Carrara: la guida completa e aggiornata
Guida Carrara, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Carrara (o "Carara", volendo rispettare il dialetto locale) è un comune toscano che conta circa 63.000 abitanti distribuiti all’interno di una superficie di 71,01 chilometri quadrati. La città si sviluppa tra la costa tirrenica, più precisamente nell’area del cosiddetto Mar Ligure, e le pendici delle Alpi Apuane, venendo bagnata dal fiume Carrione.
Dal punto di vista climatico è caratterizzata da temperature tipicamente mediterranee con un'escursione termica che si aggira attorno ai 15 °C: la media durante il mese di gennaio (il più freddo dell'anno) è di 7.1 °C, quella di luglio (il più caldo), di 23,1° C.
L'area di Carrara presenta insediamenti stabili risalenti addirittura al IX secolo avanti Cristo, periodo in cui era abitata dagli Apuani. La città vera e propria nasce invece nel II secolo a.C. ed era in origine un borgo costruito dai Romani, dopo la conquista della Liguria, per ospitare i lavoratori delle cave di marmo circostanti.
Durante il Medioevo Carrara passa dal controllo bizantino a quello longobardo, per poi diventare una città-stato nei primi anni del 1200 e venire successivamente data alla Repubblica di Pisa, alla Repubblica di Lucca e alla Repubblica fiorentina. Col passare dei secoli Carrara continua a passare da una famiglia nobiliare all'altra, fino a quando, durante l'Unità d'Italia, non diviene sede di una rivolta popolare al centro dell'attività rivoluzionaria di Giuseppe Mazzini. Da allora la città si impone come una culla dell'anarchismo nazionale, soprattutto grazie all'attività dei lavoratori delle cave: si pensi che, stando al New York Times, negli ultimi anni del 1800 avrebbe ospitato diversi rivoluzionari espulsi da altri stati europei.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Carrara si trova attraversata dalla "Linea Gotica" è diviene teatro di atroci rappresaglie, rastrellamenti devastanti e bombardamenti che provocano centinaia di vittime. La città ha però saputo resistere nel migliore dei modi, come ben testimoniato dalla Medaglia d'oro al Merito Civile attribuitale per l'ammirevole "contributo alla lotta di Liberazione organizzando una coraggiosa protesta contro l'ordine delle forze di occupazione tedesche". Non a caso Carrara ha dato i natali a decine e decine di partigiani italiani e, più in generale, a patrioti combattenti.
Per il resto la città è stata uno dei luoghi di formazione di Adelmo Fornaciari (decisamente più con il suo pseudonimo "Zucchero") e può vantare un numero davvero impressionante di calciatori appartenenti a diversi periodi storici, ma comunque arrivati ai massimi livelli: da Giorgio Chinaglia a Cristiano Zanetti, da una leggenda quale Gianluigi Buffon a Federico Bernardeschi, uno dei talenti più interessanti dell'annata 1994.
Oggi come un tempo, l'economia di Carrara è legata innanzitutto all'industria e al commercio del marmo: i blocchi estratti nelle cave possono venire imbarcati presso il porto di Marina di Carrara ed esportati in tutto il mondo, come possono finire in segherie e/o laboratori presenti sul territorio per essere messi direttamente sul mercato. Le cave però sono anche un patrimonio artistico a tutti gli effetti e consentono alla città di fare leva anche sul turismo. Particolarmente rilevante infine la presenza di diverse industrie appartenenti ai settori chimico, alimentare e dell'abbigliamento.
Carrara dista poche decine di chilometri da La Spezia ed è attraversata sia dall'autostrada A12 che dal tracciato della via Aurelia. La città è inoltre servita dalla ferrovia tirrenica settentrionale presso la fermata Carrara-Avenza e, come già detto in precedenza, è dotata di un porto, che però è attivo soprattutto dal punto di vista commerciale: i più vicini che offrono traporto passeggeri sono quello di Livorno e quello di Genova. Gli aeroporti più vicini sono invece il Galileo Galilei di Pisa (distante circa 60 chilometri dal centro abitato), l'Amerigo Vespucci di Firenze (120 km) e il Cristoforo Colombo di Genova (125 km).















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