoli passati di sicuro interesse. In particolare, merita sicuramente una visita il sito archeologico noto come “Antiche Mura”, a circa 2 chilometri di distanza da Jesolo, con i resti dell’antica Cattedrale di Santa Maria della diocesi di Equilium (l’antico nome dell’insediamento) e la Chiesa di San Mauro.
La Cattedrale di Santa Maria è purtroppo quasi completamente distrutta, tanto che rimangono soltanto il pavimento, l’angolo di una parete, la cripta e la base del campanile; pare però che fosse la seconda più grande chiesa della Repubblica di Venezia, dopo la Basilica di San Marco. Inoltre, la chiesa è stata costruita sopra una costruzione preesistente paleocristiana, e ancora oggi è possibile vedere il mosaico pavimentale a motivi floreali, che risale alla chiesa del sesto o settimo secolo dopo Cristo.
Ancora sommersi dalla vegetazione sono invece i resti della Chiesa di San Mauro. Da vedere anche la Torre Caligo, antico fortilizio di origini altomedievali sulle rive del canale Caligo, costruito, a quanto sembra, con materiale di origine romana, tanto che è molto probabile che ci fosse già una costruzione analoga in età imperiale. La torre faceva parte di un sistema di sorveglianza di una zona strategica, anche con funzioni di pedaggio per l’intenso traffico commerciale di legname che metteva in comunicazione il Piave con la laguna veneta.
Da un punto di vista paesaggistico, le cose più interessanti da vedere negli immediati dintorni di Jesolo solo prima di tutto la laguna del Mort, a nord-est della laguna di Venezia, così noto in quanto ramo “morto” del fiume Piave. Con il tempo, questo alveo si è riempito di terra ed è diventato l’habitat naturale di migliaia di uccelli marini e lagunari, ed è di grande interesse per quanto riguarda la flora e la fauna. Tra gli uccelli in fase di migrazione che qui sostano, ci sono il germano reale, l’alzavola, la marzaiola, il codone, il fischione, il moriglione, lo svasso, la strolaga, l’usignolo di fiume, il fratino, il beccamoschino, l’airone cenerino, l’airone rosso, la garzetta, la poiana, il falco pecchiaiolo.
Da ricordare poi anche le valli da pesca della laguna di Venezia, anch’esse un habitat ideale per uccelli palustri di ogni tipo e testimonianza delle attività secolari di queste zone. Oggi Jesolo è un centro balneare di grande importanza, soprattutto in seguito al cosiddetto “Master Plan” di Kenzo Tange che ha completamente mutato, negli anni Novanta del ventesimo secolo, l’assetto urbanistico della città.
Oggi lo spettacolo delle “torri” verticali è davvero unico nelle località del Veneto, e tra i progetti più importanti ci sono la torre Aquileia, progettata da Carlos Ferrater (l’edificio più alto del nord-est italiano), le torri di piazza, il Veliero, lo Jesolo Lido Village, il Bafile 360 e tante altre strutture.
Jesolo è la prima città italiana con il suo lido per l’estensione della spiaggia, che arriva addirittura a 15 chilometri ininterrotti, tra Eracleamare e Cavallino-Treporti. È molto attrezzata per qualsiasi genere di turismo balneare, da quello familiare a quello dei giovani, senza dimenticare il turismo congressuale, con numerose strutture, animazione e servizi per un numero di persone molto ampio: i flussi turistici sono di norma sui 4-5 milioni di persone ogni anno, tanto che durante l’estate Jesolo arriva ad essere popolata da centinaia di migliaia di persone ogni giorno.
Sono molti anche gli impianti sportivi, come lo stadio “Armando Picchi” che può ospitare 2.000 spettatori per gare di calcio, rugby e atletica, il Palazzo del Turismo (che ospita diverse partite di pallacanestro di società come la Sisley Treviso e la Benetton Basket), l’Arena Beach per la pratica del beach volley, i campi sportivi “antiche mura”.
A Jesolo c’è anche uno dei più importanti parchi a tema acquatico d’Italia, Acqualandia, ben 80.000 metri quadrati di relax, sport e attrazioni di ogni tipo, con 8 aree tematiche, 26 attrazioni acquatiche fra cui lo scivolo più alto del mondo, la torre di bungee jumping più alta d’Europa, 4 attività di animazione e 7 spettacoli professionali, il tutto a Lido di Jesolo.
Jesolo può essere girata comodamente a piedi ma non manca un servizio urbano piuttosto efficiente, gestito dall’ATVO. In più ci sono anche i trenini di gomma che circolano per la principale via del Lido, via Bafile, grazie alla società Jtaca.
Per quanto riguarda invece le strade, arrivano a Jesolo la SR 43 “del mare” Portegrandi - Jesolo e la SP 42 “Jesolana” Punta Sabbioni - San Michele al Tagliamento. In autostrada si arriva percorrendo l’A4, uscendo a Cessalto, San Donà/Noventa di Piave, Meolo e Quarto d’Altino. Si può arrivare a Jesolo anche dall’acqua partendo dal centro storico di Venezia (e, naturalmente, visitare il gioiello della laguna partendo proprio da qui), con i vaporetti e i ferry boat dell’ACTV che collegano Punta Sabbioni e il Lido con il capoluogo. Arrivando in treno, le stazioni più vicine sono quelle di San Donà di Piave, Meolo, Musile di Piave/Fossalta di Piave, Mestre, Venezia e Quarto d'Altino.










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