Mestre: la guida completa e aggiornata
Guida Mestre, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Mestre è l'agglomerato urbano di terraferma del comune di Venezia, del quale rappresenta la parte più densamente popolata in assoluto, un quartiere che è una vera e propria città.
Fino al 1926 Mestre era autonoma e solo successivamente venne integrata all’interno del territorio municipale di Venezia, diventando cosi un quartiere a carattere prettamente residenziale. Al giorno d'oggi, la sua funzione principale è quella di fungere da porta d’accesso di Venezia stessa, tramite il Ponte della Libertà.
Per la maggior parte delle persone Mestre rappresenta l’anticamera di Venezia, e per questo in molti la utilizzano come punto di appoggio dove cenare e dormire cercando di risparmiare rispetto ai soggiorni a Venezia. Nonostante questo anche Mestre gode della presenza di numerose bellezze e attrazioni sia per adulti che per i più giovani.
Mestre inoltre rappresenta uno dei centri economici di riferimento nel Veneto, un luogo industriale e produttivo dove allo stesso tempo non manca la possibilità di poter trascorrere una buona vacanza, un soggiorno piacevole a contatto con la storia, la natura e l’arte, adatto sia ai giovani in cerca di divertimento che alle famiglie con bambini di tutte le età.
L’origine di Mestre rimane ancora tutt’oggi molto oscura, l’ipotesi più accreditata circa il toponimo del suo nome lo fa derivare dal personale romano. Alcuni tuttavia hanno proposto un origine leggendaria, riproposta e citata dell’Iliade, ricollegandosi alle vicende dell’eroe Antenore, capostipite dei Veneti. La città in origine si chiamava Mestria, citata per la prima volta all’interno di un documento del Medioevo. Uno dei momenti salienti della storia di Mestre, fu il 1926, quando la città venne incorporata all’interno del comune di Venezia, insieme anche ad altri comuni.
A partire dall’ultimo decennio del ventesimo secolo, anche Mestre è stata oggetto di una riqualificazione urbana, passata attraverso la pedonalizzazione di molte aree del centro storico in particolar modo di Piazza Ferretto. Nel 2006 il comune di Venezia ha promosso un potenziamento della rete ciclabile urbana attraverso nuove interconnessioni e percorsi di collegamento tra la città e la periferia. Nel 2009 è partito un ampio piano di bike sharing, con l'installazione di numerose ciclostazioni, al quale è subito seguito un piano sperimentale per il car sharing locale.
Città molto attiva, Mestre presenta un ampio calendario di eventi che si svolgono in particolar modo durante la stagione estiva. Oltre ai concerti di musica live, entusiasmanti e interessanti, a Mestre è presente il Festival del Gusto e Sapori, dove vengono presentati i differenti prodotti tipici locali con degustazioni guidate e non. I temi principali sono spesso collegati alla reminescenza delle antiche tradizioni come ad esempio l’arte della conservazione del pesce, del latte e delle diverse verdure di stagione, delle marmellate, le confetture e delle altre ricette e tradizioni culinarie che accompagnano la città e la regione in generale. Tutte le sere nell’evento inoltre c’è la possibilità di poter cenare con prodotti tipici locali e acquistare delizie e oggettistica da poter riportare a casa come souvenir.
A Mestre si fanno anche numerose manifestazioni, e concerti live. Per gli amanti dello sport sia da fare che da vedere, non mancano gli appuntamenti con le famose “corse” sia estive che invernali come la famosa maratonina di Mestre “Correre insieme”, è presente poi la sfilata di auto d’epoca, ed infine come il famoso Giovedi Grasso di Piazza Ferretto, con numerose e fantastiche maschere che sfilano, vi è poi la presenza di una meravigliosa pista per pattinare e il trenino.
La cucina di Mestre ha tratti e caratteristiche molto simili a quella di Venezia, con influenze vicentine e trevigiane molto sentite e importanti; è possibile degustare moltissimi piatti di pesce, dal baccalà al pesce azzurro, senza dimenticare le vongole, i granchi e le orate. Vi sono in ogni caso anche ristoranti internazionali, trattorie, pizzerie e fast-food per una proposta mangereccia economica e adatta a ogni gusto.
Mestre è famosa però anche per il suo buon vino, non mancherà infatti per voi la possibilità di poter assaggiare e degustare un buon vino veneto pregiato e di alta qualità; esistono inoltre numerosi itinerari del vino che partono proprio da Mestre e raggiungono le varie località dei vigneti veneti.
Come a Tarvisio e in generale in tutto il nord Italia, anche a Mestre è molto famoso l’apertivo, in particolar modo lo spritz, una bevanda fatta con prosecco, aperol e acqua sempre accompagnato con una fettina di limone o di arancia. La tradizione vuole che venga consumato prima di cena, nel tardo pomeriggio, sia durante i mesi estivi che invernali con tramezzini, stuzzichini vari, patatine e panini di ogni tipo tipici della regione. Da non perdere tra i più caratteristici sono i panini al tonno, agli sfilacci di cavallo e quelli più semplici con salumi vari o con pomodoro e mozzarella. Molto interessante è mangiare in una delle trattorie tipiche spesso a conduzione famigliare dove la tradizione è la parola d’ordine.











Voto complessivo 7