HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019532
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Lacco Ameno: la guida completa e aggiornata  

Guida Lacco Ameno, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
Lacco Ameno
Ascolta i podcast

Lacco Ameno (noto anche come "U Làcchë" in dialetto) è un comune campano appartenente alla città metropolitana di Napoli: è popolato da circa 4700 abitanti distribuiti in una superficie di appena 2,08 chilometri quadrati ed è situato nell'area settentrionale dell'Isola d'Ischia. Più precisamente si estende lungo le pendici del Monte Epomeo, affacciando sul Mar Tirreno, confinando da est con Casamicciola Terme e ad ovest con Forio.

Dal punto di vista climatico è caratterizzato da temperature calde e temperate: il mese più caldo dell'anno è agosto, durante il quale si registra una media di 24.0 °C, quello più freddo è invece gennaio, durante il quale si registra una media di 9.3 °C.

Il nome "Lacco" sembra derivare dal greco "lakkos", che significa "pietra"; l'aggettivo "Ameno" viene invece aggiunto nel 1863, a seguito di una precisa richiesta del Consiglio Comunale al re Vittorio Emanuele II durante l’anno precedente. Detto ciò è facile intuire come la storia di Lacco Ameno sia legata a quella dell'Isola d'Ischia nella sua interezza. Si tratta di un'area abitata sin dai tempi del Neolitico (come dimostrato da alcuni reperti trovati sulle alture di Punta Imperatore), all'interno della quale i Greci sbarcarono tra il 790 ed il 780 avanti Cristo. Dopo le guerre sannitiche (IV secolo avanti Cristo) l'isola passa sotto il controllo dei Romani e con la decadenza dell'impero si trova invasa e saccheggiata prima dai Visigoti e i Vandali, quindi dai Saraceni e dai Normanni.

Durante il Medioevo Lacco Ameno, così come tutta l'isola, rimane sotto il controllo della dinastia degli Angioini per circa 200 anni, quindi, nel 1443 Alfonso V di Aragona conquista Napoli, prendendo possesso anche di Ischia (dove era già sbarcato 20 anni prima su invito del signore di Procida). Da qui in avanti tutta la zona seguirà le sorti del Regno di Napoli e, successivamente, del restaurato Regno delle Due Sicilie, venendo annessa al nascente Regno d'Italia a seguito della spedizione trionfale dei Mille di Garibaldi.

Ancora oggi Lacco Ameno lega la propria sorte in maniera abbastanza indissolubile a quella del resto delle isole dell'Arcipelago Campano. Ad esempio dal punto di vista economico, tanto nel comune quanto nell’intera Ischia sono turismo, agricoltura e pesca che la fanno da padroni per quello che riguarda l'alimentazione delle casse comunali. A ciò si aggiunga una particolare predilezione dei terreni locali per la viticoltura, che ad Ischia ha origini addirittura millenarie: viene praticata sin dai tempi degli Eubei ed è stata portata avanti fino agli anni '50 del Novecento. Oggi la viticoltura locale è a rischio proprio a causa dello sviluppo del turismo, ma esistono diversi enti e associazioni che lavorano per salvaguardare una tradizione così antica ed importante.

Dal punto di vista sportivo il comune è caratterizzato da una squadra di calcio locale di nome Aenaria Lacco Amena, che ha militato sia nel campionato di Promozione campana che in quello di Eccellenza, andando in campo nella cornice dello stadio Vincenzo Patalano (inaugurato nel 1975 ed in grado di ospitare 500 tifosi). Una piccola curiosità: nel 1957 la compagine lacchese ha sfidato il Milan campione d'Italia di Cesare Maldini e Nils Liedholm.

Il comune di Lacco Ameno è attraversato dalla Strada Statale 270 dell'Ischia Verde, che funge da circonvallazione a tutta l'isola. Per il resto raggiungere il comune e l'isola significa nella maggior parte dei casi passare per Napoli. Il capoluogo campano permette di raggiungere Ischia attraverso il terminal di Mergellina in aliscafo o il porto di Pozzuoli in traghetto: questi ultimi raggiungono solo il porto di Ischia, mentre i primi possono approdare anche a Casamicciola. In entrambi i casi bastano pochi minuti di taxi, microtaxi o autobus per raggiungere Lacco Ameno.


DestinationCoverImages-GetPartialView = 0,0126962
WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0009768

Gallery


UniteGalleryPlace-GetPartialView = 0,0019532
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009768

Recensioni Lacco Ameno

user avatar
Livello 100    
Voto complessivo 6
Guida generale : Giungendo a Lacco Ameno e attraversando porta della Giustizia troviamo la via Sacra, che è la più importante della città, ed è chiamata sacra in quanto vi sono situati i santuari di Atene ed Hera. Le altre tre porte che troviamo ... Leggi tutto in questo comune sono: porta Marina, porta delle Sirene e  porta Aurea. Tra gli splendidi monumenti dell’età greca ammiriamo: la basilica, di cui non si conosce l’epoca precisa in cui fu costruita, ma che è il tempio dedicato ad Hera Divinità degli achei fondatori di Sibari. Il tempio di Nettuno, molto ben conservato, che testimonia l’evoluzione dello stile gotico dell’arte della Magna Grecia; il Foro, situato nella parte nord della città, l’anfiteatro, costruito tra il primo secolo a.C. ed il primo secolo d.C.,l’Agorà greca, nella parte nord del foro, che fu scoperta grazie al rinvenimento di un luogo di riunioni; il Sacello Ipogeico, sede di culto dedicato alle ninfe; e il santuario di Atena detto anche tempio di Cerere, costruito in stile gotico.Da ammirare inoltre: Villa Arbusto; il Santuario di Santa Restituta che risale ad una basilica paleocristiana sorta intorno al IV - V sec., poi nel 1036, sui resti della basilica, venne eretta una nuova Chiesa, poi nel 1300  modificata e nel 1700 ancora ristrutturata, ma purtroppo nel 1883 venne distrutta dal terremoto, e poi fu riedificata; la Basilica pontificia; il Museo Archeologico di Pithecusae. Ricordiamo inoltre, il Museo Angelo Rizzoli; il Museo archeologico e gli scavi di Santa Restituta; la Parrocchia SS. Annunziata in Santa Maria delle Grazie;la chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo, attuale chiesa costruita nella seconda metà del 1600, dove era situata l’ antica Chiesa distrutta dal terremoto del 1883; la chiesa di  San Giuseppe, un tempo detta "Chiesa dei pescatori"; il Santuario Santa Restituta; la Cappella Calise Piro, situata sulla Circumvallazione, e  costruita nel 1893, con al suo interno il quadro raffigurante la Pietà e le statue di Sant’ Anna e di Sant’ Andrea Apostolo.
user avatar
Impagliazzo Giuseppe
Voto complessivo 6
Guida generale : Visita ad almeno uno dei parchi termali, tour della zona montana vulcanica con guida del posto, tour in barca per ammirare le mneraviglie del mare e delle coste e se piace immersione guidata dei fondali e poi soprattutto assaporare la ... Leggi tutto cucina ischitana non fermandosi al classico coniglio (cmq da non perdere).
user avatar
Voto complessivo 6
Guida generale : davvero adorabile
Da non perdere Chiesa di Santa Restituta
user avatar
Livello 29    
Voto complessivo 10
Guida generale : totale relax o super divertimento
HorizontalReviewListContainer-GetPartialView = 0,0039063

Destinazioni vicine a Lacco Ameno

DestinationListNear-GetPartialView = 0,062505
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532
AttractionListBest_1xN-GetPartialView = 0,0146498
WeatherInfoForecastSmall-GetPartialView = 0,0175795
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009768

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009763