Marina di Massa: la guida completa e aggiornata
Guida Marina di Massa, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Marina di Massa è la frazione più estesa del comune di Massa: ospita circa 20.000 abitanti distribuiti all’interno di un litorale che affaccia sul Mar Tirreno e che si estende su una superficie di circa 20 chilometri quadrati: inizia più o meno nell'area di Poveromo, a sud, quindi sale attraversando Ronchi, Bondano e Ricortola, per poi arrivare alla zona di Partaccia, a nord.
Si trova in corrispondenza dello sbocco del fiume Frigido e confina a sud con Cinquale (una frazione appartenente al comune di Montignoso) ed a nord con Marina di Carrara (frazione marittima analoga, appartenente al comune omonimo).
Dal punto di vista della temperatura la frazione è caratterizzata da un clima tendenzialmente caldo e temperato: la media durante il mese di luglio (il più caldo dell'anno) è di 23.1 °C, quella del mese di gennaio (il più freddo) è di 7.1 °C. Tutta la zona di Marina di Massa è paludosa e malsana dai tempi più antichi ed è stata oggetto di insediamenti umano soltanto a partire dal XVI secolo, nel periodo in cui iniziarono i primi interventi di bonifica sia in loco che in gran parte della vicina Versilia. Un'operazione piuttosto complessa che sarebbe continuata per tutto il 1700 e si sarebbe conclusa soltanto nel biennio 1843-1845.
Non a caso da allora Marina di Massa ha iniziato ad imporsi come centro di turismo sia balneare che montano, vista la sua particolare posizione tra mare e monti: prima luogo di villeggiatura prediletto dalle famiglie massesi, quindi aperta anche a ricche famiglie del nord Italia, spesso e volentieri promotrici della realizzazione di importanti ville lungo la costa. Da questo punto di vista, un caso piuttosto eclatante avviene durante gli anni del fascismo, quando viene allestita in loco una vera e propria sede di colonie di villeggiatura dedicata ai figli dei lavoratori di grandi industrie quali la Fiat.
Oggi come allora il turismo è una delle attività più importanti per l'economia di Marina di Massa e si rivolge sia a cittadini italiani che stranieri. Per il resto il settore più sviluppato (come nel comune di Massa) è quello terziario, specialmente dopo la chiusura di molte delle principali fabbriche operanti in loco. Il commercio è sviluppato quasi esclusivamente attorno al settore del marmo (inutile ricordare che siamo in un'area nota per le sue cave, situata a pochi chilometri dalla celeberrima Carrara) e a quelli di alcuni prodotti alimentari caratteristici quali il vino Candia o gli insaccati.
Dal punto di vista sportivo la frazione, nonostante le sue dimensioni risicate, presenta ben 4 squadre di calcio che partecipano ai campionati dilettanti: la Tirrenia (attiva in seconda categoria), il Poveromo (anch'essa in seconda categoria), il Marina di Massa (terza categoria) ed il Ricortola (quadra affiliata al Milan).
Marina di Massa dista circa 40 chilometri da La Spezia, cui è collegata dalla Strada Europea E80, un asse viario misto di classe A che, in direzione Ovest, arriva fino in Portogallo, mentre in direzione Est, conclude il proprio percorso addirittura ai confini della Turchia. Il collegamento con Massa è invece garantito dalla direttrice stradale via San Leonardo/via Marina Vecchia e dalla direttrice Viale Roma. A Massa si trova la stazione ferroviaria più vicina, posta sulla Ferrovia Genova-Pisa e collegata a la stragrande maggioranza dei centri principali della costa tirrenica.
A Massa si trova anche un aeroporto aperto al traffico turistico ma ad oggi (2016) non coperto da alcun volo di linea. Di conseguenza gli aeroporti più vicini sono il Galileo Galilei di Pisa (distante circa 55 chilometri dal centro abitato), l'Amerigo Vespucci di Firenze (distante circa 115 chilometri) ed il Cristoforo Colombo di Genova (distante circa 130 chilometri).






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