Labro, il "paese di pietra" in provincia di Rieti
Labro, il "paese di pietra", ha una storia antichissima. Bandiera Arancione, il castello è il simbolo di un borgo tutto da scoprire con la nostra guida.
Labro è un piccolo borgo medievale in provincia di Rieti che ha ottenuto la Bandiera Arancione e il riconoscimento di Destinazione Europea di Eccellenza.
Soprannominato il “paese di pietra”, questa piccola cittadina vanta una storia millenaria che risale a quando l'originaria rocca era presidio difensivo dell'antico confine fra le terre umbre e quelle reatine.
Passeggiare tra le vie del "paese di pietra" è un'esperienza che ripercorre secoli di storia, tra paesaggi circostanti mozzafiato e curiosità archeologiche tutte da scoprire. Labro è la meta ideale per una gita fuori porta in famiglia alla ricerca di bellezza e relax.
Andateci se vi piace: storia, natura
Per quanto tempo: un giorno
Il periodo migliore: tutto l'anno

Cosa sapere su Labro
Origine del nome Labro
L'origine del nome "Labro" è incerta. Secondo alcuni studiosi deriverebbe dal latino aprum, che significa "cinghiale", in virtù di una leggenda locale.
Infatti la prima fortezza sarebbe stata edificata da un patrizio di Rieti, chiamato De' Nobili, che in occasione di una battuta di caccia promise che avrebbe costruito un castello nel luogo in cui avrebbe ucciso il suo primo cinghiale.
Se questa sia la ragione o meno, lo stemma del paese reca davvero l'immagine di un cinghiale sotto una quercia. Secondo un'altra teoria invece, e questa sembra l'ipotesi più accreditabile, il nome Labro deriverebbe da "lavabrum", che in latino significa "vasca" o "bacino"; il riferimento indicherebbe la prossimità del paese al Lago di Piediluco, che un tempo arrivava proprio in prossimità del paese.

Storia di Labro
Il riferimento a Labro compare per la prima volta nelle cronache relativamente all'anno 956, quando re Ottone riunì tutti gli insediamenti della zona in un unico feudo, affidandolo ad Aldobrandino de' Nobili, signore di Labro.
Dal X secolo spuntano più notizie precise sia sulla contrada che sul castello di Labro, fatto erigere dai Nobili sul modello della Rocca di Spoleto. Nel XII secolo la nobile famiglia donò un quarto dei possedimenti di Labro a San Giovanni in Laterano per ottenere appoggio nella guerra contro i Normanni.
La famiglia de' Nobili rimase al potere finché, nella seconda metà del Quattrocento, perse la signoria di Labro. Ai Nobili rimase la cinta muraria del castello, accanto alla quale Giordano De' Nobili fece costruire un palazzo nel XVI secolo.
Restauro d'eccellenza
Labro è stato il primo borgo del Lazio ad essere sottoposto integralmente ad un restauro di tipo conservativo. Alla fine degli anni '60, infatti, il nucleo più antico fu quasi completamente spopolato dal momento che l'impianto urbano, antichissimo ma poco pratico, impediva alle numerose automobili del boom economico di guidare per Labro. Il borgo fu poi riscoperto da un architetto belga che intraprese una fedele quanto ambiziosa opera di recupero urbanistico.
Grazie al progetto di Ivan Van Mossevelde, le antiche case e i nobili palazzi che popolano il centro storico ritornarono a nuova vita, donando a Labro una silhouette davvero suggestiva che rende onore all'antichissima storia della cittadina in provincia di Rieti.

Dove si trova Labro
Il comune di Labro è situato nel Lazio, in provincia di Rieti. Collocato a 600 metri d'altitudine, in cima ad un colle boscoso, il centro occupa da sempre una posizione strategica che da un lato domina il Lago di Piediluco e dall'altro la falesia del Monte Terminillo.
Come arrivare a Labro Rieti
Se prendete il treno, la stazione di riferimento è quella di Labro-Maggio, servita da treni regionali. La scelta più comoda è però l'automobile. Venendo da Rieti, prendete la SS 79 e seguite indicazioni per Labro.
Se provenite da Nord, imboccate l'autostrada A1 Firenze - Roma e uscite ad Orte proseguendo per Terni e prendendo l'uscita in direzione Terni Ovest; da qui continuate sulla SS 79 seguendo indicazioni per Labro. Se invece provenite da Sud, seguite l'autostrada A1 Napoli - Roma e imboccate la deviazione all'altezza di San Cesareo percorrendo la bretella di ricongiungimento all'autostrada A1 Firenze - Roma in direzione Roma.
Arrivati a Roma Nord, uscite a Fiano Romano e prendete la SS 4 Salaria in direzione di Rieti, attraversate Borgo Santa Maria, uscite in direzione Rieti Est e prendete la SS 579 e superate Rieti, continuando sulla SS 79 che vi conduce a Labro.

Eventi a Labro
Fra gli eventi che caratterizzano la vita di Labro c'è innanzitutto la rassegna Labro Festival, arrivata alla sua settima edizione. Sul palcoscenico in Piazza Nobili Vitelleschi si alternano danzatori, attori e cantanti per intrattenere gli abitanti del paese e i numerosissimi visitatori che accorrono ogni estate per il Festival. Labro ospita anche l'appuntamento "Calici sotto le stelle" svolta ogni anno fra Luglio e Agosto e la sagra "Labro con gusto e con arte" tra ottobre e novembre.
Infine, la "Festa di primavera" è un’iniziativa che ha come obiettivo quello di aprire le cantine degli artigiani locali e dei produttori enogastronomici, tra stand che permettono la degustazione di piatti tipici.
Giochi medievali ed artisti di strada fanno poi da cornice alla manifestazione animando le vie del paese.
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