Lavello: la guida completa e aggiornata
Guida Lavello, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Il piccolo centro di Lavello si trova in provincia di Potenza prende il nome da "labellum", che in latino serviva ad indicare un abbeveratoio. Infatti, è proprio dagli abbeveratoi che dissetavano le greggi durante la transumanza fra la Puglia e i monti del Vulture, che deriva il nome dell'abitato, situato in una pianura alluvionale tra il fiume Ofanto e la fiumara di Venosa.Nel Neolitico antico il borgo cominciò ad essere popolato notevolmente, anche se l'insediamento vero e proprio nacque successivamente con l'arrivo dei romani.
Dopo il 1060 Lavello divenne proprietà dei normanni, svevi, e aragonesi, sotto la cui dominazione il paese visse un periodo di grande ricchezza economica. Nella seconda metà del XV secolo, giunse a Lavello un gruppo numeroso di profughi albanesi, per i quali sorse, a sud-est e fuori delle mura, il quartiere Borgo; a questo periodo, infatti, risale la grande trasformazione dell'assetto urbano della città. In centro ci fu un notevole ricambio edilizio, favorito anche dalla comparsa di molti luoghi di culto.
Il cerealicolo dal punto di vista economico resta il settore trainante di Lavello, dove però non mancano coltivazioni di frumento e ortaggi, oltre alla produzione di olio d'oliva, mozzarella di bufala e quella DOC dell'Aglianico del Vulture. La manifestazione folcloristica principale è il Carnevale, mentre come attrattive turistiche offerte da Lavello va segnalata la scuola di volo in località Gaudiano.






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